lunedì 2 ottobre 2006

Conflitti di interessi

Questo onorevole, tale Merloni membro della commissione attività produttive ha una fabbrichetta.

La fabbrichetta produce frigoriferi ed è quotata in borsa.

Nella finanziaria ci sono incentivi a chi cambia il frigorifero.

14 commenti:

Sergio ha detto...

Ci sara' mica per caso qualche eletto nel settore biancheria intima et affini?

Col mio lavoro un incentivo alla rottamazione della mutanda verrebbe comodo...

FB ha detto...

Il che mi porta ad una considerazione, o meglio: a pormi un interrogativo, visti anche gli incentivi pro domo taurinensis. Non è che in queste occasioni si dimostra, drammaticamente, la non rappresentatività di Confindustria? Che raccoglie sotto ad un unico ombrello una dozzina più o meno, forse, di grandi azienda, e altre centinaia di altre che sono infinitamente più piccole? I piccoli (relativamente ai grandi nomi) servono a questi ultimi per far numero, per avere peso politico sul governo. E il governo favorendo un paio di loro, di quelli grossi, "accontenta" la categoria (dal suo punto di vista). Ma queste misure, indotto relativo a parte, quanto soddisfano davvero Confindustria (cioè gli industriali)?

Anonimo ha detto...

Mi sembra una cosa normale, so che su questo blog siete tutti della casa delle libertà, però vorrei invitarvi a riflettere su una cosa:
nel precedente governo c'è stato il condono sugli immobili, vorrei farvi sapere che il suocero di Casini è un noto costrutture (conoscete la famiglia Girone?) di palazzi nell'area laziale, di conseguenza ecco il condono.
Altra cosa su cui riflettere, tutte le opere pubbliche avviate dal precedente governo (ottima cosa bisogna dirlo), sono state commissionate tutte ad un unico studio ingegneristico. Sapete di chi è questo studio: ma dell'ex-ministro delle infrastrutture On. Ing. Lunardi!!!
Quindi alla fine non cambia nulla...

FB ha detto...

Io parlo per me, naturalmente, ma non sono della casa delle libertà. Mi ritengo, dato il panorama, di casa mia, più che altro. Dato che da me e dai colleghi imprenditori e/o amministratori privati si pretende, codice alla mano, la diligenza del buon padre di famiglia nello svolgere il porprio mestiere, diligenza che invece per chi ci amministra e governa è una totale sconosciuta, un qualunque politico/amministratore, prima di potermi annoverare fra i suoi sostenitori, deve fare un qualche sforzo in più rispetto a ciò che ho visto fin qui. Poi è chiaro: turandosi il naso uno cerca di votare per chi gli farà, possibilmente, meno male. Ma esiterei a confondere tutto ciò con il sostegno politico: nella categoria degli imprenditori oramai si sognerebbe, più che desiderare, un governo, uno Stato che non ti ostacoli. Che sia almeno neutro, invece che metterti i bastoni fra le ruote. Qui, invece, non solo non si abolisce l'istituto del sostituto d'imposta, ma addirittura lo si allarga anche ai condominii. Quando l'ho letto, sono rimasto senza parole...

Anonimo ha detto...

Allora...Indesit è quotata in borsa e quindi incentivi alla rottamazione sono un errore?

Il fatto che questo favorisca Indesit è una tua ipotesi, vedremo, per adesso le tue parole non valgono nulla.

E poi dai, anche il presidente del consiglio aveva 1 (1?) aziendina quotata borsa e che doveva fare rinunciare al mandato?

E poi lo scorso governo, quello per il quale tifate, non ha fatto lo stesso?

Dovresti avere la puzza sotto il naso con questo governo con il precedente.
Gli uomini politici, azzurri e rossi mangiano tutti insieme, parimodo.

Maledette ideologie.

Marco ha detto...

no, no, non scherziamo.
per anni s'è parlato di concertazione
concertazione e mirra
concertazione e incenso
concertazione latte e miele

il conflitto è una cosa brutta, fa la bua.

dal rimborso elettorale alle rottamazioni vige la santa legge della concertazione d'interessi.

il cancro del sostituto d'imposta che s'allarga ne è un esempio al pari dei caaf, concertazione signori, concertazione sino alla fine. titanic insegna.

L'imprenditore ha detto...

Premessa: chi mi segue o ha la cortesia, il tempo e la voglia di leggersi gli "arretrati" può vedere che il sottoscritto non è mai stato molto tenero con la CdL e quando è stato il momento ha lodato questo governo.
Detto questo.
Condono: Francesco Gaetano Caltagirone non ha certo avuto bisogno del condono per fare i soldi. E del condono hanno approfittato tutti (Visco compreso) mentre se si incentivano auto e frigo la cosa è più limitata.
La Rocksoil di Lunardi è storicamente una delle maggiori imprese di progettazione di tunnel, da ministro ha preso appalti all'estero e non ha "progettato tutte le opere pubbliche" siccome il sottoscritto non è credibile segnalo http://www.legambientevalsusa.it/documenti/23-8-2003_conflitto_Lunardi.htm che non mi pare un covo di fascisti...

Non dico che la Merloni debba rinunciare al mandato, dico che è inelegante.
Se incentivi devono essere meglio se si incentivavano settori in grande crisi come le tessiture, sottoposte alla concorrenza dei paesi a basso costo. Al limite per facilitare le riconversioni o le fusioni per esempio.
Ma se si incentiva un settore dove di aziende ce ne sono 2: Indesit ed Elecrolux è inelegante, perlomeno per chi strepita sempre sulle abitudini degli "altri".

Io la vedo così.

Francesco ha detto...

I Merloni sono gente seria, che non ha mai dato occasioni per insinuare alcunchè, che io sappia.

Però, nei panni della Maria Paola Merloni avrei un leggero imbarazzo, quantomeno replicherei male ad eventuali insinuazioni.

Spero l'abbia messo in conto... o che abbia la faccia-di-bronzo del Cavaliere Mascarato.

L'imprenditore ha detto...

Gente seria, ma con lunga storia politica nella Balena bianca e in Confindustria.
Mai sentito parlare di una tale legge Merloni (quella sugli appalti)?

Detto e ripeto: inelegante per chi spara sentenze. E i soldi si potevano investire meglio.

Francesco ha detto...

@ imprenditore: una "..lunga storia politica nella Balena bianca e in Confindustria" non penso sia sufficiente per insinuare o condannare, inoltre la legge Merloni é un tentativo decoroso di mettere mano al problema degli appalti.

Resta sempre un po' di imbarazzo per Maria Paola...

L'imprenditore ha detto...

Io veramente non insinuo nulla.
Prendo atto di due FATTI.
Poi ognuno fa quello che vuole.

Come ho rilevato che Della Valle ha esercitato le stock options il giorno prima della nuova legge, come ho rilevato altre cose tipo l'ingresso di Andrea Moltrasio in consiglio RCS.

Poi, informato sui fatti, ognuno pensa ciò che vuole.
Ma che la Merloni (che non conosco sulla quale non posso quindi parlare) sia onorevole è sul sito della camera, che ci siano incentivi per i frigoriferi è su tutti i giornali.
Sono fatti.

Come è un fatto che ci sia una forte tradizione DC per i Merloni. Anzi era la dimostrazione che la politica per loro non è una novità.
E sulla legge non ho espresso commenti, non lavoro sugli appalti pubblici proprio per evitare eventuali problemi correlati.

Francesco ha detto...

@ l'imprenditore: allora diciamo che mi ha confuso il MA che sta nel mezzo a "Gente seria" e "con lunga storia politica nella Balena bianca e in Confindustria".

Lo trovo impreciso ...ma son gusti personali.

L'imprenditore ha detto...

io SONO impreciso!
e sempre di corsa ;-)

Francesco ha detto...

@ l'imprenditore: mi piaccioni gli imprecisi, sopratutto se di corsa.