venerdì 14 marzo 2008

Provinciali

Questa campagna elettorale non mi appassiona, ha ragione Ciampi si parla di un sacco di stupidate e non si dice nulla di economia.

Perdiamo giornate, gettiamo al vento fiumi di inchiostro su una battuta del Berluska (l'ho già detto, conosco bene il tipo e la mentalità di molti di quell'età) che anche se (forse) infelice una battuta rimane. E neppure campata in aria da quello che vedo in giro, visto che molti cercano le scorciatoie, siano il matrimonio col ricco o l'andare a fare TV.

Siamo dei poveri piccoli provinciali.
Mi hanno rotto e ormai leggo più i siti dei giornali stranieri che quelli italiani.
Gli italiani stanno sempre lì a guardarsi l'ombelico, altri guardano a quello che succede nel mondo.

Guardate in qualsiasi momento il sito del Corriere, di Repubblica. Guardate i titoli.
Poi senza andare distante guardate El Pais dove in questo momento i primi 4 titoli riguardano Venezuuela, Francia, Iran e Cina. Senza scomodare FT o Times o simili.

Insomma la politica è lo specchio di un paese dove il massimo è trovare il lavoro nel proprio quartiere.
E allora non lamentiamoci di una politica che guarda più alle liste che ai programmi.

2 commenti:

Sergio ha detto...

Concordo in pieno.
Ormai sono due anni che leggo solo giornali stranieri anche per capire cosa succede in Italia.
La cosa comica è che durante la fine dell'ultimo governo Berlusconi i giornali di sinistra continuavano a gridare: "Guardate cosa pensano gli altri di noi italiani!!"
Poi sono andati al governo i sinistri e nessuno si è più preoccupato di cosa pensavano i nostri vicini.

galassia ha detto...

Ci vorrebbe un giornale nuovo, fatto da giovani che abbiano il coraggio di pestare i piedi all'establishment. Quale giornale o giornalista da noi avrebbe avuto il coraggio di creare il caso Watergate. Qui ormai tutti "tengono famiglia" con buona pace della verità, ma se c'è da fare del pettegolezzo sono tutti lì sul pezzo a riempire fiumi d'inchiostro o ore di trasmissione. Non uno capace di dire o scrivere che l'attuale legge elettorale è incostituzionale. Eppure chi fa giornalismo dovrebbe avere studiato un pò di greco e sapere che repubblica democratica significa repubblica governata dal popolo, non dalle segreterie dei partiti.