domenica 2 maggio 2010

Inguaribile moralista

Nel mio post su Scajola (che sta perdendo una buona occasione per sparire in silenzio) un lettore mi scrive " Per ciò che riguarda il prezzo d'acquisto e dichiarato la trovo una polemica sterile... E' stata, almeno fino a tre anni fa più o meno, prassi comune la differenza tra prezzo di mercato e prezzo dichiarato...".

Vedete, io lo so che sono un inguaribile moralista, ma mi aspetto da un ministro della repubblica che faccia le cose seguendo la legge, non la prassi comune.

In Italia è prassi comune evadere le tasse, è allora accettabile che io lo faccia?

Vedete, secondo un inguaribile moralista come me, è proprio questo accettare le prassi comuni che vanno contro la legge che ci sta portando al decadimento morale.
Lo so, sono antico, ma faccio ancora parte di una generazione per la quale il rispetto della legge, il rispetto verso gli anziani, gli insegnati e l'autorità, un linguaggio non sguaiato, un minimo di educazione fanno parte dei valori da applicare e cercare di trasmettere ai figli.

Tempo perso? Certo, forse si.
Più comodo lasciar correre, cercare il tutto e subito.

Ma se non vogliamo neppure fare un piccolo sforzo educativo poi non lamentiamoci del decadimento sociale che contribuiamo ad alimentare.

6 commenti:

lamaar ha detto...

Sono d'accordo su tutto.
Soprattutto sui valori basilari del rispetto del prossimo, da insegnare, soprattutto con l'esempio, ai nostri figli.
Occhio, però, nell'era televisiva il ruolo educativo del genitore è di una difficoltà improba...
Ho due bimbi piccoli... speriamo di cavarcela...

Piero ha detto...

ci sarebbe da dire al tuo lettore che a Scajola non viene imputata una evasione dell'imposta di registro, dovuta dalla differenza tra il dichiarato nel rogito e l'accertato, ma l'aver preso 900k euro da un imprenditore privato che non credo abbia fatto beneficenza. E' possibile pensare ad un do ut des? come si chiamavano queste cose nei primi anni '90? tangenti mi pare di ricordare

doktorfranz ha detto...

Eh sì .... "Vuoto Pneumatico", il potente ministro plenipotenziario con delega all'aeroporto di Albenga, l'ha proprio fatta fuori dal vasino.
Non voglio nemmeno parlare del possibile (probabile?) aspetto tangentizio della vicenda. La magistratura indagherà, le cose si chiariranno e, magari, ce lo leveremo di torno. Lui, la sua boria, la sua insipienza e la sua totale incapacità.
Mi limito a dire - e convengo con quanto scrivi - che non ha alcuna importanza la constatazione che pratiche di pagamento in nero per gli acquisti immobiliari siano alquanto diffuse. A parte il fatto che ciò non significa che siano accettabili né che riguardino tutti - e senza considerare che il nostro eroe avrebbe pagato sottobanco la gran parte della cifra pattuita - nel mio (curioso?) mondo mentale ad un ministro della Repubblica debbono essere richiesti standards comportamentali di livello differente rispetto alla media. Azioni di questo tipo - se provate, naturalmente - richiedono il ritiro immediato a vita privata. oltre che le normali conseguenze di legge. Punto.
E sarò anch'io un insopportabile moralista .....

Mariolartigiano ha detto...

Sono il lettore citato, e, come potete vedere, non sono anonimo, se faccio una serie di riflessioni cerco di farlo per intraprendere un ragionamento, più o meno articolato, più o meno condivisibile...

Lo sò benissimo che la realtà dovrebbe essere diversa, che tutti potremmo essere più buoni ecc ecc...
Ma qui stiamo parlando di fatti concreti e ci dobbiamo confrontare con la vita di tutti i giorni, e quando affermo che quella di dichiarare il valore catastale rivalutato del 5% sulla compravendita di un immobile era consuetudine fino a pochi anni fa non lo dico per chissà quali motivi. Solo che questo era come un tacito accordo tra amministrazione finanziaria e chi rogitava, era un modo per avere un'uniformità di valori in un settore che da troppo tempo andrebbe riformato e regolamentato con buonsenso. Era una consuetudine che comunque aveva una sua logica ed è diventata obsoleta per due motivi, la non corretta rivalutazione degli immobili e l'eccessiva rivalutazione del mercato.
Un discorso troppo lungo e troppo tecnico da affrontare qui sopra.

Per ciò che riguarda il lettore Piero invece tengo a sottolineare che io, nel mio commento, ho ben messo in evidenza la differenza tra il fatto legato all'eventuale evasione d'imposta e la necessità di capire da dove sono venuti questi 900 mila Euro...
Per me continua ad essere quello il vero punto importante.

L'imprenditore ha detto...

@mariolartigiano

non ti avevo citato proprio perché avevo "estratto" una frase da un concetto più ampio (che volevo che chi volesse si andasse a vedere).

E l'avevo "usata" per una cosa più generale.
Che è appunto quella che ho cercato di esprimere, che poco mi importa che sia prassi accettata. Che un Ministro mi aspetto operi secondo le leggi. E visto che è parlamentare se vede cose che non funzionano porti in parlamento una proposta per metterle a posto.
Ma mi spiace, non accetto le scuse del così fan tutti da chi ha quel tipo di incarichi.

Sul fatto della provenienza dei soldi mi sono già espresso.
A casa. E smettete di dargli incarichi. Qualunque essa sia.
Non può prenderci per il culo dicendo che ha pagato 30 una roba che vale 100.

Mariolartigiano ha detto...

Ho riletto il mio precedente intervento e mi sono accorto che forse potevo risultare "piccoso", non era il mio intento ed il risultato è dovuto solo alla fretta di scrivere.
Ho solamente voluto ampliare quello che era il mio primo intervento.

Sono perfettamente d'accordo che ha perso una buona occasione per andarsene, ma, come già avevo scritto, fa parte di quel sottosuolo ex DC che prima di abbandonare una poltrona venderebbero la propria madre...

Personalità oltretutto inutile e di nessuna utilità a qualsiasi cambiamento.