sabato 31 dicembre 2005

Memorandum per giornalisti

D'estate c'è il sole e fa caldo.
D'inverno fa freddo e può nevicare.

E' così da migliaia di anni.
Mi spiegate perchè devo sentirmelo dire continuamente?

Il business deve continuare

Non più una riga sul NO TAV.
Non si voleva spaventare la clientela della valle per il big business delle vacanze Natalizie sulla neve? Dopo aver perso il ponte dell'8 Dicembre !

Lamento

La gente si lamenta che il centro della città è vuoto e morto di sera.

La gente si lamenta che il bar sotto casa fa rumore e vuole che chiuda.

Cupo?

Mi sono riguardato i miei post.
Devo dire che per tradizione alcune cose che scrivo, lettere d'amore e blog per certo, non sono rilette o pensate ma spesso scritte di getto.

Nell'ultimo periodo sono stato assorbito da giornali, furbetti, ladroni eccetera. Rischio di trovarmi palloso da solo.
Niente business, niente idee, niente letture.
Il problema è che il periodo è incasinato e non ho avuto molto tempo per le strategie o per idee nuove. Il progetto per il cambio software avviato in azienda (e mi occupo in prima persona del software, pur con una persona che si occupa più della parte tecnica) è impegnativo.

Tempo per me poco. Unica concessione ad un pò di idee è la preparazione della presentazione di fine anno per i collaboratori riuniti ad ascoltare il capo: al 25% non frega nulla, il 50% capisce poco di quello che dico, il 10% cerca di capirci qualcosa il 15% sa già le cose che dico.
Ma fare comunicazione in azienda e diffondere la cultura aziendale è necessario. E io insisto, anche contro i mulini a vento.

Sono scarissimo nei regali di Natale, tutti gli anni per settembre me lo segno, poi rimando e poi non faccio nulla.

Sarei in ferie ma non ho ancora riposato un secondo, sempre in giro come una trottola per commissioni, tocca tornare in ufficio a riposare? E dovrei fare 1000 cose che so che non farò. Riordinare le cose che accumulo ad esempio.

La vera fine anno non è dicembre, è la fiine delle vacanze estive, solo lì si riparte veramente.

Domani festa con una coppia di amici. Il vino non mancherà.

venerdì 30 dicembre 2005

L'arte dell'insinuazione

Leggo su Repubblica.it un articolo che si intitola " Dalla Lodi super prestiti ai BerlusconiAl fratello del premier 30 milioni di euro".
Chi im segue sa che non sono tenerissimo col presidentissimo, ma è fantastico il modo in cui scrive Repubblica.
L'apoteosi è la frase " altri passaggi di denaro consistenti (e finora, a quanto pare, leciti)", naturalmente finora sono leciti, ma essendo Beluska non possono esserlo.
Anche se il fratello ha restituito il prestito.

Giornalisti, bah.
Ci si dimentica che tutti i grandi gruppi e relativi proprietari hanno rapporti con praticamente tutte le banche. Sono convinto che c'è roba del Berluska anche in Unipol da scavare. Vuoi che non ci sia una società del gruppo che ha rapporti?

Risultato degli scandali

Una cosa mi discpiace di questo ennesimo scandalo finanziario.
Che fortificherà l'idea, già fortemente radicata per la nostra cultura cattolica, che chi guadagna tanti soldi l'ha fatto in modo "sporco".

E sempre più la mia categoria sarà vista come quella dei truffatori.
Come sempre nella categoria ci sono persone corrette e malfattori. Ma il sentimento prevalente potrebbe pensare che la maggioranza siano malfattorie secondo me non è vero.

giovedì 29 dicembre 2005

Fine della diversità

Con Consorte che usa le leggi dell'odiato Berluska finisce malamente la diversità della sinistra.
Per carità l'uso di leggi dello stato è del tutto legittimo, ma chi lo spiega ai soci delle Coop che il loro capo porta a casa 50 milioni in nero all'estero e poi fa condono e scudo fiscale?

La realtà è che a certi livelli destra e sinistra non esistono. Esistono truffatori che speculano sulla pelle dei risparmiatori (vedi anche i casi MPS) e puntano al profitto personale.
Bel casino per D'Alema & co da giustificare. L'ho detto tempo fa, le elezioni si avvicinano, il gioco si fa duro.

mercoledì 28 dicembre 2005

Problema risolto

All'italiana.
Mega multa alle autostrade per l'incapacità di gestire l'emergenza neve?

Oggi leggo che il metodo usato per risolvere il problema è il più semplice. Chiudere le autostrade.

Io avrei preferito che ai camionisti o a chi, senza catene, aveva bloccato le autostrade fosse ritirata la patente per tre mesi, sequestrato il mezzo per pari tempo. Alla prossima la gente si sveglia e fa in modo di arrivare preparata, non del tipo "tanto io so guidare".

martedì 27 dicembre 2005

Per una volta mi autocito

Tempo fa scrissi dei confindustriali professionisti. Adesso leggo su Dagospia (fonte La Repubblica) che non accade solo in Confindustria visto che il buon Billè della mitica pasticceria ha una quota bassina.

Tutto il mondo è paese

Scandalo bancario in Cina proprio vero che la Cina è vicina (mi sono accorto di aver "copiato" il titolo precedente "la cina è vicina" da Dagospia) e che tutto il mondo è paese.

Strategie a medio termine

Chi fa l'imprenditore è abituato alle strategie a medio termine.

Ad esempio prima incentiva il digitale terrestre, poi fa l'accordo con la società di calcio che ha più tifosi per far vedere le partite sul digitale.
Naturalmente la società di calcio (quotata in borsa) incassa una montagna di soldi e sale in borsa.

Tutti felici? Si ma (c'è sempre un ma):
  • peccato che l'incentivo sia fatto con soldi publici
  • peccato che chi ha deciso l'incentivo sia il proprietario della società e temporanemaente (?) "prestato" alla politica
  • peccato che adesso il principale introito della principale squadra venga dai proprietari di uno dei principali concorrenti
  • peccato che il digitale terrestre non arrivi dappertutto (al contrario del satellite)
Dimentichiamo la parola "sport" per il calcio, ormai è solo business.
Per favore, presidentissimo, eviti i discorsi sull'etica, fa migliore figura a sorvolare.

Stipendi

Una cosa che moli non sanno è che gli stipendi, a parità di lavoro (es impiegata amministrativa), sono molto diversi per i vari contratti.
Il metalmeccanico è tradizionalmente uno dei più bassi.

La cosa è fortemente influenzata dal parametro che ho usato nel post di prima: il fatturato per addetto.
Nelle aziende con forte capitale investito (alimentare, chimico ad esempio) ci sono pochi addetti e si raggiunge facilmente il milione di euro di fatturato per addetto. Nel metalmeccanico circa 5 volte meno.
Si capisce come 2000 euro di differenza su un milione hanno un'incidenza ben diversa che su 200.000 Euro.

Quindi per chi cerca lavoro controllate il contratto, anche se poi la verità è che per quelli capaci contano la capacità di contrattazione e la professionalità individuali.

lunedì 26 dicembre 2005

Metalmeccanici

Non mi sono occupato fino ad oggi della faccenda.
La trattativa dovrebbe ricomiciare in questi giorni.

Ho forti dubbi che possa chiudersi. A una certa parte dei sindacati (legata alla politica) conviene andare in campagna elettorale con il contratto aperto.

Sono di parte ma le richieste economiche farebbero saltare i conti di moltissime aziende.
130 euro sembrano pochi, ma come costo azienda diventano 180, per 13 mensilità sono circa 2300 euro, per 20 persone 46.000 euro.
Il fatturato per addetto nel settore è tra 150 e 300 mila euro, nella fascia bassa l'aumento è oltre l'1% rispetto al fatturato.
O si ribalta sui prezzi (così nasce l'inflazione) o si ha un bel taglio degli utili.

Va detto che la richiesta sul sabato di Federmeccanica è stata mal spiegata in molti giornali.
All'interno del contratto (per chi non l'ha mai visto un tomo di centinaia di pagine) si parla degli straordinari che l'azienda può richiedere. In questo pacchetto ci sono alcuni sabati.
Le rilevazioni dicono che in molte aziende si lavora molto anche al sabato.
Ma terminati quelli contrattuali occorre fare un accordo con la rappresentanza sindacale per farne altri. Inutile dire che questo comporta ulteriori esborsi (aggiuntivi rispetto alla percentuale già prevista di maggiorazione) e, problema maggiore, tempi molto lunghi per l'accordo.
La richiesta è quindi quella di aumentare questi sabati che si possono fare su decisione dell'azienda; il che non vuole dire non pagarli come straordinario ma vuol dire poterli fare su semplice richiesta. Questo permetterebbe di essere più pronti per rispondere alle variazioni di mercato.
La cosa è stata presentata spesso come "gli industriali vogliono farci lavorare il sabato senza pagare lo straordinario".

Edicole o bazar

Negli ultimi anni le case editrici hanno scoperto il business dell'allegato.
Questo ha portato ad una esplosione degli incassi e degli utili enorme. In alcuni casi il giornale è quasi un "mezzo" per gli allegati.
A chi non è capitato di comperare gli allegati senza il giornale cui teoricamente andavano uniti?
E ormai trovare Panorama o Espresso senza nulla è difficile, in compenso ci sono VHS, DVD, libri ecc.
E le edicole sono un bazar (con enormi problemi di spazio).
Ottimo per i bilanci ma cosa succede al contenuto dei giornali? Non a caso chi è in crescita sono i giornali free, evidentemente l'allegato squalifica il prodotto ormai "mezzo".

Mancetta

Natale per alcuni settori (mi vengono in mente elettronica, videogames e CD) non è ancora finito.
Domani assalto ai negozi per comperare i regali con la mancetta di nonni e parenti vari.

Altro buon business per il prossimo periodo le palestre, visto che quasi tutti escono appesantiti dalle festività di fine anno.