mercoledì 4 aprile 2007

Casi della vita



Per un appassionato di Harley portare a casa una bella impennata sulle Ducati è una cosa strana.


Ma signori della casa bolognese prendete nota, se faceste una bella custom ci si potrebbe fare un pensierino.

4 commenti:

Pier Luca Santoro ha detto...

Un fedelissimo della Harley comprerebbe un custom italiano? Mio dio! :-)
Un abbraccio.
Pier Luca santoro

Anonimo ha detto...

Per cortesia non bestemmiamo .
Una ducati custom sarebbe un eresia sia motociclistica che di marketing .
Saluti
Andrea

L'imprenditore ha detto...

@Pier Luca
sai benissimo che il mercato è più complesso di quanto sembri.
Il nemico comune sono le giapponesi, non sono rari i motociclisti che hanno harley e ducati.
Quasi impossibili da trovare motociclisti che hanno harley e honda/yamaha/suzuki.
E quando noi harleysti vediamo in giro le guzzi mica ci sputiamo sopra. Aveva un gran potenziale gettato via da anni di gestione pessima.

@ Andrea
Sarà, io non la vedo eresia, una Ducati Scrambler assomiglia più a una 883 che a una 999.
Con questo l'ideale sarebbe stato un gruppo Ducati/Guzzi. Mentre Guzzi è finita nel gruppo Piaggio.


Va rilevato che Harley - Ducati - Guzzi sono tra le poche marche che riescono a unire seriamente il business del merchandising al prodotto.
Hanno storia appassionati ecc.
BMW anche ma è più tecnologica e ha una visione meno "tradizionale".
Ed è un valore importante.

Giorgio ha detto...

Ciao
le Ducati vanno bene così, le moto intendo, niente custom, parola di uno che sta rodando una 1098 dopo avere "consumato" una 999, buona pasqua
Giorgio