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sabato 15 novembre 2008

Sicurezza

Una cosa mi sfugge.

Lo "sciopero bianco" che viene fatto applicando rigorosamente le procedure di controllo.

Cosa vuole dire, che normalmente i controlli non li fanno?

So bene che non è così, ma il messaggio, se mi si permette, non è positivo neppure per i piloti.

E da ieri Alitalia ha due nemici in più (miei collaboratori che cercavano di rientrare dall'estero).

lunedì 22 settembre 2008

Remare contro

Alitalia I piloti: «Noi pressati, rischio incidenti» - Corriere della Sera: "I piloti: «Noi pressati, rischio incidenti»"

Comincio a pensare che i piloti vogliano rilevare l'Alitalia per una ciocca di peperoni.
Già c'è il rischio che tra qualche giorno levino l'autorizzazione.
Dopo questa bella uscita chi più prenderà un volo Alitalia?

Accelerando solo la fine.

venerdì 19 settembre 2008

Il bravo Berlusconi

Missione compiuta.

Abbiamo fato di tutto per salvare Alitalia, la cordata c'era.
Ma l'intransigenza di CGIL e piloti non ce l'hanno permesso.
Prendetevela con i sindacati.

Questo il messaggio oggi spendibile.
Senza grandi traumi con la buona parte dell'Italia ormai con la bava alla bocca che spera solo (provate a parlare con chi incontrate...) che Alitalia fallisca e li mandino a casa tutti.

E il livello di arroganza e di credersi intoccabili dei dipendenti Alitalia è ben rappresentato dal tripudio di gioia seguito all'annuncio che CAI ritirava l'offerta.

martedì 16 settembre 2008

Cori da stadio

Se ho sentito bene ieri sera in un tg un corteo di cameriere volanti Alitalia urlava una cosa tipo "da domani tutti in treno".

Capisco la nostalgia per il monopolio milano-roma che permetteva di coprire una gestione fallimentare.
Ma vorrei ricordare che ci sono molte altre compagnie aeree che si possono usare.

A meno che non ce l'avessero con i nostri politici che, fallita Alitalia, va a finire che si devono pagare i biglietti aerei come le persone normali.

mercoledì 10 settembre 2008

Migliore marketing

Ecco perché poi ci sono differenze tra le compagnie aeree.

Soliti problemi di Marketing e profilazione dei consumatori.

Mentre Alitalia col suo programma millemiglia mi manda un'offerta entro l'8 Settembre (data adatta alla compagnia) oggi ricevo dai crucchi:

Scopra le più affascinanti regioni vinicole in Europa - con Lufthansa

Che nel mio caso è certamente più appetibile ;-)

giovedì 4 settembre 2008

Fino all'8 settembre

Ricevo dal programma Millemiglia:

fino all'8 settembre
approfitti delle nostre offerte. Potrà volare in Italia e nel mondo a partire dal 9 settembre.


Ma siamo sicuri che poi si possa partire?
E comunque per il momento l'orizzonte temporale è di ben 4 giorni...

giovedì 28 agosto 2008

Battuta scontata

Lo so, la battuta è facile e scontata. Ma non posso resistere lo stesso. Perdonatemi.

Più che Fantozzi come commissario all'Alitalia non potevano scegliere...

mercoledì 2 aprile 2008

Qualcuno pagherà



La telenovela Alitalia si chiude come previsto con i sindacati che fanno scappare i compratori.

Ma chi glielo fa fare di andare a finire sotto un gruppo straniero?
Meglio (soprattutto sotto elezioni) stare al calduccio sotto la protettiva coperta dello stato che tutto vede e a tutto provvede.
Meglio il potere id interdizione con i politici locali.
Meglio poter far lobby con amici e parenti.
Meglio che a pagare, come accade da sempre, siano gli italiani. Anche quelli i quali sono disinteressati dall'avere una compagnia di bandiera.

A chi ha la memoria corta vorri ricordare dove nasce il grande buco.
C'era un tempo che i più anzianotti ricordano e ai più giovani potrebbe parere strano, nel quale in Europa praticamente tutte le compagnie erano di bandiera.
Niente low cost.
Niente concorrenza stretta.
Alitalia caricando ogni giorno migliaia di persone e portandole a Roma e poi indietro ad un prezzo con il quale oggi vai, credo, in USA non aveva certo problemi economici.
Il Milano Roma era la classica cash cow. Niente concorrenza, niente alternative e la frase "ci auguriamo di riavervi sui nostri voli" aveva più l'aria della presa per i fondelli che altro.
Anche per i voli Europei una sostanziale attività di trust permetteva guadagni tali da sopportare sovrastrutture enormi e poco giustificabili.
Poi ci si accorse che questo sistema (come tutti i monopoli) lo mantenevano i consumatori.
Quindi fu messo qualche fetido volo AirOne e non pareva vero di poter punire Alitalia per tutte le angherie subite (a quei tempi tra l'altro facevo anch'io spesso Mi-Ro).
Poi la concorrenza si estese.
E all'estero, compresa la vicina Svizzera, ha fatto morti e feriti.
Oggi il contesto è assolutamente cambiato.
Inutile dire che i progressisti sindacati non se ne sono accorti.

In Italia, abituati alla presenza del Papa, sappiamo che abbiamo stellone e divina provvidenza. Quindi qualcuno (noi) pagherà.

Tralascio l'ennesima dimostrazione di capacità di programmazione per la quale si inaugura la strada di collegamento il giorno che Malpensa per la buona parte sbaracca.

Ps nella foto l'unica vera "Alitalia" alla quale sia mai stato legato.

lunedì 17 marzo 2008

Alimangia

A cosa serve una compagnia di bandiera a parte offrire viaggi gratis a politici vari e ad assumerne i parenti?

A nulla.

E quanto vale una porcheria di quel genere, piena di gente negli uffici e con le cameriere (se la tirano da hostess ma più o meno quello fanno) volanti assunte sempre con contratti atipici (alla faccia della correttezza di un'azienda dello stato) con aerei vecchi e nessuna strategia?

Ecco: nulla.

E scioperino pure. Ma smettiamola di mantenerli con le nostre tasse.
E per piacere, PdL Formigoni & co smettiamola di menarcela con gli aiuti di stato a Malpensa.
Aveste fatto quello di vostra competenza: collegamento ferroviario e stradale non da terzo mondo, sarebbe ben più competitivo.

Alla fine come sempre quando toccati nei loro interessi i politici sono tutti comunisti dentro ;-) e allora meglio che il popolo paghi per interessi superiori. Lega compresa.

venerdì 14 settembre 2007

In picchiata

Leggo oggi sul Sole che l'intenzione di Prato (AlitaGlia) è quella di vendere gli slot su Heatrow.

Un po' come uno che per ridurre il debito vende i macchinari.
Il debito si riduce, e poi come fai a produrre?

O semplicemente tagli i Milano-Londra che intanto, per quei quattro che fanno avanti e indietro con la city.... anzi, visto che sono magari traders, così imparano!

lunedì 9 luglio 2007

Tanto paghiamo noi

Sabato, Roma, distributore di carburante.
Addetto: Di dov'è lei?
Io: XXX
A: Ma è vicino a Malpensa?
I: xxx
A: No perché io non è che lavoro qui, lo faccio per arrotondare, sa, lavoro all'Alitalia. E ogni tanto mi mandano a Malpensa
I: ma lavora alla manutenzione?
A: si
I: e vi mandano in trasferta a Malpensa? Ma non è più semplice centralizzarla o avere gli addetti sul posto?
A: eh, ma a Malpensa sono pochissimi.
I: ho capito come Alitalia poi perde, se vi fanno stare a Malpensa in albergo, con viaggio e i costi di trasferta
A: beh, ma mica è tanto di trasferta, sono solo 46 Euro al giorno (NdR più gli eventuali contributi a secondo di come viene erogata) e ci dobbiamo pagare il pranzo.

sabato 23 giugno 2007

Roseto

Tutti quelli che hanno provato ad infilare le mani nel roseto Alitalia si sono punti. Neppure i russi la vogliono.

Alla fine (spero di no ma ho paura di si) faranno una finta privatizzazione cedendola Toto e promettendo incentivi in cambio del mantenimento dei posti di lavoro.
E' noto infatti che Alitalia ha un reparto direzione ipertrofico (non a caso a Roma) infarcito di parenti, amici e amici degli amici.

mercoledì 30 maggio 2007

Voleremo Russi?

Un grande risultato i compagni di lotta e di governo forse lo otterranno.
Voleremo grazie alla gloriosa compagnia Aeroflot della grande madre Russia. Fulgido esempio di tecnologia e democrazia.
Finalmente invece di quei reazionari Boeing potremo utilizzare i Tupolef e gli Antonof.

Per quanto riguarda il servizio non credo si noterà la differenza.