venerdì 14 novembre 2008

Il pollo di Trilussa

Le nostre grandi banche si affannano a dire che il "monte prestiti" delle aziende è invariato e quindi non c'è riduzione dei crediti alle aziende.

Vero.

Ma la verità è che per salvare i grandi costruttori di castelli di carte (come Mr Zaleski qui rappresentato) stanno ampliando loro i fidi.
E quello che danno a loro lo tolgono ad altri (appunto, invariato).

Mi chiedo, con i 7.000.000.0000 di Euro (settemiliardidieuro) concessi a questo signore, dati ad artigiani e PMI per investimenti quanti posti di lavoro si sarebbero creati?

E ancora una volta vale il vecchio detto: se devi 10.000 euro alla banca il problema è tuo, se le devi 7.000.000.000 il problema è della banca!

5 commenti:

Mik ha detto...

E come non finanziare il Buffett della Valcamonica???E poi come farebbero con nuovi soci nelle loro grandi botteghe?Soluzione: prestare i soldi a lui è meglio che far entrare gente nuova o scomoda.
Questo è una delle rovine dell'economia italiana...

Anonimo ha detto...

Ma ci credi ?
il monte prestiti è invariato ??
aspetta i dati di ottobre.
poi hai ragione ad osservare che il dato complessivo deve essere letto... molto attentamente
Teo

Anonimo ha detto...

7.000.000.000 di euro?
Minchia papà!

Forse non ha voluto "farsi mancare niente" nelle ferie...

:-(

Checco Raggio

Anonimo ha detto...

chi è il Buffett della Valcamonica?

Buddy Fox ha detto...

Il Buffet della Valcamonica è Zaleski... anche se non sono molto d'accordo su questa definizione.

Ho scritto anch'io qualcosa in merito qui: http://trafficantevolpino.blogspot.com/2008_11_01_archive.html#4891976566481358557

ciao
Buddy