mercoledì 4 luglio 2007

Studi di settore

Mi è capitato di vedere gli studi di settore per una società immobiliare (vera, non tarocca).

Partendo dal presupposto che le immobiliari hanno già il controllo come società di comodo, pertanto devono fatturare una certa cifra percentuale (neppure bassissima) rispetto alle immobilizzazioni, a questo controllo si aggiungono gli studi di settore.

Uno si aspetterebbe di vedere l'elenco degli immobili, col valore di libro, la collocazione, il tipo e i ricavi. Per cattiveria io ci avrei messo se erano locati a persone socie o parenti.
A quel punto se tutti mettessero dentro i dati uscirebbero subito le incongruenze tipo appartamento centrale a Milano affittato a 200 Euro al mese? (tenendo conto che tanto gli enti che li affittano così agli amici degli amici non fanno gli studi di settore).

Nulla di tutto questo. Generiche quantità di immobili per tipo, con i mq e ricavi.
Come dire affittare un appartamento a Gorgonzola vale come affittarlo in via della Spiga a Milano.
Un negozio in via Montenapoleone vale come un negozio a Baggio (restando a Milano).
Nessuna differenziazione per affitti ad aziende o privati, se non generica. Capite che c'è una bella differenza: difficilmente un'azienda, che scarica la spesa, affitta in nero. Ben diversamente va con in alcuni casi con i privati.

Non esiste il modo di mettere per che periodo un immobile è stato affittato. Potrei avere un immobile in località di villeggiatura che affitto per 3 mesi o 4 e non per tutto l'anno. O avere immobili terminati nell'anno e affittati dopo 6 mesi ecc.

Altra cosa ridicola è che il fatturato che salta fuori secondo lo studio di settore è circa il doppio di quello reale (mi hanno detto che più o meno è per tutte così tra il 70 e il 100%) a quel punto con affitti del 10% e oltre rispetto al valore. Sarebbe un business incredibile!

Giocandoci un po' lavora al contrario, se aumenti gli immobili affittati a importi rilevanti per mq (ci sono alcuni scaglioni) lui ti aumenta la cifra della congruità.
Quindi per assurdo se avessi un appartamento sempre in Via della Spiga e dichiaro che lo affitto a meno di 50 Euro al Mq potrei essere congruo e se dico che lo affitto a più di 250 Euro al Mq diventare non congruo. Ennesima dimostrazione che se paghi le tasse e dichiari il giusto lo stato ti punisce.

Alla fine inserendo i dati giusti e poi pasticciando anche per gioco abbiamo avuto la sensazione che l'unico obiettivo del programma è quello di renderti non congruo.

Ricordo che questa schifezza, grazie a Visco, diventa già valido per emettere accertamento, e tocca poi al suddito dimostrare che non è vero.
Quindi molti, mi dicono, se hanno qualche scheletrino nell'armadio o anche solo per evitare la rottura di scatole della commissione tributaria, del controllo, di quelli che ti piombano in casa e ti perquisiscono come un delinquente se si tratta di qualche migliaio di euro pagano.

Furto a mano armata.
Tralascio le parolacce che Visco si è preso dal titolare dell'azienda in oggetto.

31 commenti:

prime ha detto...

Non scordarti di tralasciare anche quelle che gli hanno mandato molte molte persone ...

:-)))

FB ha detto...

E' così: gli studi di settore, anno dopo anno, e governo dopo governo, perdono sempre di più il loro carattere di stazione di input di dati per poter poi, aggregando i dati così ottenuti, fotografare dal punto di vista statistico-fiscale i vari tipi di attività economica - cosa che almeno a livello teorico potrebbe non essere di per sé malvagia - per assumere sempre di più la veste, anche legale (nella testa di Visco soprattutto legale), di una vera e propria dichiarazione dei redditi o Bilancio.

Anonimo ha detto...

ahhhh..
ti sei per caso scontrato con lo studio TG40U?
Bello vero?
a quanto ammonta il "pizzo"?
zener

Anonimo ha detto...

quest'anno, in particolare, gli studi di settore sono delle slot machines (e ti fregano come tali senza logica apparente!!!)
sigh!

gattonero

Anonimo ha detto...

negli anni trenta in russia, ai contadini, veniva fatta pagare una tassa,che consisteva in un tot di raccolto per ogni ettaro di terreno...
purtroppo, la quantità richiesta per legge, era sempre superiore a quella prodotta, e quindi ai contadini non rimaneva nulla...
negli anni in cui era in voga quella regola, ne morirono alcuni milioni...
molti uccisi dalla fame e molti altri che si opponevano a questa ingiustizia, dal sistema opressivo...
ora nonostante e per fortuna che i tempi sono cambiati, i nipotini di stalin non hanno perso le caratteristiche principali del loro dna, e continuano, quì in italia la loro opera...
mortificando e rapinando chi secondo loro è un nemico, solo perchè titolare di una partita iva.
ormai ne ho le tasche piene di ste cose... la misura e colma e dopo 28 anni con P.I. a dicembre chiudo!

Anonimo ha detto...

è inaudito, io ho un centro estetico da 3 anni, io non sono estetista, ho una dipendente che lavora a tempo pieno e una che lavora part-time, secondo gli studi di settore io dovrei dichiarare 80 mila euro di reddito, tenete presente che il mio centro si trova in un paese di 1200 abitanti.
Ma tutti i parlamentari piuttosto di stare seduti con l'aria condizionata in aula e spara cazzate non potrebbere cominciare a sgobbare un po'

Marco ha detto...

Cari amici, secondo me non dobbiamo rimanere con le mani in mano: con chiunque parlo di studi di settore il risultato è sempre lo stesso “non congruo”.
Lo stato ha solo trovato un’altro modo per spremerci fino in fondo.
Quì serve una “Rivoluzione” contro lo Stato ed i suoi metodi fiscali: l’italia così non và avanti !!
I politici si aumentano gli stipendi, godono di una ottima pensione…tutto a nostre spese, mentre noi facciamo fatica ad arrivare alla fine del mese. Aumenta tutto: acqua, luce, gas, benzina ecc. e noi cosa facciamo?…stiamo a guardare, ci lamentiamo e paghiamo!
Quì servono persone nuove ed una nuova classe politica più giovane,con nuove idee. Ma Vi rendete conto che ogni anno che passa, le tasse che paghiamo sono sempre più alte?…e il debito pubblico aumenta ! Non vi chiedete come è possibile?…tutti i politici che ci rappresentano, godono di tutti i privilegi e loro cosa fanno per noi?…ci tassano sempre di più!…ora gli incendi al sud: lo stato gli manda i soldi(Nostri) per calamità naturali: se gliene manda “50″ chissà se ne arrivano “10″…siamo arrivati al punto che in ogni manovra statale c’è uno spreco di denaro Pubblico "Nostro" che và in tasca a "qualcuno" e poi il debito aumenta...!A me sembra che a questi Nostri Politici non interessa niente del cittadino; a me sembra che gli interessa soltanto per tenergli la poltrona "al caldo" ! Lo Stato siamo Noi e se non siamo “contenti” dobbiamo fare Referendum, proteste in piazza,non rimaniamo solo a guardare: l’unica parola che trovo giusta al giorno d’oggi è RIVOLUZIONE ! BASTA NON SE NE PUO’ PIU’ !

Anonimo ha detto...

Possibile che sia così difficile capire che la Sinistra è la rovina del Nostro Paese?…La gente non può lavorare una vita intera per lasciare metà dello stipendio allo Stato!!! …Questi politici, dove li buttano tutti i soldi che gli lasciamo con le tasse?…Loro che sarebbero al nostro servizio, pensione a vita, ottimo stipendio, portaborse, scorte, vita direi molto agiata; pagata con le nostre fatiche!
Anche io dico basta; il politico deve prendere lo stipendio dell’operaio compresi gli stessi diritti di pensionamento, voglio vedere in quanti rimangono sulla poltrona; voglio vedere chi rimane realmente sulla poltrona solo con lo scopo di fare del bene al Paese e ai cittadini ! Al politico come può interessare se alcuni cittadini fanno fatica ad arrivare alla fine del mese…..loro ci arrivano tranquillamente ! Mettiamoli nelle nostre stesse condizioni, in modo che se faranno del bene per il Paese, faranno del bene anche per loro, e viceversa !…perchè così la storia non può andare avanti !!!!!!!!!!!!

Anonimo ha detto...

Assolutamente d'accordo con i commenti precedenti, sono una persona onesta, non ho mai rubato nulla a nessuno,proprio per la mia morale civica, ho sempre fatturato tutto...e ho dovuto miseramente chiudere perchè non ce l'ho fatta. Non ho fatto i soldi..insomma, ma il Fisco con questi studi di settore, mi chiede un sacco di soldi..., avrei fatto meglio a fare il disonesto,forse oggi quei soldi li avrei, mi sento rapinato e derubato dallo Stato.Aiuto...facciamoci sentire

Anonimo ha detto...

I politici ci applicano lo studio di settore !
Proponiamo un referendum per applicare lo studio di settore ai politici ! Con dettagliate tutte le spese che fanno con i nostri soldi ! E se vi sono irregolarità, multe da parte della Guardia di Finanza.
I politici sono come noi, perchè devono godere di tutti questi privilegi? Non lo trovo giusto e non mi sento rappresentato da nessuna classe politica !
Anche io dico basta, anche io sono per il cambiamento di tutta la Nostra struttura politica Italiana.

Anonimo ha detto...

Vi chiedete come mai noi paghiamo e il debito pubblico sale?? una sola risposta: SIGNORAGGIO.
In breve..lo stato chiede la stampa di soldi non alla banca d'italia ma a d aziende esterne che per la stampa di 100 euro chiedono allo stato 100 euro + % ..non ci vuole una laurea in matematica per capire che è un circolo vizioso. IL DEBITO PUBBLICO parte da qui e NON lo estingueremo mai!
Sapere poi che in queste aziende è presente anche l INPS che guarda caso non ha mai soldi x pagare le pensioni..quanti dubbi vi sono venuti leggendo queste righe???

Anonimo ha detto...

Siamo due soci di una ditta informatica ed è da quasi tre anni che siamo aperti; ancora facciamo fatica ad arrivare ad essere congrui e per noi il nero è un sogno ! Come è possibile che lo stato, con gli studi di settore, ci imponga tasse su denaro che realmente non è entrato? Come può dire che una ditta deve fatturare tot.e se non fattura tot. deve pagare la differenza? Differenza di che cosa?…di ciò che non esiste? Questo è un grosso BUG del sistema Gerico che spara a zero su tutti e quelli che dovrebbero pagare sono proprio quelli che non arrivano ad essere congrui?…non sono congrui e devono pagare? e con quali soldi ? …con quelli che non entrano? GERICO è da annullare assolutamente o manda a rotoli l’italia e tutte le piccole-medie aziende artigiane che danno il benessere al Nostro Paese…NON E’ CON “GERICO” CHE SI CONTRASTA L’EVASIONE, MA SOLO CON CONTROLLI DA PARTE DELLA GUARDIA DI FINANZA - Ricordo che sono proprio gli studi di settore che mi stanno facendo chiudere la mia Società

Anonimo ha detto...

Anche io sto chiudendo la mia attività Informatca a fine 2007: colpa degli studi di settore che fà calcoli davvero sballati e non rispecchiano la realtà !
Come è possibile permettere questo metodo di calcolo?
Ma la canfartigianato, la CNA, la confesercenti, la confindustria dove sono? Come è possibile rilanciare l’economia in Italia, “tagliando le gambe” alle piccole e medie imprese “appena nascono”: si perchè appena apri una attività, devi essere congruo con lo studio(ancora più alto)…magari, ne sarei veramente contento, ma purtroppo non è la realtà!!! Quindi lo studio che realtà calcola?…una realtà virtuale che provocherà solo danno al nostro paese, dove sicuramente si incentiveranno le false fatturazioni e i falsi guadagni; praticamente “resta in piedi” chi denuncia il falso e chi ruba. Poi mancano i soldi…io sono davvero deluso della nostra amministrazione Italiana e poi mi chiedo una cosa: perchè le Cooperative devo essere escluse dagli studi di settore?…solo perchè sono “rosse”? Anche le Cooperative devono avere gli studi di settore: la legge è uguale per tutti o no?

ImprenditoreStanco ha detto...

Salve a tutti,
sono anche io un piccolo imprenditore, un commerciante come tanti...
Negli ultimi tre anni sono sempre uscito non congruo e ho deciso di non adeguarmi, perchè non avevo nemmeno un centesimo per farlo.
L'anno scorso mi è arrivata una raccomandata dall'Agenzia delle entrate, e penso che tra non molto mi convocherà la commissione tributaria. Il mio commercialista mi ha detto che non ho molte possibilità di spuntarla, perchè non basta dire che "il mercato è quello che è, i margini sono ridotti all'osso per poter vendere". Ma allora cosa devo dire? Io sono sempre stato onesto, se mi accontento di quello che ho, cosa vuole lo Stato da me?? Se aumentassi i prezzi chiuderei subito!!!
Se la Commissione mi convoca io faccio un casino che la metà basta, mi sono stufato di subire, di non guadagnare niente, di essere additato come un ladro.
Mi arrabbio anche con tutti quelli che si sono adeguati, "per paura"; ma paura di cosa? Di essere onesti?
Gli studi di settore secondo me vanno magari anche mantenuti così come sono, però in caso di incongruità lo Stato dovrebbe fare delle indagini e vedere il reale flusso di soldi che un'impresa ha, e il tenore di vita degli imprenditori (non ci vuole molto, basta chiedere gli estratti conto e vedere le proprietà immobiliari, le auto ecc). Solo così si possono smascherare coloro i quali lavorano in nero (e ce ne sono veramente tanti); invece adesso usano i risultati di Gerico solo per punire e creare terrore, come se i numerini pazzeschi che escono da quel programma fossero la Verità Assoluta.
Se continuiamo a chinare la testa e a subire, alla fine chiuderemo tutti quanti.
Facciamoci sentire, cambiamo il sistema.

Anonimo ha detto...

Concordo pienamente con IMPRENDITORE STANCO. Come fanno loro a dire che una tale persona ha venduto di più? Loro ci sono quando i tuoi clienti iniziano a ridurre i loro ordini? Loro ci sono quando alla fine del mese devi fare i conti e quando devi tirare la cinghia su tutto? E poi cosa fanno? Ti vengono a dire che tu hai guadagnato di più!!!!!!!! Ma ne sarei ben felice di dichiarare quanto vogliono loro se quello fosse il vero fatturato. Invece sembra una presa per il culo: non solo hai venduto poco ma loro ti danno pure del bugiardo!!!!!!! E'UNA VERGOGNA!!!!! L'ENNESIMO FURTO DELLO STATO AI NOSTRI DANNI!!!!!!

p.s: l'agenzia delle entrate riduce della metà l'importo al povero valentino rossi......a noi, poveri e sconosciuti lavoratori, del 10%!!!!!!!!!

Anonimo ha detto...

Faccio parte, insieme a mio fratello, di una familiare.
Guadagnamo una miseria ogni anno, 4/5 mila euro a testa, sì e proprio così. Ci occupiamo di informatica, il locale è nostro, mia moglie ha un ottimo stipendio statale, quindi anche se mi faccio in c... così penso: bè almeno mi pago l'inps così avro uno sputo di pensione.
I problemi sono dovuti alla presenza di mega negozi come mediaworld, unieuro e altri che non capiscono come vendono i miei stessi prodotti a prezzo di costo, a volte anche inferiori.
Noi lavoriamo con clienti che pagano qualcosa in più ma hanno un'assistenza costante in qualsiasi momento.
Comunque, pago l'iva, inps, irpef, anticipi vari, ma resisto, meglio poco che niente, mi rimangono sempre quei 4/5 mila maledetti euro, con la lira sarebbe stato meglio.
L'altro giorno è arrivata una raccomandata dal'ufficio delle entrate, studi di settore che dicono che non siamo congrui e dobbiamo guadagnare 4 volte di più( se fosse vero sarei l'uomo più felice del mondo).
Abbiamo un appuntamento, che diavolo dovrei dire per dimostrare che i loro calcoli sono sbagliati?
Dobbiamo chiudere e cercare qualche call center che ci assuma, ho già 40 anni, non è facile trovare un posto e mi viene rabbia perchè il mio lavoro mi piace.
Il mio negozio si trova in periferia in una zona nascosta, nell'ultimo anno hanno chiuso altre 3 attività come la mia.
Possibile che la mia parola contro la loro non basta, se controllano tutta la documentazione non possono darmi torto.
Ho intenzione di non mollare a costo di finire in tribunale, voi avete notizie di qualcuno che si è opposto e ha vinto?
Saluti

Anonimo ha detto...

E poi anno il coraggio di parlare di usura, a me è stato richiesto il pizzo da questi disgraziati di euro 8.000,00 un anno fà, per una a dir loro incongruità del 2003 non stò a spiegare il tutto, comunque a oggi sono arrivati a euro 18.000,00.
cazzo, ma che tasso di interesse applicano questi figli di buona donna, dovremmo farci prestare le loro calcolatrici, saremmo tutti milionari.. io comunque non pago. vadano a farsi fottere.

Anonimo ha detto...

Ho visto che negli ultimi tempi qualcuno qui ha scritto...
Siamo ormai a Maggio, la compilazione degli studi di settore si avvicina sempre di più, e io ovviamente sono preoccupato.
Per l'anonimo del negozio di informatica: fai bene a tener duro!! Se quest'anno gli studi di settore mi daranno ancora un risultato pesantemente non congruo, farò veramente un gran casino, perchè mi sono stufato. Ci sbattiamo tutti quanti, tra mille problemi, gente che non paga, concorrenza sleale (vedasi grande distribuzione contro la quale non si può combattere), tasse su tasse, e alla fine non ci rimane niente (con buona pace di chi invece ci reputa stra-ricchi); in più ci umiliano pure con gli studi di settore. Non so voi, ma quando il mio commercialista mi fa vedere i risultati sulla congruità, io mi sento un miserabile, perchè è come se lo Stato mi dicesse che io sono un buono a nulla, che non so fare il mio lavoro...
Mi sono stufato di tutto questo, io voglio lavorare in santa pace, perchè anche a me piace il mio lavoro, e voglio continuare a farlo!!
Ma dove sono le associazioni di categoria? Dovrebbero aiutarci, farci da portavoce, invece con questa storia degli studi di settore andiamo avanti da anni!!
Basta, è ora di finirla!!!!!!
SONO STUFO!!!!!!!!

Anonimo ha detto...

cari amici, io sono lavoratore dipendente e lascio oltre il 35% di stipendio *direttamente* e senza possibilità di scelta, allo Stato. Ma estendiamo il ragionamento: i servizi vanno garantiti, lo Stato va pagato, l'istruzione, la sanità, le amministrazioni, etc etc. Se parte degli introiti di aziende e autonomi sparisce nel nulla, diventando il famoso "nero", è chiaro che la bolla va pagata da chi ha un reddito certo e sicuro, oltre che dalle aziende e lavoratori autonomi onesti.

Ogni categoria, ogni lavoratore, dipendente e non, ha la propria coscienza e onestà, ma cerchiamo anche di non nasconderci dietro un paravento facendo finta che ogni prestazione venga sempre fatturata e che comunque lo stato pretenda di nuovo qualcosa in più.
Elettricisti, commercianti, artigiani, dentisti che a dicembre rilasciano la fattura numero 20, o 12, o fattura numero 4....io non ho parole.

Ogni lettore del blog, in sua fede, può farsi un esame e chiedersi da che parte sta. Molto probabilmente, se sta dalla parte degli onesti allora continuerà a scrivere tra queste righe, in caso contrario leggerà qualcosa e poi chiuderà la pagina. Il denaro e la disonestà portano potere e individualismo.

saluti a tutti.

Ric

Anonimo ha detto...

caro lavoratore dipendente,
capisco e condivido il tuo messaggio.
Sono l'imprenditore che ha scritto il messaggio prima del tuo.
E' vero che ci sono tantissimi, troppi, liberi professionisti e artigiani che fanno una marea di lavoro in nero, e giustamente queste persone vanno punite.
Però il punto è questo: secondo te questi signori hanno dei problemi ad adeguarsi alle risultanze degli studi di settore? Io non credo proprio!! Così non penso proprio che si lamentino, perchè sanno benissimo quello che fanno. Qui invece scrivono persone che fatturano tutto e che non riescono a pagare le tasse, è una cosa ben diversa!! Ci sono negozi che hanno chiuso perchè non potevano fare debiti per pagare le tasse che lo Stato ingiustamente gli chiedeva.
Io ho una piccola Società, l'anno scorso ho avuto un sacco di problemi, personali e non, e il mio Commercialista mi ha detto che per adeguarmi devo sborsare 20mila Euro, più l'Iva. Ma dove li trovo tutti questi soldi?? Sono persino in rosso in banca, figuriamoci..
Ripeto quello che continuo a dire da moltissimo tempo: gli studi di settore devono servire come spia, è giusto che esista un qualche sistema per evidenziare delle situazioni anomale; però una volta che la spia si accende, lo Stato deve andare a verificare la reale "salute" dell'impresa, andando a vedere l'andamento dei movimenti dei conti correnti, aziendali e personali, e il reale tenore di vita degli amministratori. Solo così vedrebbe che il sottoscritto, a 28 anni, campa con mille Euro al mese, viene ancora mantenuto dai genitori perchè non può comprarsi una casa, e non evade un centesimo. Diversamente, vedrebbe che molti finti "miserabili" hanno due case, la barca, la cabriolet e un bel conto in Banca pieno di soldi. Sono queste le persone da punire, ma purtroppo, siccome loro i soldi per adeguarsi li hanno, nessuno gli fa e gli farà mai nulla.
Pensateci, perchè il sistema punisce solo le persone oneste.
In bocca al lupo a tutti quanti per gli studi di settore, io ho deciso di non adeguarmi perchè non ho soldi.
Io capisco i lavoratori dipendenti quando dicono che loro le tasse le pagano fino all'ultimo centesimo, però almeno possono contare su un reddito sicuro. Io alla fine dell'anno non solo ho guadagnato una miseria, ma addirittura dovrei tirar fuori più soldi di quelli che ho guadagnato, per poter pagare le tasse.
Io non ho soldi, che vengano pure a prendermi, non ho assolutamente niente da nascondere...
Però sono deluso e sono stufo, avevo tanti sogni e tante speranze, ma credo che l'anno prossimo chiuderò e me ne andrò a vivere all'estero.
Non posso continuare a lavorare avendo il terrore che arrivi il mese di Maggio sapendo di non essere congruo.
Questa non è vita...
Saluti a tutti e scusate lo sfogo.

Anonimo ha detto...

Sono un semplicissimo agente di commercio ho ricevuto lo studio di settore del 2003 2004 2005 per non essere congruo e coerente per 30'000 ogni anno......
secondo l agenzia delle entrate devo dichiarare ogni anno non meno di 75'000€!!!!!!!!!!!!!
E chi l ha visti mai???!?!?!?!?
In pratica dovrei dare 90'000 € soldi che io tra l altro non ho guadagnato.....Ma dico stiamo scherzando????!?!? e poi dicono che dobbiamo aiutare i giovani.
praticamente capisco chi si suicida per queste cose....VERGOGNA!!
SE QUALCUNO MI PUO' AIUTARE :m.kol@libero.it

Grazie a tutti.....

Valdor ha detto...

Vedo che siamo in molti nella stessa ASSURDA SITUAZIONE...che aspettiamo a metterci tutti insieme e pretendere giustizia? E' assurdo che l'agenzia delle entrate PRETENDA il pagamento delle tasse su ricavi inesistenti, ricavi che sono solo PRESUNTI a tavolino e che chiamano invece ACCERTATI in base a un semplice questionario del cazzo e ad un'algoritmo matematico! E' ridicolo, li chiamano "ricavi PUNTUALI di riferimento", cioè la cifra precisa al centesimo che tu DEVI dichiarare di avere incassato perchè così dice il loro giochino...ma che si pensano di avere in mano? l'ORACOLO DI DELFI? E il colmo è L'INVERSIONE DELL'ONERE DELLA PROVA! Cioè, nella loro contorta e malefica prassi, non sono loro a dover PROVARE che hai avuto quei ricavi. Sei tu, contribuente bue, a dovergli "dimostrare" di non averli avuti! Ora, tutto ciò, oltre che illogico, è palesemente antidemocratico e incostituzionale e va a rovesciare quello che è un principio giuridico basilare ed elementare: SI E' INNOCENTI FINO A PROVA CONTRARIA E NON COLPEVOLI FINO A PROVA CONTRARIA! Praticamente, siamo alla tirannide fiscale!

Anonimo ha detto...

perchè l'operaio di prima non prova ad aprire una partita iva e fra un annetto riscrive la sua versione ?????:-))))))))))

Anonimo ha detto...

Cari signori...e compagni di sventura...
Anche io come voi...NON CONGRUO!!!! e.... nonostante lavori solo con aziende e di conseguenza TUTTO FATTURATO al 100%... mi tocca pagare il "PIZZO ALLO STATO"!!! ops... sbagliato... ADEGUAMENTO "STUDI DI SETTORE"....
CONDIVIDO CON TUTTI VOI....
E' UNA VERGOGNA !!!!
ps:
Per tutti coloro che... da dipendenti tentano... in quanto esclusivamente Invidiosi..e profondamente ignoranti, di dire la Loro....su un tema così complesso... taciano!!!

Anonimo ha detto...

sono un piccolo autotrasportatore ho sempre lavorato con grosse spa a tariffe basse tengo presente che ho un autocarro immatricolato nel 1985 che non riesco a cambiare mi è arrivato un accertamento per l anno 2003 e mi hanno chiesto 7000 euro tengo presente che in un mese guadagno meno di un operaio della fiat ho tutte le fatture il fatto che in tempo reale è dimostrabile da loro in un minuto ma non mi credono sono disperato ho anche dei problemi di salute se qualcuno mi puo aiutare

Anonimo ha detto...

Vedo che siamo pressappoco tutti nella stessa situazione.
Finchè concederemo a questi questi ladruncoli fannulloni di governare il paese cosa dobbiamo attenderci.
Anche io stessa situazione, dopo 6 anni chiudo e riapro rigirosamenet fuori d awuesto paese che ormai è alla canna del GAS.
Comuqnue se avete bisogno di una mano per fare la rivoluzione io ci sono. La ghigliottina ci vuole per questi infami.

Anonimo ha detto...

p.s. per il lavoratore dipendente, io sono imprenditore e fatturo regolarmente e l'anno scorso ci ho lasciato giù il 56%.
provare prima di parlare, il 35% tze sarebbe un sogno!!!

Anonimo ha detto...

w l'alitalia ... da qualche parte i soldi devono uscire no?
io fatturo 45.000 l'anno, non riesco fare nero e per il 2008 devo adeguarmi per 10.000 ..... ora chiudo va bene ma ho aperto un mutuo ... io non mi uccido per disperazione ma se dovessi farlo prima ucciderò 10 politici!

Anonimo ha detto...

mi associo per la ghigliottina

Anonimo ha detto...

la vergogna di essere italiano!

democrazia turnaria - filippo matteucci ha detto...

Per chi volesse approfondire l'argomento, consiglio qualche link per riflettere, in silenzio (il rumore ti distrae e ti mantiene servo):

http://epistemes.org/2008/01/10/dieci-buone-ragioni-per-non-tassare-le-rendite/
Articolo di Benedetto Della Vedova, Piercamillo Falasca e Mario Seminerio

http://www.tradersxsempre.com/public/forum/index.php?showtopic=1253&pid=135606&mode=threaded&start=
(intervento di Luciano Priori Friggi)

http://www.lewrockwell.com/paul/paul334.html
(articolo sull’Inflation Tax di Ron Paul)

http://www.clubeconomia.it/articoli/articolo.php?id=553
(articolo di Gian Battista Bozzo)

http://www.libertiamo.it/2010/01/12/teso-a-boeri-ma-esistono-le-rendite/comment-page-1/#comment-10224
(articolo di Adriano Teso)

http://www.italia-risparmio.it/finanza/rendite_finanziarie_ipotesi_sugli_effetti_di_un_aumento_di_tassazione.php
(articolo mio)

http://www.fff.org/freedom/0293c.asp
(articolo di Victor Niederhoffer)

Proprietà privata e proprietà pubblica dello stato in Hans-Hermann Hoppe
http://www.filosofiapolitica.net/showArticle.asp?ID=03-02-09-Hoppe&IDArea=2&dateReview=03-02-2009&typeMenu=0&showMenu=true
e
Principi di economia privatista
http://www.finanzaediritto.it/articoli/principi-di-economia-privatista-4096.html

Wikipedia – Mobilità sociale
http://it.wikipedia.org/wiki/Mobilit%C3%A0_(sociologia)

www.hanshoppe.com

www.libertarianism.com

www.lp.org

http://democraziaturnaria.splinder.com

www.libertarian.co.uk

http://mises.org

Due parole sul sistema fiscale
http://paolofranceschetti.blogspot.com/2009/08/cosa-serve-la-crisi-finanziaria-parte-2.html
http://paolofranceschetti.blogspot.com/2009/05/il-sistema-in-cui-viviamo-il-sistema.html

www.ronpaul.org

http://propertyandmarket.ilcannocchiale.it/

www.rothbard.it

Filippo Matteucci - DEMOCRAZIA TURNARIA
Libertarian Writer & Blogger