Consiglio una visitina all'amico Zener che ci dà due conti sul confronto dell'incidenza del fisco su DIPENDENTI ED AUTONOMI.
Al solito preferisco che parlino, al di là dei sentito dire, le nude cifre.
La premessa secondo me è semplice: ti tasso di più, tanto so che evadi.
Altrimenti come la mettiamo con la Costituzione sempre a sproposito citata quando si parla di tasse?
Progressività, ognuno paghi in base alle capacità ecc ecc
venerdì 6 ottobre 2006
Commenti
Questo blog nell'ultimo periodo sta diventando più letto, inutile dire che la cosa mi fa piacere.
Lasciatemi dire cosa penso del blog, quale credo sia la sua "mission".
Per me è un luogo dove condividere, con chi ha voglia di leggerle, le mie opinioni.
Spero di aver dimostrato nel tempo che cerco di ragionare al di là degli schieramenti, contro questo o contro quello, liberamente cercando il buono o il cattivo nelle varie cose.
Non ho una bandiera. Il 5 Aprile scrissi: La scheda elettorale è un martello e votare questa volta è come decidere se darsi una martellata sul testicolo destro o quello sinistro.
Ad esempio non mi piaceva il conflitto di interessi per Berlusconi, non mi piace nella sinistra.
Non ho la pretesa di diventare un "santone" che vi porta il verbo, per quello ci sono già bloggers più famosi e seguiti di me.
Ma spero che le mie idee forniscano lo spunto per un confronto, per questo ho lasciato libertà di commento.
Credo fortemente nella responsabilità individuale e per questo non ho mai censurato commenti, neppure quando sono deliranti e/o vengono da anonimi, credo che chi ragiona libero da condizionamenti saprà separare le stupidaggini ideologiche da chi cerca di motivare la sua idea.
In compenso noto che spesso i commenti sono scritti "a prescindere " da quello che dico, magari in un post due righe sotto, partendo dal preconcetto che perchè faccio questo lavoro sia leghista o della CdL e contro la sinistra a prescindere.
Io sono probabilmente a prescindere contro gente come Damiano o Ferrero o Alemanno: l'estrema sinistra e la destra sociale. Hanno valori e modi di pensare enormemente distanti dai miei. Con questo cerco di capire il loro punto di vista.
Poi, come nella vita, ci sono persone educate e (troppi purtroppo) maleducate.
Persone che argomentano e persone che dichiarano, persone che discutono e persone che si lamentano.
Io cerco di intervenire per chiarire, quando lo ritengo necessario, per esprimere le mie idee, per argomentare.
Ogni tanto mi prendo un pò di insulti, di invidia sociale, siamo arrivati agli auguri di pronta morte (sgrat, sgrat).
Ma sono abituato ad andare avanti per la mia strada.
E credo che non sia con gli insulti, gli slogan, i preconcetti o la demagogia che sul medio termine si possa costruire una società migliore e più giusta ma solo portando la gente a ragionare con la propria testa.
Lasciatemi dire cosa penso del blog, quale credo sia la sua "mission".
Per me è un luogo dove condividere, con chi ha voglia di leggerle, le mie opinioni.
Spero di aver dimostrato nel tempo che cerco di ragionare al di là degli schieramenti, contro questo o contro quello, liberamente cercando il buono o il cattivo nelle varie cose.
Non ho una bandiera. Il 5 Aprile scrissi: La scheda elettorale è un martello e votare questa volta è come decidere se darsi una martellata sul testicolo destro o quello sinistro.
Ad esempio non mi piaceva il conflitto di interessi per Berlusconi, non mi piace nella sinistra.
Non ho la pretesa di diventare un "santone" che vi porta il verbo, per quello ci sono già bloggers più famosi e seguiti di me.
Ma spero che le mie idee forniscano lo spunto per un confronto, per questo ho lasciato libertà di commento.
Credo fortemente nella responsabilità individuale e per questo non ho mai censurato commenti, neppure quando sono deliranti e/o vengono da anonimi, credo che chi ragiona libero da condizionamenti saprà separare le stupidaggini ideologiche da chi cerca di motivare la sua idea.
In compenso noto che spesso i commenti sono scritti "a prescindere " da quello che dico, magari in un post due righe sotto, partendo dal preconcetto che perchè faccio questo lavoro sia leghista o della CdL e contro la sinistra a prescindere.
Io sono probabilmente a prescindere contro gente come Damiano o Ferrero o Alemanno: l'estrema sinistra e la destra sociale. Hanno valori e modi di pensare enormemente distanti dai miei. Con questo cerco di capire il loro punto di vista.
Poi, come nella vita, ci sono persone educate e (troppi purtroppo) maleducate.
Persone che argomentano e persone che dichiarano, persone che discutono e persone che si lamentano.
Io cerco di intervenire per chiarire, quando lo ritengo necessario, per esprimere le mie idee, per argomentare.
Ogni tanto mi prendo un pò di insulti, di invidia sociale, siamo arrivati agli auguri di pronta morte (sgrat, sgrat).
Ma sono abituato ad andare avanti per la mia strada.
E credo che non sia con gli insulti, gli slogan, i preconcetti o la demagogia che sul medio termine si possa costruire una società migliore e più giusta ma solo portando la gente a ragionare con la propria testa.
giovedì 5 ottobre 2006
Disastro?
IGN - Economia - CONTI PUBBLICI: ISTAT, IN I SEMESTRE 2006 DEBITO-PIL AL 2,9%
Adesso scopriamo che il disastro della finanziaria di Tremonti, che sarà anche antipatico ma secondo me è persona capace, ha portato il rapporto debito/pil sotto il mitico 3%.
E' questo il disastro?
O... è un'altro?
E' redistribuzione alzare le tasse per portare 260 euro all'anno in tasca ai poveri, non pochi per carità per chi guadagna poco, ma che non cambiano la vita.
E' che le "liberalizzazioni" erano la corrispondenza delle leggi ad personam di Berlusconi, alla fine sono rimasti praticamente solo i farmaci nella grande distribuzione. E guarda caso le Coop in una settimana sono partite, avevano tutto: espositori, farmacista (mi pare ci voglia), farmaci ecc ecc. Si può fare così solo se si sapeva già.
Prodi ha fatto la sua bella donazione esentasse mesi fa.
Della Valle ha esercitato le stock options il giorno prima della nuova legge.
Fiat ha ottenuto incentivi e prepensionamenti.
Epifani approva la finanziaria che ha accolto tutte le loro richieste.
Solo i sindaci non ci stanno ad alzare le tasse locali. E il più arrabbiato è Cofferati, un'ex icona della sinistra (fino a che faceva il sindacalista).
La verità è che questa è una finanziaria che spende per mantenere i privilegi.
E che gli amici degli amici, guarda caso, come sempre, hanno una fortuna sfacciata nel fare operazioni nei momenti giusti.
E un bell'indulto che comprende i reati finanziari serve sempre. Si sa mai che scappi una parola su finanziamenti ecc.
Qualcuno mi ricorda per piacere come sta andando la questione Unipol? Ne avete più sentito parlare? E di Tanzi?
Adesso scopriamo che il disastro della finanziaria di Tremonti, che sarà anche antipatico ma secondo me è persona capace, ha portato il rapporto debito/pil sotto il mitico 3%.
E' questo il disastro?
O... è un'altro?
E' redistribuzione alzare le tasse per portare 260 euro all'anno in tasca ai poveri, non pochi per carità per chi guadagna poco, ma che non cambiano la vita.
E' che le "liberalizzazioni" erano la corrispondenza delle leggi ad personam di Berlusconi, alla fine sono rimasti praticamente solo i farmaci nella grande distribuzione. E guarda caso le Coop in una settimana sono partite, avevano tutto: espositori, farmacista (mi pare ci voglia), farmaci ecc ecc. Si può fare così solo se si sapeva già.
Prodi ha fatto la sua bella donazione esentasse mesi fa.
Della Valle ha esercitato le stock options il giorno prima della nuova legge.
Fiat ha ottenuto incentivi e prepensionamenti.
Epifani approva la finanziaria che ha accolto tutte le loro richieste.
Solo i sindaci non ci stanno ad alzare le tasse locali. E il più arrabbiato è Cofferati, un'ex icona della sinistra (fino a che faceva il sindacalista).
La verità è che questa è una finanziaria che spende per mantenere i privilegi.
E che gli amici degli amici, guarda caso, come sempre, hanno una fortuna sfacciata nel fare operazioni nei momenti giusti.
E un bell'indulto che comprende i reati finanziari serve sempre. Si sa mai che scappi una parola su finanziamenti ecc.
Qualcuno mi ricorda per piacere come sta andando la questione Unipol? Ne avete più sentito parlare? E di Tanzi?
mercoledì 4 ottobre 2006
TFR
Prendo spunto da un commento al mio articolo :-) sulla finanziaria del sempre interessante Pier Luca per segnalare una cosa che non molti forse sanno.
Il TFR non era gratuito per le aziende. Non a caso se si va sul sito di Confindustria si trovano le tabelle con i coefficienti di rivalutazione. Quindi vengono pagati degli interessi su quei soldi.
Il TFR è sempre stata una forma di finanziamento a basso costo rispetto alle banche, questo si, ma non gratuita.
Non a caso in alcune situazioni il TFR aziendale rendeva più dei fondi pensione!
Il TFR non era gratuito per le aziende. Non a caso se si va sul sito di Confindustria si trovano le tabelle con i coefficienti di rivalutazione. Quindi vengono pagati degli interessi su quei soldi.
Il TFR è sempre stata una forma di finanziamento a basso costo rispetto alle banche, questo si, ma non gratuita.
Non a caso in alcune situazioni il TFR aziendale rendeva più dei fondi pensione!
Demagogia /2
Prodi taglia lo stipendio per ministri e sottosegretari.
Non era meglio se tagliava direttamente all'inizio ministri e sottosegretari invece di nominarne 102?
Non era meglio se tagliava direttamente all'inizio ministri e sottosegretari invece di nominarne 102?
Finanziaria
Premessa (scritta alla fine) credo sia il post più lungo che ho scritto, ma vorrei farvi capire come mi sento e perché la demagogia e le idee di fondo della finanziaria mi fanno paura.
Sono ricco e NON piango.
Fra azienda e personali paghiamo una cifra di tasse molto elevata, più di quanto stai pensando.
Ma se devo dirla tutta negli ultimi anni guadagno una cifra che qualche anno fa sognavo soltanto, le trenta persone che si sono aggiunte all'azienda (e che pagano le tasse, hanno un lavoro ecc ecc) sono il nostro piccolo contributo aggiuntivo alla società.
il 43% ho pagato nel 2006, il 43% pago nel 2007. Perché checché ve la raccontino l'anno scorso noi ricchi si è pagato il 39% + un contributo di solidarietà del 4%. Guarda caso il totale fa 43.
Sono in Lombardia, il ticket pagavo il ticket pagherò.
Lo scaglione variato porta a maggiori esborsi per 1200 Euro, se guadagni tanto ti girano ma non fanno la differenza come per chi guadagna proprio all'interno o sul bordo dello scaglione.
Pagherò più ICI (se guadagni bene la casa di solito è adeguata), il superbollo sulla SUV (ma avete presente cosa costano di manutenzione?) che non cambierò (e lo stato perderà l'IVA della nuova vendita), l'addizionale ecc ecc.
Sono un pirla ma voglio vivere tranquillo e pago le tasse. Alla fine se proprio mi serve mi alzerò un pò lo stipendio per mantenere lo stile di vita, soddisfacente ma non dispendioso, niente barca, niente case al mare, una vacanza di costo medio all'anno e qualche toccata e fuga, o week end da biker (di solito ultra economici). Tante cene a casa pochissime al ristorante, qualche buon vino, libri, CD, qualche gadget elettronico. Se va proprio bene magari un quadro.
Se Springsteen fa un tour un pò di spese extra per seguirlo.
Un pò di beneficenza, ben più degli aggravi di tasse, ma quella è una scelta mia .
Insomma Visco non mi cambia personalmente la vita.
Ma... c'è sempre un ma.
La preoccupazione è per il futuro, il mio reddito deriva dalla competitività della mia azienda.
La competitività deriva dalle nostre capacità di capire il futuro.
Se siamo bravi a capire il futuro dobbiamo poi investire per sfruttare le opportunità che si presentano.
Per investire dobbiamo guadagnare, avere flussi di cassa positivi, costi competitivi, poi dobbiamo magari ampliare lo stabilimento, assumere persone magari stagionali. Dobbiamo girare per vendere, fare omaggi, fare fiere, pubblicità, pagare provvigioni, usare telefonini, un sacco di cose mal viste dai nostri politici in quanto potenziali aree di evasione o elusione.
Ma se i flussi me li uccidono col TFR e con le tasse anticipate (ormai siamo vicini al 100%)
Se avrò una tassazione più elevata: non dimenticate che ad esempio rendere indeducibili costi tipo le auto di chi va in giro è un metodo per alzare le tasse.
Se l'ambiente verso l'impresa mi sembrerà che diventi ostile con il rischio di dover assumere i "precari", con un aumento dei contributi, con messaggi tipo "fai piangere il ricco" come se essere bravo fosse una colpa, se vedrò aumentare gli sprechi con la protezione delle corporazioni, dei vecchi metodi della tassa per mantenere un sistema che è inefficiente, se invece di vedere opportunità vedrò paletti, limitazioni, volontà punitiva, ammesso che queste cose non azzoppino già l'azienda da sole potrei chiedermi ma chi cavolo me lo fa fare?
Questo è il problema.
Su quello che guadagno io fate quello che volete, tartassate, uccidete, cavate il sangue, vorrà dire che troverò un modo per difendermi legalmente, anche magari smettendo di crescere o di lavorare per evitare di essere massacrato (problemi di quelli che avrei potuto assumere, non miei).
Ma se mi uccidete la competitività aziendale mi togliete (e lo togliete ai miei collaboratori) la speranza e il futuro.
Cari politici, dalle vostre ovattate stanze, dalle vostre auto blu che sfrecciano veloci con scorta, dai vostri jet privati e elicotteri, dall'incontrare i vostri simili e sodali non lo vedete ma là fuori ci sono due grandi guerre in corso.
L'uomo è animale di guerra, la civilizzazione fa che (forse) non ci spariamo addosso ma:
- c'è una guerra dei poveri che ci vedono ricchi e usano religione (islam) e ideologia (centro e sud america) per sollevare le popolazioni verso di noi e approfittare per sfruttarci (e questa mi interessa come persona e magari ne riparleremo)
- poi c'è la mia guerra, una guerra che si gioca nelle ovattate stanze dei consigli di amministrazione, delle sale riunioni, sulla strada presso i clienti, in fabbrica, negli uffici e negli impianti dei servizi. Siamo in guerra! Siamo in guerra economica (che ha sostituito quella cruenta delle armi) con Germania, Spagna, Giappone, Cina e molti altri che vogliono rubarci la supremazia territoriale del giro d'affari.
Non ho un'azienda protetta, vivo del commercio mondiale, di mercati aperti, di concorrenza.
E qui non si sta facendo nulla per darci qualcosa che ci permetta di difenderci, pensando che tutto possa girare lo stesso solo con i servizi (a chi?), che le aziende, i prodotti, il sudore e il lavoro duro siano superati. Pensando di poter ideologicamente innestare una uguaglianza assoluta che non esiste nel mondo animale e in natura.
In Italia la verità è che siamo troppo ricchi, abbiamo la pancia piena e camminiamo sul sentiero tranquilli e appagati... mentre un branco di lupi affamati sta avvicinandosi di gran carriera nel bosco.
Sono ricco e NON piango.
Fra azienda e personali paghiamo una cifra di tasse molto elevata, più di quanto stai pensando.
Ma se devo dirla tutta negli ultimi anni guadagno una cifra che qualche anno fa sognavo soltanto, le trenta persone che si sono aggiunte all'azienda (e che pagano le tasse, hanno un lavoro ecc ecc) sono il nostro piccolo contributo aggiuntivo alla società.
il 43% ho pagato nel 2006, il 43% pago nel 2007. Perché checché ve la raccontino l'anno scorso noi ricchi si è pagato il 39% + un contributo di solidarietà del 4%. Guarda caso il totale fa 43.
Sono in Lombardia, il ticket pagavo il ticket pagherò.
Lo scaglione variato porta a maggiori esborsi per 1200 Euro, se guadagni tanto ti girano ma non fanno la differenza come per chi guadagna proprio all'interno o sul bordo dello scaglione.
Pagherò più ICI (se guadagni bene la casa di solito è adeguata), il superbollo sulla SUV (ma avete presente cosa costano di manutenzione?) che non cambierò (e lo stato perderà l'IVA della nuova vendita), l'addizionale ecc ecc.
Sono un pirla ma voglio vivere tranquillo e pago le tasse. Alla fine se proprio mi serve mi alzerò un pò lo stipendio per mantenere lo stile di vita, soddisfacente ma non dispendioso, niente barca, niente case al mare, una vacanza di costo medio all'anno e qualche toccata e fuga, o week end da biker (di solito ultra economici). Tante cene a casa pochissime al ristorante, qualche buon vino, libri, CD, qualche gadget elettronico. Se va proprio bene magari un quadro.
Se Springsteen fa un tour un pò di spese extra per seguirlo.
Un pò di beneficenza, ben più degli aggravi di tasse, ma quella è una scelta mia .
Insomma Visco non mi cambia personalmente la vita.
Ma... c'è sempre un ma.
La preoccupazione è per il futuro, il mio reddito deriva dalla competitività della mia azienda.
La competitività deriva dalle nostre capacità di capire il futuro.
Se siamo bravi a capire il futuro dobbiamo poi investire per sfruttare le opportunità che si presentano.
Per investire dobbiamo guadagnare, avere flussi di cassa positivi, costi competitivi, poi dobbiamo magari ampliare lo stabilimento, assumere persone magari stagionali. Dobbiamo girare per vendere, fare omaggi, fare fiere, pubblicità, pagare provvigioni, usare telefonini, un sacco di cose mal viste dai nostri politici in quanto potenziali aree di evasione o elusione.
Ma se i flussi me li uccidono col TFR e con le tasse anticipate (ormai siamo vicini al 100%)
Se avrò una tassazione più elevata: non dimenticate che ad esempio rendere indeducibili costi tipo le auto di chi va in giro è un metodo per alzare le tasse.
Se l'ambiente verso l'impresa mi sembrerà che diventi ostile con il rischio di dover assumere i "precari", con un aumento dei contributi, con messaggi tipo "fai piangere il ricco" come se essere bravo fosse una colpa, se vedrò aumentare gli sprechi con la protezione delle corporazioni, dei vecchi metodi della tassa per mantenere un sistema che è inefficiente, se invece di vedere opportunità vedrò paletti, limitazioni, volontà punitiva, ammesso che queste cose non azzoppino già l'azienda da sole potrei chiedermi ma chi cavolo me lo fa fare?
Questo è il problema.
Su quello che guadagno io fate quello che volete, tartassate, uccidete, cavate il sangue, vorrà dire che troverò un modo per difendermi legalmente, anche magari smettendo di crescere o di lavorare per evitare di essere massacrato (problemi di quelli che avrei potuto assumere, non miei).
Ma se mi uccidete la competitività aziendale mi togliete (e lo togliete ai miei collaboratori) la speranza e il futuro.
Cari politici, dalle vostre ovattate stanze, dalle vostre auto blu che sfrecciano veloci con scorta, dai vostri jet privati e elicotteri, dall'incontrare i vostri simili e sodali non lo vedete ma là fuori ci sono due grandi guerre in corso.
L'uomo è animale di guerra, la civilizzazione fa che (forse) non ci spariamo addosso ma:
- c'è una guerra dei poveri che ci vedono ricchi e usano religione (islam) e ideologia (centro e sud america) per sollevare le popolazioni verso di noi e approfittare per sfruttarci (e questa mi interessa come persona e magari ne riparleremo)
- poi c'è la mia guerra, una guerra che si gioca nelle ovattate stanze dei consigli di amministrazione, delle sale riunioni, sulla strada presso i clienti, in fabbrica, negli uffici e negli impianti dei servizi. Siamo in guerra! Siamo in guerra economica (che ha sostituito quella cruenta delle armi) con Germania, Spagna, Giappone, Cina e molti altri che vogliono rubarci la supremazia territoriale del giro d'affari.
Non ho un'azienda protetta, vivo del commercio mondiale, di mercati aperti, di concorrenza.
E qui non si sta facendo nulla per darci qualcosa che ci permetta di difenderci, pensando che tutto possa girare lo stesso solo con i servizi (a chi?), che le aziende, i prodotti, il sudore e il lavoro duro siano superati. Pensando di poter ideologicamente innestare una uguaglianza assoluta che non esiste nel mondo animale e in natura.
In Italia la verità è che siamo troppo ricchi, abbiamo la pancia piena e camminiamo sul sentiero tranquilli e appagati... mentre un branco di lupi affamati sta avvicinandosi di gran carriera nel bosco.
martedì 3 ottobre 2006
Miniera inesauribile
Avete notato che ogni giorno che passa la finanziaria si rivela una miniera inesauribile di chicche?
Carina la novità di oggi sulle auto aziendali.
Credo che da domani assumerò solo fattorini con auto propria e che si dicono disponibili a usarla perchè non posso più scaricarle le auto di servizio quindi mi costano 1,5 volte il costo.
Poi qualcuno è così gentile da prepararmi una lettera da consegnare ai miei collaboratori che hanno in dotazione un'auto aziendale e che si troveranno qualche decina di euro in meno nella busta paga?
Fuor di dubbio che non gli aumenterò lo stipendio per portarlo in pari.
E spero per loro che abbiano almeno la consolazione di aver votato CdL.
Da amministratore va a finire che mi venderò per due lire l'auto aziendale e comincerò a emettere note spese per i km ogni volta che mi muovo (e per un amministratore il tragitto casa-ufficio è consideratro trasferimento).
Anzi, quasi noleggio un'auto con autista che così ho la fattura incontestabile e spese deducibili.
Carina la novità di oggi sulle auto aziendali.
Credo che da domani assumerò solo fattorini con auto propria e che si dicono disponibili a usarla perchè non posso più scaricarle le auto di servizio quindi mi costano 1,5 volte il costo.
Poi qualcuno è così gentile da prepararmi una lettera da consegnare ai miei collaboratori che hanno in dotazione un'auto aziendale e che si troveranno qualche decina di euro in meno nella busta paga?
Fuor di dubbio che non gli aumenterò lo stipendio per portarlo in pari.
E spero per loro che abbiano almeno la consolazione di aver votato CdL.
Da amministratore va a finire che mi venderò per due lire l'auto aziendale e comincerò a emettere note spese per i km ogni volta che mi muovo (e per un amministratore il tragitto casa-ufficio è consideratro trasferimento).
Anzi, quasi noleggio un'auto con autista che così ho la fattura incontestabile e spese deducibili.
lunedì 2 ottobre 2006
Conflitti di interessi
Questo onorevole, tale Merloni membro della commissione attività produttive ha una fabbrichetta.
La fabbrichetta produce frigoriferi ed è quotata in borsa.
Nella finanziaria ci sono incentivi a chi cambia il frigorifero.
La fabbrichetta produce frigoriferi ed è quotata in borsa.
Nella finanziaria ci sono incentivi a chi cambia il frigorifero.
Pinocchio /2
Visco "non abbiamo introdotto la tassa di successione"
no, un'imposta di registro.
E cominciando a leggere sul Sole la manovra sulle auto diesel hanno fatto una vera porcata per favorire sfacciatamente il cambio delle auto.
Chi ha un vecchio diesel lo prende in quel posto con la reintroduzione del superbollo. Che rende anche l'auto invendibile sul mercato dell'usato.
E solitamente non sono evasori e ricchi (che viaggiano quasi sempre su auto nuove).
no, un'imposta di registro.
E cominciando a leggere sul Sole la manovra sulle auto diesel hanno fatto una vera porcata per favorire sfacciatamente il cambio delle auto.
Chi ha un vecchio diesel lo prende in quel posto con la reintroduzione del superbollo. Che rende anche l'auto invendibile sul mercato dell'usato.
E solitamente non sono evasori e ricchi (che viaggiano quasi sempre su auto nuove).
Chi paga le tasse
Conoscete la teoria dell'80/20?
Phastidio.net · Finanziaria 2007 - Il fisco: "nel 2001 i contribuenti con imponibile superiore a 50.000 euro annui lordi erano il 2.5 per cento del totale, ma rappresentavano anche il 17 per cento del reddito totale, e producevano ben il 31 per cento del gettito complessivo Irpef"
Questi sono quelli nel mirino del governo (e il sottoscritto, pirla, ne fa parte).
Forse sarebbe davvero meglio cercare quelli che sono sotto queste cifre ed evadono, visto che mi pare che il nostro contributo di solidarietà espresso dalla differenza tra il reddito del 17% e le tasse versate, il 31% quasi il doppio, lo diamo abbondantemente.
Phastidio.net · Finanziaria 2007 - Il fisco: "nel 2001 i contribuenti con imponibile superiore a 50.000 euro annui lordi erano il 2.5 per cento del totale, ma rappresentavano anche il 17 per cento del reddito totale, e producevano ben il 31 per cento del gettito complessivo Irpef"
Questi sono quelli nel mirino del governo (e il sottoscritto, pirla, ne fa parte).
Forse sarebbe davvero meglio cercare quelli che sono sotto queste cifre ed evadono, visto che mi pare che il nostro contributo di solidarietà espresso dalla differenza tra il reddito del 17% e le tasse versate, il 31% quasi il doppio, lo diamo abbondantemente.
Troppo tardi
Dopo ampie aperture al governo gli industriali (soprattutto, come al solito, i piccoli) si trovano bastonati.
Allora si scende in trincea e si cerca l'offensiva mediatica: oggi qualsiasi giornale leggete, troverete uno di Confindustria che si scaglia contro la finanziaria: Morandini sulla Stampa, Pininfarina su Repubblica, Bombassei sul Corriere della Sera, Moltrasio sul Messaggero.
Il Presidente è occupato a Torino a rifare il budget contando su incentivi e prepensionamenti. Non a caso oggi Fiat in borsa + 1,63 a sfiorare i 13 euro.
Allora si scende in trincea e si cerca l'offensiva mediatica: oggi qualsiasi giornale leggete, troverete uno di Confindustria che si scaglia contro la finanziaria: Morandini sulla Stampa, Pininfarina su Repubblica, Bombassei sul Corriere della Sera, Moltrasio sul Messaggero.
Il Presidente è occupato a Torino a rifare il budget contando su incentivi e prepensionamenti. Non a caso oggi Fiat in borsa + 1,63 a sfiorare i 13 euro.
Difesi i più deboli?
Difesi i più deboli secondo Prodi.
O difesi gli evasori che dichiarano niente e bastonati i polli che dichiarano quello che guadagnano?
O difesi gli evasori che dichiarano niente e bastonati i polli che dichiarano quello che guadagnano?
Riposo
Gino e Michele sotto il palco del concerto di ieri a Bologna di Springsteen.
Un pò statici fra i fans che ballano. Probabilmente sono stanchi dopo aver scritto la parte della finanziaria che riguarda gli sgravi fiscali.
Un pò statici fra i fans che ballano. Probabilmente sono stanchi dopo aver scritto la parte della finanziaria che riguarda gli sgravi fiscali.
domenica 1 ottobre 2006
Chi chiama chi /2
Mi sono informato da chi c'era. Prodi ha chiamato Montezemolo. Era in corso la giunta e Montezemolo gli ha risposto davanti a tutti (!?).
E mi dicono che in Giunta Confindustria sono assolutamente spariti gli elettori dell'Ulivo e i sostenitori di Prodi. Pertanto il clima non era dei più cordiali verso il governo.
Una delle più grosse stupidaggini della finanziaria è l'esproprio forzato del TFR.
Come si fa a definire un'entrata il passaggio di un debito (perchè tale è il TFR) dalle aziende all'INPS?
Per l'IRPEF fra sciopero giornalisti e confusione non ci capisco nulla. Aspetto maggiori informazioni e poi faccio due conti per capire.
Certa è la stangata sugli autonomi visto che si parla di entrate derivanti da studi di settore e aumento dei contributi previdenziali.
E quello 0,3% in più di contributi per tutti i dipendenti è a carico azienda o a carico dei lavoratori?
In compenso leggo che oltre a l'incentivo Fiat mascherato (neppure troppo) sul discorso esenzione bollo nella finanziaria c'è la deroga per i prepensionamenti che Fiat aveva bisogno.
Al solito Confindustria raccoglie bastonate, il suo presidente no. Ma adesso Marchionne è l'idolo di Bertinotti.
E poi parlano di conflitto di interessi su Berlusconi?
E mi dicono che in Giunta Confindustria sono assolutamente spariti gli elettori dell'Ulivo e i sostenitori di Prodi. Pertanto il clima non era dei più cordiali verso il governo.
Una delle più grosse stupidaggini della finanziaria è l'esproprio forzato del TFR.
Come si fa a definire un'entrata il passaggio di un debito (perchè tale è il TFR) dalle aziende all'INPS?
Per l'IRPEF fra sciopero giornalisti e confusione non ci capisco nulla. Aspetto maggiori informazioni e poi faccio due conti per capire.
Certa è la stangata sugli autonomi visto che si parla di entrate derivanti da studi di settore e aumento dei contributi previdenziali.
E quello 0,3% in più di contributi per tutti i dipendenti è a carico azienda o a carico dei lavoratori?
In compenso leggo che oltre a l'incentivo Fiat mascherato (neppure troppo) sul discorso esenzione bollo nella finanziaria c'è la deroga per i prepensionamenti che Fiat aveva bisogno.
Al solito Confindustria raccoglie bastonate, il suo presidente no. Ma adesso Marchionne è l'idolo di Bertinotti.
E poi parlano di conflitto di interessi su Berlusconi?
On tour
Chi mi segue da tempo sa che fra le mie tante stranezze c'è un grande amore per Bruce Springsteen.
Essendo Springsteen in tour in Italia nei prossimi giorni per 7 concerti è facile capire perchè questo blog rallenterà.
La risposta alla domanda che mi vorreste fare è: no, il concerto non è sempre uguale, per quello andiamo a vederne sempre più di uno.
Essendo Springsteen in tour in Italia nei prossimi giorni per 7 concerti è facile capire perchè questo blog rallenterà.
La risposta alla domanda che mi vorreste fare è: no, il concerto non è sempre uguale, per quello andiamo a vederne sempre più di uno.
Iscriviti a:
Post (Atom)
