martedì 17 aprile 2007

Into the black

Il giro di vite sui controlli e sugli studi di settore stanno causando la reazione che ci si poteva aspettare in un paese come il nostro, pieno di furbetti a tutti i livelli.

Da quanto mi si dice sta prepotentemente ritornando in auge l'economia sommersa.
Non a caso uno dei fattori degli studi di settore è quanto si acquista.
Ecco, si acquista in nero e si risolve il problema.
Alcuni poi (come stanno facendo molti artigiani) ufficialmente chiudono l'attività e la proseguono irregolarmente.

Così i polli che pagano le tasse si trovano anche una concorrenza fortissima da chi risparmia un sacco di costi.

3 commenti:

Marco ha detto...

per non parlare dei negozi che chiudono e gli ex esercenti ora nullatenenti vanno a "prestare servizio" a domicilio

al grido di "black is beutiful"

Mauro ha detto...

L'intero sistema italiano induce tutti al grido da battaglia "black is beautiful" finchè le tasse risucchieranno, in media, il 50% dei redditi delle imprese...

L'Italia, l'unico Paese dove il fare impresa viene punito come un crimine...

Anonimo ha detto...

Sbaglio o nello stesso paese la terza carica dello stato (s minuscola) è un estremista di sinistra ?