lunedì 2 aprile 2007

Conflitti di interessi /2

Tav: Agi Replica a Bersani, Nessuna Coop Colpita Da Revoca Contratti - Yahoo! Finanza: "''Nessuna impresa cooperativa risulta titolare dei contratti riguardanti le tre tratte revocate e che, viceversa, imprese cooperative sono titolari di lavori per la TAV non interessati dal provvedimento di revoca''"

A volte la fortuna è veramente cieca.
Per uno strano e fortuito caso le Coop hanno dei lavori nei cantieri TAV solo dove non sono stati bloccati (e basta guardare la cartina e si capisce già).

Certo che sono cose strane!

La verità è che Berlusconi aveva la titolarità diretta di molti business quindi il conflitto era palese.
Con la titolarità di sistema o indiretta il popolo coglione si può illudere che non ci sia.
L'elenco comincia ad allungarsi: farmaci, benzina, operatori virtuali adesso TAV e avanti così.

4 commenti:

nomarketing ha detto...

Come sempre, quando si parla di cooperative, la notizia è palesemente falsa.


Lavori fermi. Scatta lo sciopero ai cantieri Tav
REGGIO EMILIA (30 mar. 2007) - Sciopero di 8 ore venerdì dei lavoratori dell'Alta Velocità Bologna-Firenze per protestare contro l'interruzione dei lavori nelle varie tratte dell'Alta Velocità e delle stazioni di collegamento. Lo annuncia un comunicato di Fillea-Cgil, Filca-Cisl, Feneal-Uil. Nei prossimi mesi 6.000 lavoratori delle varie tratte dell'Alta Velocità perderanno il posto di lavoro - sottolinea un comunicato - ma già oltre 9.000 sono in disoccupazione e a loro sta per terminare il periodo di copertura del sostegno al reddito.
"Purtroppo abbiamo la sensazione che con il silenzio si voglia coprire una triste realtà - dicono i sindacati -: prima del 2011 nessun cantiere sarà riaperto e tutto rimarrà bloccato perché dovranno completamente riprogettarsi le modalità realizzative delle opere. Fillea-Cgil, Filca-Cisl, Feneal-Uil ricordano che "nella costruzione della tratta dell'Alta Velocità Bologna-Firenze sono stati presenti 1400 lavoratori dipendenti del Consorzio Cavet; di questi ad oggi ne rimangono circa 800, di cui 340 sul versante bolognese e 460 su quello toscano (oltre ad altri 800 dipendenti circe delle aziende di subappalto), per i quali è già stata aperta la procedura di licenziamento per fine cantiere che si completerà a settembre 2007; a quella data tutti i lavoratori si ritroveranno, una volta terminata la mobilità, senza lavoro e senza una prospettiva occupazionale a breve". La richiesta dei sindacati è "di rivedere lo strumento legislativo di revoca e sostituire il Decreto con un altro che consenta una trattativa fra Rfi e General Contractor che prenda in considerazione la possibilità di abbassare eventualmente i costi delle realizzazioni, di ipotizzare la partecipazione a forme di coofinanziamento da parte dei privati ridefinendo il tutto in un quadro di condivisa trasparenza. Al Governo viene chiesto, inoltre, di trovare soluzioni di sostegno al reddito per i lavoratori edili, che con l'attuale panorama legislativo restano scoperti da ogni forma di tutela".

da www.emilianet.it

precisiamo che il consorzio Cavet è capitanato da Impregilo (Confindustria, ma evidentemente di altra sponda rispetto alla tua) e partecipato dalle coop rosse.

L'imprenditore ha detto...

per quanto ho capito (non lavoro nelle costruzioni) sono due cose diverse.

La tratta Bo-Fi non è tra i tratti revocati.
Che poi i cantieri si stiano fermando per mancanza di soldi si sapeva.
Ma credo siano due cose diverse.
Cantieri fermi e revoca delle concessioni.

Aemilius ha detto...

Lo sanno tutti che nella Genova-Milano c'è Impregilo e che questa si appoggia alle coop "rosse" per fare i lavori materialmente in tutta Italia. Tanto che nel raggruppamento c'è il consorzio di cooperative CER con il 3%. La storia è persino su wikipedia, ti posto il link...

Aemilius ha detto...

http://it.wikinews.org/wiki/Ratificato_il_progetto_TAV_genovese_del_Terzo_Valico