lunedì 23 aprile 2007

Non sanno fare i conti

Corriere della Sera: "la situazione della Solari.com, la società che distribuisce i famosi decoder costati al fratello Silvio, presidente del Consiglio fino a maggio dello scorso anno, un’istruttoria dell’Antitrust finita con l’assoluzione per conflitto d’interessi, si è rivelata insostenibile"

Evidentemente quello dei decoder non era poi quel gran business. A dispetto degli strepiti di certi settori del nostro paese.

Comunque ben gli sta.

E' un altro di quelli che hanno puntato tutto sull'importare la robaccia cinese da due soldi per venderla a prezzi elevati.
Ma la robaccia è robaccia e poi la gente se ne accorge!


Altro fatto interessante.
Sentire Prodi che si appella alla legge Gasparri (quella scritta chiaramente per favorire Berlusconi mentre era al governo) non vi fa ridere?
Un pò come quando il ministro del lavoro ha usato la Biagi (che vorrebbe cancellare) per far assumere nei call center.

5 commenti:

Fabrizio ha detto...

A me fa ridere sentirli parlare di liberalizzazioni!!!
Mi fa piangere invece aver saputo che hanno reintrodotto i diritti sui brevetti, ci hanno tediato con il discorso della competitività e dell'innovazione come via maestra per fronteggiare la concorrenza cinese e poi? Di tutte le leggi del precedente governo che dovevano abrogare, proprio questa?

L'imprenditore ha detto...

Ma il discorso dei brevetti fu a suo tempo contestato.
Non è a beneficio delle aziende italiane, è a benefici di chi deve mantenere brevetti in Italia.

Secondo me (e molti altri) era meglio procedere ad un bonus fiscale per chi deposita brevetti validi in Italia.
In questo caso ne avrebbero beneficiato anche le multinazionali ma solo quelle con sede in Italia.

L'imprenditore ha detto...

Dimenticavo.
La vera via per fronteggiare la concorrenza cinese sarebbe quella dell'effettiva rispondenza dei prodotti alle leggi vigenti.
Non si fa perché verrebbero fermati anche parecchi prodotti italiani.

fabrizio ha detto...

concordo sulla bonta del bonus fiscale in luogo dell'esenzione dai diritti, però l'attuale governo non mi pare stia pensando ad alcun bonus...
Io volevo solo sottolineare il fatto che l'esenzione dai diritti non mi pare una brutta cosa in se, certo si può far meglio, ma rimetterli quando poi si parla di innovazione e altre balle (senza contare che il mortazza è ancora convinto che le tasse non le ha aumentate).

Potresti farmi qualche esempio concreto sulla non applicazione delle leggi in vigore sui prodotti? grazie.

Mauro ha detto...

Quelli che sono al potere, son tutti dei "blablabla", chiaro...
Ma loro, sono davvero i maggiori esponenti del movimento...