Avevo azzeccato l'acquisto delle BNL Risparmio, in carico da tempo a 2,39.
Stamattina erroneamente consideravo i giochi fatti quando ho visto il prezzo di opa e ho venduto.
Mai fidarsi dei trader!, altro 3,8% in poco tempo.
Così imparo a non applicare la regola del lasciar correre.
Comunque andassero tutte così, mica mi lamento ;-)
In compenso vedo che come avevo detto (ma era facile) le banche stanno schizzando via e telecom scende.
lunedì 6 febbraio 2006
domenica 5 febbraio 2006
Hanno da lavorare su Valentino
Il passaggio di Valentino Rossi da Telecom a Fastweb è un bel colpo, ma devono lavorarci sopra per sfruttarlo, ad oggi quello che ho visto è penoso.Basta vedere la foto sul sito qui riprodotta.
Nulla di lontanamente paragonabile all'impatto di quando arrivava con la moto saltellante tipo principiante da De Sica.
E a Biaggi quanto è costato in guadagni non essere poi così simpatico?
Co-marketing
Una volta, tanti anni fa, era un vanto per i musicisti non fare usare le proprie canzoni per uso pubblicitario, ricordo di qualche causa per l'utilizzo.
Oggi l'uso nelle pubblicità a grande budget (telefonia ad esempio) ho l'impressione che sia diventato un business. Per il mercato di massa conta moltissimo il numero di passaggi di una canzone, che ha così modo di entrare nelle orecchie della gente. Non a caso le case discografiche pagano per avere i passaggi in radio.
L'uso in pubblicità tipo telefonini permette una scorciatoia con decine e decine di passaggi al giorno sui diversi mezzi. E diventa ottimo trampolino per i pezzi.
Non a caso poi escono le compilation delle canzoni delle pubblicità.
La domanda che mi faccio è "chi paga?" si paga il diritto di utilizzo o si paga per metterla nella pubblicità? Oltre al discorso SIAE che non è male quando i passaggi sono molti.
Oggi l'uso nelle pubblicità a grande budget (telefonia ad esempio) ho l'impressione che sia diventato un business. Per il mercato di massa conta moltissimo il numero di passaggi di una canzone, che ha così modo di entrare nelle orecchie della gente. Non a caso le case discografiche pagano per avere i passaggi in radio.
L'uso in pubblicità tipo telefonini permette una scorciatoia con decine e decine di passaggi al giorno sui diversi mezzi. E diventa ottimo trampolino per i pezzi.
Non a caso poi escono le compilation delle canzoni delle pubblicità.
La domanda che mi faccio è "chi paga?" si paga il diritto di utilizzo o si paga per metterla nella pubblicità? Oltre al discorso SIAE che non è male quando i passaggi sono molti.
Tengo famiglia

Ho visto apparire il fratello grasso del Luigi Abete che conoscevo ai TG per parlare bene del nuovo proprietario di BNL (dopo essersi scagliato contro Unipol).
Non mi stupisco vista la notizia che Abete rimarrà presidente.
sabato 4 febbraio 2006
Banche e borsa
Per una volta, guardando i volumi, non sembra ci siano stati furbi o meglio informati Venerdì, visto che l'operazione BNL pare sia stata decisa Giovedì.
Va detto che il prezzo delle ordinarie è più o meno allineato a quello dell'opa.
Speriamo che la nuova proprietà svegli un pò BNL, una banca che (da cliente) negli ultimi anni ha perso il passo con le altre maggiori banche italiane.
Va detto che il prezzo delle ordinarie è più o meno allineato a quello dell'opa.
Speriamo che la nuova proprietà svegli un pò BNL, una banca che (da cliente) negli ultimi anni ha perso il passo con le altre maggiori banche italiane.
Dischi della vita - Waiting for Columbus
Il 30 marzo 1979 non c'era internet, le notizie viaggiavano più lente, ma alla fine arrivavano. E la notizia della morte di Lowell George fu bruttissima. Portammo, con alcuni amici, il lutto per 3 giorni (non scherzo) e tutti si stranivano.Lowell George, se ne stava allontanando ma era stato la punta di diamante del miglior gruppo americano degli anni 70 (per il sottoscritto): i Little Feat.
Waiting For Columbus è il disco consigliato per chi li volesse conoscere.
Un doppio live imperdibile.
La loro musica è un crogiolo fumante che contiene tutta la musica americana, rock, funky, jazz, cajun, blues; suonata da musicisti incredibili (non a caso session man in una marea di dischi).
Tra le altre cose i Little Feat fanno parte delle band che permettono la distribuzione gratuita della loro musica live, quindi è possibile ascoltarli senza costi.
E vi assicuro che è più facile capirli ascoltandoli che con 1000 parole.
Poi per assurdo la loro canzone più famosa (proprio loro che fanno del ritmo la bandiera) è Willing, una ballata lenta.
Sono ancora in giro, li ho visti a Chiari (BS) il 30 Giugno 2004 in un ottimo concerto. Senza Lowell George ma sempre grandissimi.
Rubrica?
Ho deciso di parlare dei dischi che hanno segnato la mia vita.
Nonostante il mio spassionato amore per Springsteen il primo non sarà il suo (anzi l'idea mi è venuta pensando al primo disco di cui parlo) .
Come al solito nessuna "scadenza", ne ho già troppe nella vita. Verranno con l'ispirazione.
Purtroppo se non sbaglio blogger non permette l'inidicizzazione per argomenti (e sono troppo pigro per farla a manina).
Nonostante il mio spassionato amore per Springsteen il primo non sarà il suo (anzi l'idea mi è venuta pensando al primo disco di cui parlo) .
Come al solito nessuna "scadenza", ne ho già troppe nella vita. Verranno con l'ispirazione.
Purtroppo se non sbaglio blogger non permette l'inidicizzazione per argomenti (e sono troppo pigro per farla a manina).
venerdì 3 febbraio 2006
Tutti uguali
Soru sott’attacco vende con lo sconto, prima si fa dare (o si da) i soldi pubblici poi vende con lo sconto, farà fatica uno che nel momento buono con quotazioni alle stelle ha venduto quote percentuali ma di valore enorme e ha la casa dove la vuole vietare agli altri.
Vuoi fare vedere che sei un filantropo?
Regala le quote allo scienziato e dagli qualche milione di Euro all'anno per sostenere la società.
Vuoi fare vedere che sei un filantropo?
Regala le quote allo scienziato e dagli qualche milione di Euro all'anno per sostenere la società.
Il nemico è dentro di noi
Uno dei peggiori nemici del miglioramento continuo (necessario per sopravvivere) è dentro di noi, si esprime attraverso le frasi "abbiamo sempre fatto così" e "siamo sempre andati bene facendo così".
Anche il nostro corpo comincia a decadere quando diventa incapace di rinnovare le cellule.
Le aziende, anche di grande successo, cominciano a morire quando pensano di essere "arrivate".
Anche il nostro corpo comincia a decadere quando diventa incapace di rinnovare le cellule.
Le aziende, anche di grande successo, cominciano a morire quando pensano di essere "arrivate".
giovedì 2 febbraio 2006
Ma siamo sicuri?
Ma siamo sicuri che il metodo migliore per Fiat per migliorare la qualità sia di montare Windows Mobile in auto?
Non solo i tossici si drogano
Interessante post in Marketingblog sul mercato auto.
Visto che in questo periodo si leggono in giro molti dati di immatricolazione (e molti trionfali) questo articolo aiuta a ricordarsi che il mercato auto ormai è drogato marcio.
E verrebbero molte battute su responsabili marketing del mercato.
Ricordare sempre, che le statistiche sono veritiere ma se sai come funzionano o puoi taroccarle è possibile che non rispecchino esattamente la realtà.
Visto che in questo periodo si leggono in giro molti dati di immatricolazione (e molti trionfali) questo articolo aiuta a ricordarsi che il mercato auto ormai è drogato marcio.
E verrebbero molte battute su responsabili marketing del mercato.
Ricordare sempre, che le statistiche sono veritiere ma se sai come funzionano o puoi taroccarle è possibile che non rispecchino esattamente la realtà.
La guerra delle radio
Forse non tutti hanno fatto caso alla notizia, io da ex (30/20 anni fa) DJ seguo sempre con interesse le radio private.
La legge Gasparri (mi pare) ha eliminato l'impossibilità per i gruppi editoriali di possedere TV radio ecc.
I gruppi editoriali negli ultimi mesi si sono buttati a capofitto con investimenti molto elevati.
Espresso aveva già Deejay & Capital
Mondadori sta investendo pesantemente su R101 (la prima, Milano International! ex one o one finita male per proprietari un pò poco seri)
RCS ha fatto anche lei i suoi investimenti col lancio di Play radio
Sole24 ore partito tempo fa con discreto successo su Radio24 (al contrario del buco della TV)
e qualcosa mi sarà sfuggito.
Sempre più integrazione dei mezzi e la radio costa molto ma meno della TV.
Tra l'altro anche la radio è in fase di trasformazione e passaggio al digitale. E in quel momento secondo me l'aggiungeranno con maggiore enfasi, come la TV, ai telefonini che diventeranno oggetti multimediali (mp3, radio, tv,foto ,telecamera ,email ,sms) a tutti gli effetti.
Insomma settore in grande fermento e lontanissimi i tempi di noi artigiani dell'etere con trasmettitori artigianali da 3 watt.
Se volete sapere le da dove si partiva qui trovate i dati.
La legge Gasparri (mi pare) ha eliminato l'impossibilità per i gruppi editoriali di possedere TV radio ecc.
I gruppi editoriali negli ultimi mesi si sono buttati a capofitto con investimenti molto elevati.
Espresso aveva già Deejay & Capital
Mondadori sta investendo pesantemente su R101 (la prima, Milano International! ex one o one finita male per proprietari un pò poco seri)
RCS ha fatto anche lei i suoi investimenti col lancio di Play radio
Sole24 ore partito tempo fa con discreto successo su Radio24 (al contrario del buco della TV)
e qualcosa mi sarà sfuggito.
Sempre più integrazione dei mezzi e la radio costa molto ma meno della TV.
Tra l'altro anche la radio è in fase di trasformazione e passaggio al digitale. E in quel momento secondo me l'aggiungeranno con maggiore enfasi, come la TV, ai telefonini che diventeranno oggetti multimediali (mp3, radio, tv,foto ,telecamera ,email ,sms) a tutti gli effetti.
Insomma settore in grande fermento e lontanissimi i tempi di noi artigiani dell'etere con trasmettitori artigianali da 3 watt.
Se volete sapere le da dove si partiva qui trovate i dati.
Rete di conoscenze
Una delle cose fondamentali per chi fa il mio lavoro, si vuole occupare di politica, vuole raggiungere posizioni importanti è la costruzione della rete.
Io in questo sono sempre stato scarsissimo.
Sono partito in Confindustria fianco a fianco con persone ora in posizioni importanti, in qualche caso ho fatto loro (in parte, nulla di importante) da tutor. Qualcuno con il quale ho lavorato fra i Giovani Imprenditori oggi di professione fa il Ministro.
Sono stato in posizioni importanti localmente, avendo l'occasione di costruire una buona rete.
Ma.. ma non sono bravo a tenere i contatti, non mi piace telefonare alla gente senza aver nulla da dire per tenere i contatti, sono fondamentalmente un orso e pochissimo un paraculo.
Alla fine le reti, se non coltivate, svaniscono come neve al sole. C'è anche da dire che per chi come me ha un'azienda piccina è più difficile mantenerle.
Invece ci sono persone che hanno la mission, nella loro vita, di fare rete, di quello vivono. E in alcuni casi sono i confindustriali senza azienda di cui ho già parlato, in altri casi fanno i politici.
Altri imprenditori basano sull'immagine pubblica anche una parte delle strategie aziendali.
In molti casi la rete ti permette di sapere con l'anticipo che serve qualche notiziola interessante.
Invece io sto qui come un pirla a lavorare senza passare le giornate al telefono.
Una cosa però c'è di buono nella mia situazione. Non ho in giro cambiali che altri si aspettano di riscuotere, qualcuno se volessi potrei invece averla nel cassetto.
Ma spesso per questa cosa mi dò dello scemo, fare parte di certe reti è impegnativo ma divertente e istruttivo. E a volte rende.
Io in questo sono sempre stato scarsissimo.
Sono partito in Confindustria fianco a fianco con persone ora in posizioni importanti, in qualche caso ho fatto loro (in parte, nulla di importante) da tutor. Qualcuno con il quale ho lavorato fra i Giovani Imprenditori oggi di professione fa il Ministro.
Sono stato in posizioni importanti localmente, avendo l'occasione di costruire una buona rete.
Ma.. ma non sono bravo a tenere i contatti, non mi piace telefonare alla gente senza aver nulla da dire per tenere i contatti, sono fondamentalmente un orso e pochissimo un paraculo.
Alla fine le reti, se non coltivate, svaniscono come neve al sole. C'è anche da dire che per chi come me ha un'azienda piccina è più difficile mantenerle.
Invece ci sono persone che hanno la mission, nella loro vita, di fare rete, di quello vivono. E in alcuni casi sono i confindustriali senza azienda di cui ho già parlato, in altri casi fanno i politici.
Altri imprenditori basano sull'immagine pubblica anche una parte delle strategie aziendali.
In molti casi la rete ti permette di sapere con l'anticipo che serve qualche notiziola interessante.
Invece io sto qui come un pirla a lavorare senza passare le giornate al telefono.
Una cosa però c'è di buono nella mia situazione. Non ho in giro cambiali che altri si aspettano di riscuotere, qualcuno se volessi potrei invece averla nel cassetto.
Ma spesso per questa cosa mi dò dello scemo, fare parte di certe reti è impegnativo ma divertente e istruttivo. E a volte rende.
mercoledì 1 febbraio 2006
Sinistra operaia
Interessante articolo oggi sul Corsera sul vero onerevole operaio.
Che racconta le difficoltà avute con DS e sindacati nella sua attività politica. E che passerà da Onorevole a cassintegrato.
Ben gli sta, che non ha voluto capire che la politica "vera", quella "alta" e i sindacati mica si occupano di sviluppo e dei problemi della gente!
Che racconta le difficoltà avute con DS e sindacati nella sua attività politica. E che passerà da Onorevole a cassintegrato.
Ben gli sta, che non ha voluto capire che la politica "vera", quella "alta" e i sindacati mica si occupano di sviluppo e dei problemi della gente!
Giudici e politica
D'Ambrosio, pool mani pulite, si candiderà probabilemente con i DS.
Lungi da me che qualsiasi cittadino non abbia diritto di fare politica, di candidarsi ecc ecc. Ma credo che un giudice non sia un cittadino normale, come non è un cittadino normale un sacerdote o una suora.
I giudici che fanno il "salto" in politica gettano un'ombra sul loro operato del passato (il ritorno in magistratura dovrebbe essere escluso secondo me). Anche se di ombre non ce ne sono.
Si potrebbe pensare di tutto, da una collateralità col sistema a un ringraziamento per il "servizio" prestato a una volontà di emergere (il difetto della magistratura negli ultimi anni) per diventare famosi e sfruttare la cosa.
Credo che chi fa seriamente quel lavoro, come un sacerdote, "sposi" la magistratura e debba purtroppo tagliare certe attività al minimo. Come ad esempio la possibilità di fare politica e frequentare (troppo) certi ambienti. Ne guadagna la sua professionalità.
Lungi da me che qualsiasi cittadino non abbia diritto di fare politica, di candidarsi ecc ecc. Ma credo che un giudice non sia un cittadino normale, come non è un cittadino normale un sacerdote o una suora.
I giudici che fanno il "salto" in politica gettano un'ombra sul loro operato del passato (il ritorno in magistratura dovrebbe essere escluso secondo me). Anche se di ombre non ce ne sono.
Si potrebbe pensare di tutto, da una collateralità col sistema a un ringraziamento per il "servizio" prestato a una volontà di emergere (il difetto della magistratura negli ultimi anni) per diventare famosi e sfruttare la cosa.
Credo che chi fa seriamente quel lavoro, come un sacerdote, "sposi" la magistratura e debba purtroppo tagliare certe attività al minimo. Come ad esempio la possibilità di fare politica e frequentare (troppo) certi ambienti. Ne guadagna la sua professionalità.
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