lunedì 16 aprile 2007

Poteri così e così

Tronchetti doveva far parte dei poteri forti.
Ha dichiarato che volevano fargli fare la fine di Montedison.
Ha trovato chi ha promesso di dargli un piccolo premio rispetto ai valori attuali.
Forse ha parlato troppo presto. Gli americani li hanno fatti scappare.
La merchant bank di Palazzo Chigi accetta solo convitati graditi sui grandi servizi pubblici.
Vedi Albertis e Alitalia.

In compenso Benetton che si è trovato sempre in mezzo e paga il tentativo di mettersi nei mercati protetti per scappare dall'industria.

E noi alla fine magari ci troveremo con i telefoni del messico (oltre a egiziani e cinesi che abbiamo già), gli aerei russi e le autostrade di Montenero di Bisaccia.
Perfetto programma da terzomondismo della sinistra radicale.

3 commenti:

Jakala ha detto...

Gli svizzeri volevano entrare in Italia hanno lanciato un Opa e nessuno si è opposto (Fastweb).
Gli egiziani lo stesso, oltre ai contatti politici hanno messo mano al portafoglio e Wind è andata a loro.

Gli americani hanno invece cercato una soluzione meno equa per il mercato, comprando una scatola non quotata ovvio che si devono aspettare condizionamenti politici. D'altronde la Consob permette di non considerare quella quota come quella di controllo per non impattare nei debiti del consolidato Pirelli, ma permette di non adeguarli al valore di mercato perchè è di "condizionamento"; insomma uno slalom legale ad personam, in quel caso li il condizionamento politico andava bene?

Insomma se giochi pulito e seguendo le regole nessuno può fermarti, se giochi usando le "regole degli amici" non ti puoi lamentare se le regole vengono cambiate per quelli più amici di te.

lambdasond ha detto...

Il neocapitalismo di parastato nella sua versione prodian-dipietrista è grottesco e straccione quanto basta a far ridere i mercati; del resto i danni veri sono stati fatti negli anni '90 proprio da lor signori, che hanno condotto in porto privatizzazioni del tutto irresponsabili: ora stanno cercando di metterci una pezza a colori, con tutta la cialtroneria del caso.
In quanto a Tronchetti, mi lascia francamente sgomento che continui a pontificare e comportarsi come una verginella dopo aver cercato con molti mezzi la benevolenza dei governi che si sono succeduti, accollandosi pesi di un certo rilievo come l'Edilnord e Guido Rossi. La rete fissa comporta responsabilità che hai elencato giustamente nel post precedente; ma c'è forse qualcuno che obbligava Tronchetti a tenersela? Malgrado gli anatemi di Montezemolo, la classe imprenditoriale italiana non fa una bella figura. I grandi hanno preferito diventare rentier anziché cercare di produrre sviluppo. Tronchetti ha gestito Telecom dal fondo di una scatola cinese emarginando manager che avevano costruito le fortune dell'azienda, puntando su servizi che il mercato ha sonoramente bocciato, e salassando i piccoli azionisti. Sul fatto che uomini in posizioni rilevanti all'interno dell'azienda, già che c'erano, spiassero mezza Italia lascio indagare la magistratura.

rino ha detto...

da Il sole 24 ore:
L'ambasciatore Usa Spogli: «Troppo forte la presenza del Governo nell'economia».

E' inutle girarci attorno, ha ragione.