martedì 10 aprile 2007

Mappa del potere

Grazie al link di [mini]marketing scopro una bellissima (e utilissima) applicazione di Casaleggio Associati.

Scoprite anche voi i link!
Bello mettere una azienda e poi un'altra azienda e capire come sono collegate (oltre a cercare le poltrone di ognuno.

Ecco cosa sono riuscito a fare in pochi minuti.

giovedì 5 aprile 2007

Marketing blog playoffs

Prima di andare


Segnalo una bella iniziativa di minimarketing, trovate tutto qui.
Sempre tenere d'occhio i talenti e quelli del marketing...

Auguri

Tanti auguri di una buona Pasqua, riposatevi.

Auguri ai lettori e agli amici bloggers che stanno condividendo con me questa avventura.

Me ne vado per qualche giorno.
Per riposare davvero (udite udite è una rarità) il laptop resta a casa.
Mangiate poco cioccolato.

Numeri, sembra facile

ANSA.it - Economia - Fiat: 2, 2mln auto vendute nel 2007:

Detto così sembra semplice, ormai certi numeri sembrano "naturali".
Ma per me che faccio questo mestiere quando mi parlano di numeri comincio a farmi i miei calcoli mentali e a cercare di capire la complessità che ci sta dietro.

2200000 auto divise per i giorni standard produttivi (200) fa 11.000 al giorno, su due turni (sedici ore) più di 11 al minuto. Una ogni 5 secondi circa.

Pensate al numero di componenti, di versioni e di personalizzazioni che ha una automobile.
E pensate che ogni 5 secondi ne esce una nuova che deve avere quelle specifiche caratteristiche ci devono essere tutti i componenti, la verniciatura deve essere quella ecc ecc. Che dietro c'è un ordine e a valle deve essere consegnata a quel cliente (e questa è la parte più facile).

Ecco, adesso organizzate il tutto.

Credete alle favole?

Il premier, l'ambasciatore e la sfida Usa - Corriere della Sera: "il portavoce del governo Sircana è dovuto intervenire per escludere «categoricamente» che durante il loro incontro Prodi e l'ambasciatore degli Stati Uniti abbiano discusso di Telecom"


Non riesco a smettere di ridere!

mercoledì 4 aprile 2007

Pagliacci veri e apparenti

Iran, i soldati britannici liberati in diretta tv - Corriere della Sera: "Non il frutto di uno scambio"

Loro hanno la Regina, Tony Blair e gente in parlamento che nonostante sia vestita in modo ridicolo si occupa in modo non ridicolo del proprio paese.
E l'ultima volta che gli hanno pestato i piedi per due scogli hanno attraversato il mondo.

Noi abbiamo pagliacci vestiti bene.

Per chi sa l'inglese, se volete confrontatelo con i dodici punti.

Depressi

Ma Guido Rossi adesso può andare in moto senza casco?

Casi della vita



Per un appassionato di Harley portare a casa una bella impennata sulle Ducati è una cosa strana.


Ma signori della casa bolognese prendete nota, se faceste una bella custom ci si potrebbe fare un pensierino.

Tasse sulle imprese

Giordano dice che le imprese hanno la pancia piena.
Visco nell'intervista di oggi sul Corriere (sento da qui lo stridore delle sue unghie contro i vetri sui quali sta cercando di arrampicarsi) dice "le famiglie devono avere la precedenza sulle imprese, che hanno già avuto la loro parte".

Forse vivo in un paese diverso, o forse qui ai confini dell'impero abbiamo regole fiscali diverse.
Qualcuno sa quello di cui stanno parlando?

Per il momento io so che
  • pago qualche decina di migliaia di euro di tasse in più per le auto aziendali (una per il Presidente, un paio di macchine extra lusso da 10.000 euro senza radio ed aria condizionata chiaramente intestate alla società non per fare le commissioni ma per fare la bella vita, qualche dipendente con l'auto dei quali un paio di dirigenti)
  • pago parecchie tasse in più avendo scorporato i terreni e non potendoci fare l'ammortamento (quanto poi sia "commerciale" il terreno pro-quota in millesimi di un condominio me lo dovrebbero spiegare, ma così ragiona Draculisco)
  • paghiamo di più per le tasse locali
Ma forse parlavano della creatura mitologica chiamata cuneo fiscale.
Quella non si è vista, e i nostri politici troppo spesso confondono i loro annunci con le cose reali e tangibili.
Le ultime notizie lo davano per giacente in comunità europea in attesa di OK.

E ricordatevi cosa è successo con la parte di cuneo destinata ai dipendenti, finita nel tritatutto delle rimodulazioni aliquote e lì sparita.

Sua cattiveria

Prendo spunto da un post di Steve di FUORIMERCATO : Faccia come il c...: "necessità di leggi per limitare Mediaset, mentre ora cercano di spingere la stessa Mediaset a farsi avanti sul fronte Telecom!"

Mi trova d'accordo al 100% e aggiungo:

ma immaginate solo lontanamente la quantità di veleni che ci sarebbero poi con Sua Cattiveria che diventa anche gestore delle intercettazioni per conto della magistratura?
E non vado più in là e parlo solo di intercettazioni regolari!

martedì 3 aprile 2007

Telecom

Ma non sarebbe più facile una bella Opa a 2.50 che strapagare la quota Olimpia?

lunedì 2 aprile 2007

Sbagliato

Entrate fiscali, il Prc contro Montezemolo - Corriere della Sera: "Entrate fiscali, il Prc contro Montezemolo
Il segretario Giordano attacca il presidente di Confindustria: «Facile parlare con la pancia piena»"

Sbagliato.... i ricchi sono perennemente a dieta!

Manovre in corso

Amici che si occupano di politica mi dicono che c'è gran fermento in giro.

Si ascoltano nomi spariti da tempo.
Le capacità di creare consenso sono rimaste.
Si rispolverano tradizioni.
Si cercano nuovi quadri.

C'è spazio.

Troveremo il nostro Achab in grado di impedire la rinascita?

Conflitti di interessi /2

Tav: Agi Replica a Bersani, Nessuna Coop Colpita Da Revoca Contratti - Yahoo! Finanza: "''Nessuna impresa cooperativa risulta titolare dei contratti riguardanti le tre tratte revocate e che, viceversa, imprese cooperative sono titolari di lavori per la TAV non interessati dal provvedimento di revoca''"

A volte la fortuna è veramente cieca.
Per uno strano e fortuito caso le Coop hanno dei lavori nei cantieri TAV solo dove non sono stati bloccati (e basta guardare la cartina e si capisce già).

Certo che sono cose strane!

La verità è che Berlusconi aveva la titolarità diretta di molti business quindi il conflitto era palese.
Con la titolarità di sistema o indiretta il popolo coglione si può illudere che non ci sia.
L'elenco comincia ad allungarsi: farmaci, benzina, operatori virtuali adesso TAV e avanti così.

E' il mercato bellezza

E così alla fine Tronchetti ha trovato qualcuno che (dice) di voler comperare con sovrapprezzo.

Io ho sempre dubbi su questi cavalieri bianchi che regalano milioni in giro.
Mi sembra più (personalmente) un costringere chi ha diritto di prelazione a scendere più o meno in campo.

E i nostri ministri si stracciano già le vesti.
Ma in Italia chi potrebbe entrare? Esatto, il capo dell'opposizione o il governo con uno dei suoi strumenti o amici. Vedremo cosa succede.

Ancora una volta dei gran "liberisti" i nostri governanti.
Pur riempiendosi la bocca della parola liberalizzazioni ci si dimentica che i provvedimenti presi (seppur molto popolari) sono tutt'altro che liberisti. Sono anzi la chiara dimostrazione di come il vizietto del dirigismo non l'abbiano perso.

Cerco di spiegarmi: eliminare per legge il costo di ricarica è dirigismo, far intervenire l'antitrust per capire come mai tutte le compagnie usano costi di ricarica uguali e poi bastonarle pesantemente è liberismo.
Dire alle banche che non esistono più penali per la chiusura dei mutui significa far finta di non sapere come funziona il mercato.
A fronte di un mutuo la banca deve spesso, a sua volta, finanziarsi a medio termine con operazioni tipo obbligazioni certificati & co. Questo porta ad un equilibrio finanziario. Se si scardina il sistema il tutto diventa più rischioso.
E cosa determina il costo della materia prima denaro? Bravo, esatti, il rischio.

Quindi: tolgo le ricariche e le compagnie non fanno altro che aumentare le tariffe, rendo i mutui meno vincolanti e i tassi saliranno.
Ma con le lenzuolate io faccio bella figura, pagine e pagine sul giornale di lotta e di governo per dire quanto siamo bravi.

Tornando a Telecom ho un consiglio solo, astenersi perdigiorno, la trappola è lì davanti. Se siete dentro restateci ma occhio ad entrare.