mercoledì 5 marzo 2008

Sensazioni

Ci sono giornate nelle quali il mio tipo di lavoro è un macigno incredibile.
Nelle quali cominci a pensare chi te lo fa fare, perché devi stare lì a perdere tempo dietro ad una banda di gente che non si impegna mentre potresti vendere tutto e andartene ricco a viaggiare o ricostruire qualche altra attività, magari in un altro paese.

Per fortuna non sono moltissimi, e poi vince sempre l'orgoglio e la voglia di fare, la vera molla dell'imprenditore che ti fa dire: difficile? Adesso ti faccio vedere io...

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Il vero problema a volte è avere a che fare con lavoratori dipendenti che non si prendono mai responasabilità, ma in compenso sono SVIZZERI nel fare le loro otto ore e poi andarsene. Certe lamentele sul salario sono comprensibili (Visti i prezzi), ma forse l'unica soluzione è
riuscire a imporre una contrattazione di secondo livello che si sforzi di premiare l'impegno. Sui contratti nazionali si può fare poco, troppi veti incrociati delle parti sociali.

sergio ha detto...

beh, io lavoro in una multinazionale SVIZZERA, ma ti assicuro , caro anonimo , che pure tu faresti le canoniche otto ore e basta, se gli eventuali straordinari non te li pagassero , ma te li convertissero in ore di recupero !! capito mo' gli svizzeri ?? a loro il guadagno e a te le ore di ferie in più , e che ci fai con quelle? ci paghi le rate del mutuo? non so nemmeno se sia legale , ma questo è quello che fanno da anni .

prime ha detto...

Come hai ragione caro limprenditore - parole sante.

Un abbraccio.