martedì 8 maggio 2012

E' ora di metterci la faccia

Premetto che non votavo, ma non sono andato a votare, colto da vomito alla vista dei candidati, alle ultime comunali.

Lascio ai professionisti le analisi del voto (sono di corsa e non ho neppure molto tempo per informarmi) ma volevo fare una considerazione sul vero vincitore delle elezioni: l'astensionismo.

Pur avendolo praticato credo che in questo momento sia deleterio.
Perché se non partecipo vice chi partecipa (e a mio parere poi non posso lamentarmi).
Perché se non vado vincono i professionisti del voto di scambio.
Perché se non vado insieme a moltissimi moderati vincono gli estremisti.
Perché se voglio alimentare la democrazia la devo praticare.

Ci diciamo: si ma non c'è un candidato decente votabile.

Colpa nostra, perché le persone serie (e magari capaci, e non parlo di me) si tengono lontane dalla politica, lasciando spazio a politicanti, faccendieri, trote, autisti, veline, arrampicatori affamati.

Se vogliamo davvero cambiare questo paese è ora di metterci la faccia.
Sogno un dream team con gente seria, anche politici, che sono stati messi ai margini perché "scomodi".
Sogno un parlamento di 150/200 persone capaci che fanno davvero politica e non gli schiacciabottoni.
Sogno che uno come Oscar Giannino le cose che dice in radio le possa dire in Parlamento.
Sogno persone capaci che si mettono a disposizione del proprio paese per 5/10 anni per poi tornare al loro mestiere e lasciare lo spazio ad altri.
Sogno più giovani, più donne in parlamento.

Ma le cose non accadono per caso, e non si può sempre aspettare la pappa fatta.
Occorre metterci la faccia, impegnarsi dall'interno. Facilissimo fare il grillo parlante criticone da fuori.
Forza, fuori il carattere (vale anche per me) e se davvero vogliamo un paese migliore impegniamoci per ottenerlo.

Lo so già che un programma serio poi la gente probabilmente non lo voterebbe, ma almeno poi il famoso #cimeritiamotutto sarebbe la pietra tombale del paese.

PS no, mi spiace, da quanto leggo (e vedo nella mia zona) il M5S pur nascendo dal basso non è quello che ho in mente, troppa demagogia.

5 commenti:

Luca ha detto...

Si e' ora di metterci la faccia e scoprire come molti, di quelli che oggi criticano la politica, non riuscirebbero neanche a prendere i voti dei propri condomini (sia chiaro non parlo per te, ricordo che hai avuto esperienze in confindustria, in vita associativa e quindi sai bene i problemi che s'incontrano quando si cerca di impeganrsi civicamente).
Su tutti gli altri punti (sopratutto sul mettersi a disposizione per 5/10 anni della propria comunita' e poi tornare a fare altro), sono pienamente d'accordo.
N.B. io la faccia ce l'ho messa nel mio piccolo per 10 anni appunto poi la vita mi ha portato altrove ma non rimpiango nulla ne lo rinnego, anzi se e quando impegni lavorativi e famigliari me lo ripermetteranno conto di riprendere)

Leon ha detto...

Parafrasando il modo di dire:
in Italia, negli ultimi 20-30 anni chi sa: fa; chi non sa: insegna; e chi è un escremento: va in politica.
Non credo che un qualcosa di serio come lei auspica possa avere successo. L'italiano è ultrà per cui senza la demagogia anche il M5S non ce l'avrebbe fatta a finire sui TG

Imprenditore Conf ha detto...

Luca, ho fatto finta di provarci, tanti anni fa.
E non ho preso voti.
Ho scoperto che la gente vuole che il voto glielo chiedi, che tu gli faccia promesse, li blandisca.
Per poi promettertelo e non votarti.

Non sono adatto alla prima fila.
Ho l'aria troppo antipatica e saccente. Sono troppo timido.
Per me immagino un ruolo più nelle retrovie alla "macchina" e a cercare di mettere assieme con altri programmi e idee.

Leon l'ho scritto anch'io che non avrebbe probabilmente successo, ma almeno provarci!

Marco F. ha detto...

- se non vado vincono i professionisti del voto di scambio.
- se non vado insieme a moltissimi moderati vincono gli estremisti

secondo me questi due, più che credere in fondo al programma, sono proprio I motivi per cui già oggi molta gente vota M5S e molta di più lo farà in futuro:

Nicolò Sella di Monteluce ha detto...

Concordo, bisogna impegnarsi per cambiare le sitazioni da dentro, non è accettabile lasciare un intero Paese a questa classe politica solo per inerzia e pigrizia. Muoviamoci!