domenica 3 giugno 2007

Pesi e misure

Se va avanti così Prodi (anche per chi ha votato a sinistra) riuscirà nel quasi impossibile compito di far rimpiangere Berlusconi e di farlo sembrare un fine statista (?!).

Il Cavaliere è incline al lamento ma questa volta ha ragione: vi immaginate anche solo lontanamente cosa sarebbe successo se una vicenda come quella della Guardia di Finanza fosse successa sotto il Governo Berlusconi?

venerdì 1 giugno 2007

Trasparenza

Se sapete l'inglese (anche poco. è semplice) guardatevi il filmato segnalato da MarketingBlog.

Poi pensate a quante volte ripete "transparency".
Poi pensate a come lavora la pubblica amministrazione.
Poi pensate a come lavorano (purtroppo spessissimo) le aziende. Infarcite come sono di persone che cercano di mantenere il loro "pezzettino" di potere.

E poi (non) chiedetevi come mai Toyota è diventato il primo costruttore al mondo, come mai i suoi prodotti siano quelli di maggiore qualità, come mai guadagni sempre un sacco di soldi, se leggo bene oltre il 6% dopo le tasse, che nel settore auto è un'enormità.

Guardarsi dai parenti

Molti episodi di cronaca ce lo confermano, purtroppo.
Ma per attitudine penso a un ragazzo che sta per assumere importanti incarichi e che si trova in causa con mammà.
Dopo i problemi finto-tradimento (vero asse-ereditario avete notato dopo poco chi è entrato in CdA) di Berlusconi arrivano quelli in casa Agnelli.

Dev'essere una bella botta però non credere nella azienda di famiglia (e nella capacità del proprio figlio aggiungo, visti gli incarichi) e trovarsi coi valori quintuplicati dopo aver rinunciato.
Ben le sta, spero che perda.

giovedì 31 maggio 2007

Conflitti di interessi/3

Mi sono letto l'articoletto segnalato sopra che mi era sfuggito.

Italians Grumble That Goldman Sachs Is, in Effect, Running Their Country - May 30, 2007 - The New York Sun: "A Rome prosecutor, Giuseppa Geremia, concluded in November 1996 that there was enough evidence to press charges against Mr. Prodi for conflict of interest, but by then he was prime minister. She set off a firestorm.

Ms. Geremia later told the Telegraph that intruders broke into her offices. The case was shut down within weeks by superiors. She was exiled to Sardinia."

Per intenderci, per chi non sa l'inglese, l'articolo parla di vendita di cirio-bertolli-de rica venduta a 100 quando era valutata tra 220 e 340 (mi fa venire in mente qualcosa, SME forse?) e finita a Unilever di cui tale Prodi (un omonimo) era consulente fino a poche settimane prima.
Goldman Sachs era coinvolta nella cosa. E anche un suo consulente tale Prodi (un omonimo).

Un PM decide che c'erano abbastanza prove per configurare un conflitto di interessi di Prodi (lui, non gli omonimi) che nel frattempo diventa Primo ministro.
L'ufficio del PM subisce un furto.
L'indagine viene stoppata dai superiori.
Il PM finisce in Sardegna.
Deve essere la mia memoria che fa le bizze anche questo mi ricorda qualcosa.
Visco e Unipol? Boh.
Oggi va così.

Uomo d'oro

Assisteremo al divorzio degli ex uomini d'oro?

alle 10.30 parla Draghi.

Incidentalmente in Italia si son dimenticati tutti di parlare di Siemens e le tangenti per la fusione con Italtel riportate nell'articolo sopra linkato.

Bruce - Live in Dublin

E' in uscita il nuovo disco di Bruce Springsteen.
Dal vivo a Dublino con la sua band di musica tradizionale Americana.

L'appuntamento per gli Springsteeniani lombardi come al solito è da Feltrinelli in Piazza Piemonte a Milano. Le vendite inizieranno a Mezzanotte, prima a parlarne ci sarà Davide Van De Sfross con Luca Crovi.

mercoledì 30 maggio 2007

Litigate litigate!

"La mia cura è quella giusta basta liti o me ne vado" - Politica - Repubblica.it

Evidentemente conserva l'arroganza (di cui Visco è maestro) da professore universitario.

Voleremo Russi?

Un grande risultato i compagni di lotta e di governo forse lo otterranno.
Voleremo grazie alla gloriosa compagnia Aeroflot della grande madre Russia. Fulgido esempio di tecnologia e democrazia.
Finalmente invece di quei reazionari Boeing potremo utilizzare i Tupolef e gli Antonof.

Per quanto riguarda il servizio non credo si noterà la differenza.

martedì 29 maggio 2007

Tutti uguali

Intesa per gli statali: 101 euro di aumento - Corriere della Sera

Quando c'è da calare le braghe con gli statali (tanto poi basta aumentare le tasse, son soldi nostri, mica pagano loro) son tutti uguali.
Berlusconi aveva dato aumenti fuori linea, poteva Prodi fare peggio (per gli statali)? No certamente.
Ci son pur sempre i ballottaggi in arrivo.

Ragazzi svegli

Vannino Chiti:«Problemi al nord» - Corriere della Sera

Devo dire che sono stupito di questa notizia, chi l'avrebbe mai detto che un governo delle tasse ed antindustriale avrebbe potuto avere problemi al nord.

lunedì 28 maggio 2007

Infanti

Avete presente i bambini quando giocano?
Ho vinto io, no io, no io!

Ecco, nei prossimi giorni va così. Tutti a guardarsi l'ombelico mentre il mondo passa e va.

Lo odia

il Giornale.it - D'Amato: Montezemolo ci usa per i suoi fini: "Anche molte delle cose dette da Luca Cordero di Montezemolo sulle gravi inadeguatezze della politica sono condivisibili."

Devo molto ad Antonio D'Amato, cominciai proprio con lui a frequentare Confindustria, è un gran lavoratore e ha grandi idee.
Ma si schierò troppo a favore del governo. E cercò inutilmente di fare da sponda (essendo poi abbandonato) sull'articolo 18 dello statuto dei lavoratori. E la sua Presidenza fu fatta di alti e bassi. Probabilmente per questo suoi modi poco "politici" (nei quali mi ritrovo molto intendiamoci) più di bassi, calcolate le premesse.

Lui Montezemolo lo odia. Si sa.

La chiusura "Quando si tratta di fare un bilancio, quello che non gli è stato presentato il 24 maggio, ognuno, però, pensa con la sua testa e io credo che prevarrà l'esigenza di tornare a un'organizzazione capace di progettualità concreta nell'interesse di tutte le imprese».
E lei tornerà a frequentare l'organizzazione?
«Tornerò quando alla presidenza ci sarà un imprenditore vero" non mi trova d'accordo.

Il bilancio andava fatto nell'assemblea interna e non so se è stato fatto.
E avrei molto da dire anche sul fatto degli "imprenditori veri". Alla fine Tronchetti e Bondi erano anche suoi vice, tanto per intenderci. E Libera e Bella piaccia o no controlla pur sempre un gruppo quotato (Frau) oltre alle innumerevoli poltrone.

sabato 26 maggio 2007

Del.icio.us links

Chi segue il blog con i feed di Feedburner riceverà anche i links di del.icio.us che mi segno come interessanti.

Relazione Montezemolo mio commento

Qualche riflessione personale (non ho parlato con nessuno dei "potenti") suffragata anche dalla intervista di oggi di Beretta sul Corsera. Sapete che non sono mai stato tenero con Montezemolo.

Come ho citato ieri da sempre in Assemblea si critica il governo e si plaude per le cose giuste fatte.

Credo che il forte attacco di Montezemolo di Giovedì possa anche derivare da una voglia di occuparsi di politica, ma da "insider" della base credo derivi fortemente anche dall'atmosfera che c'è nella nostra associazione. Le critiche a Berlusconi vennero interpretate come appoggio a Prodi, quelle a Prodi la voglia di scendere in campo.

Una mia possibile interpretazione è invece che, interpretando le idee degli associati abbia lanciato il messaggio "noi la nostra parte l'abbiamo fatta, adesso fate la vostra".
Negli ultimi anni l'industria (purtroppo con molti morti e feriti) si è rimboccata le maniche e ha fatto la sua parte, certamente la maggior parte delle piccole e medie aziende. Le grandi seguono logiche diverse.
Adesso ci troviamo davanti lo svantaggio competitivo di uno stato sempre più litigioso e inefficiente, politici che ci maltrattano a fatti e parole.
Insomma la base è veramente stufa di avere una politica lontana (il mio articolo per Formiche era un esempio della cosa) e anzi contraria alle ragioni del fare impresa.
Il Presidente di Confindustria non ha fatto altro che interpretare questa atmosfera, cercando di portare l'esigenza delle imprese al centro della politica.

La politica ha risposto al solito modo, invece di dire cosa vuol fare per migliorare il paese e di rispondere puntualmente, ha spostato sulla lotta politica (vuol scendere in campo) la questione.

Ma i problemi restano.
E nessuno se ne occupa. Compreso Berlusconi che dice sempre che quello è il suo programma, peccato che poi il suo programma non l'abbia attuato nei suoi cinque anni di governo.

Ma tornerò sull'argomento.