lunedì 29 luglio 2013

Scene di famiglia

Lui: Ciao cara, avrei bisogno della tua denuncia dei redditi.
Lei: Perché?
Sai per quelle cose della trasparenza, sai adesso sono Presidente del Consiglio
Non me ne importa nulla, sai che io a te la mia denuncia dei redditi non la faccio vedere
Ma cara, mi serve, se no non mi fanno fare il PdC
Ecco appunto, meglio che così poi stai più a casa, oltretutto non è che io mi fidi poi così tanto di averti PdC
Ma amore, ci tengo tanto lo sai, sono anni che mi preparo.
Sì, voi politici dite tutti così, come non vi conoscessi con tutti quelli che abbiamo in casa.
Dai, cara, tirami fuori sta benedetta denuncia dei redditi.
No a voi del governo la denuncia dei redditi non la faccio vedere, che poi mi tassate.
Ma amore, mi serve, davvero. Parliamo sempre di trasparenza.
Ma che trasparenza e trasparenza, sei il capo? Trova un modo no? Non sei tu che fai le leggi?
Si, ma
Senti con me non funziona, ti conosco da troppo tempo, fai come al solito, rinvia, dì che il problema è un altro, svicola
Ma amore
Su, forza un po' di creatività  non rinviare come al solito
Ma insomma
Discorso chiuso, non rompere. Piuttosto dimettiti e aiutami un po' a casa.
OK, troverò il modo.

Pronto xxx che faccio?

Eddai per così poco


1 commento:

Fabio ha detto...

le solite leggi del cavolo.

fanno leggi sui 'normali' cittadini schiavi sudditi prevedendo sanzioni pesantissime se si sgarra di una virgola.

fanno leggi sulla casta e se non si ottempera che accade? NULLA!

ma sbaglia chi pensa che le cose funzionano male, lo Stato ed i suoi apparati sono fatti progettati studiati e costituiti per funzionare proprio in questo modo!!