mercoledì 11 ottobre 2006

Parolacce

Volete imparare un pò di parolacce nuove?

Fatevi un giro negli uffici amministrativi/fiscali/paghe di qualche azienda.
Fatevi un giro dai consulenti fiscali (seri) .

Il decreto collegato alla finanziaria sta causando casini inenarrabili.
Molto peggio dell'aumento dei contributi.
Molto peggio di tasse ecc.

Incertezza!

Spiegate ad un responsabile fiscale di un'azienda che siccome le cose non sono ancora chiare non è detto che le paghe di questo mese riesca ad emetterle giuste (vedi discorso auto assegnate ad esempio) che non vi è certezza sull'assoggettamento IVA nella fatturazione degli immobili (che fare nel periodo di inter-regno fra le vari versioni?) che devono studiarsi tutta la finanziaria con parecchi norme dentro che non si capiscono.
Che ieri la finanziaria era fatta in un modo ma probabilmente cambia e probabilmente quindi cambia anche il decreto.
Quella è tutta gente pagata per fare le cose secondo la legge, sbagliare a calcolare o versare i contributi non è mica come sbagliare a d emettere una fattura o un'offerta!
Hanno tutti la faccia sconvolta e l'imprecazione facile.

Insomma un gran casino, con nessuno che si sbilancia a dire esattamente come funzionano certe cose in questo momento.

E provate, se conoscete un commercialista o un consulente del lavoro a sussurrargli nell'orecchio la parola F24!

5 commenti:

Zener1992 ha detto...

Il tuo post purtoppo è alquanto veritiero.
Qui in ufficio tra legge 248/2006 (ex decreto bersani) e Finanziaria nascente si rischia la scomunica.

Marco ha detto...

ha ragione Zener
finchè le questioni economiche saranno gestite in virtù di un credo invece che sulla base delle migliori pratiche fiscali la chimera una e trina di un incremento del gettito, riduzione del carico fiscale, riduzione dell'evasione entro limiti "fisiologici" resterà tale.

ma se gli stati che applicano la flat tax aumentano il gettito e la ricchezza prodotta vorrà ben dire qualcosa, mi chiedo, anche per coloro che pensano ancora alla ricchezza nazionale come una quantità data mentre arde in loro l'animo del demiurgo perequatore?

Gianluca M. ha detto...

I clienti dello studio(giustamente) - sapendo che pagano per un servizio - chiedono certezze.
Qualcuno capisce che ci muoviamo in un mare in tempesta; altri pensano che non abbiamo voglia di approfondire certe tematiche e di assumerci la responsabilita' di una decisione per loro conto (ma non e' questo il servizio per cui ci pagano); altri (i piu' comprensivi) - pur apprezzando il nostro impegno - ci guardano con compassione ringraziando la divina provvidenza di non avere a che fare quotidianamente con un "datore di lavoro" (il legislatore fiscale) ubriaco che mena le mani (sanzioni).
Il diritto e' una conquista della civilita'.
La certezza del diritto caratterizza solo quelle piu' evolute.
Il nostro legislatore fiscale se ne dovrebbe ricordare quando incassa i suoi lauti compensi.
Soprattutto non pretenda onesta' e sacrifici dai contribuenti senza essere arbitro corretto ed imparziale adducendo motivazioni (parametri europei, competitivita', ...) che i contribuenti non sentono proprie neanche lontanamente (figurarsi se sono disposti a sacrificarsi per esse) presi come sono a far quadrare il loro bilancio familiare.
Non quello dello Stato!
Buona finanziaria a tutti!

pollodimare ha detto...

Mi raccontava giorni fa il responsabile del leasing auto con il quale opero che la loro attività è ferma praticamente da luglio. I clienti non sanno che pesci prendere, loro non possono suggerire nessuna alternativa certa. Ma si può , mi diceva, fermare un intero settore per tutto questo tempo? cos'è solo ignoranza o volontà punitiva?

L'imprenditore ha detto...

Tu pensa quelli del leasing immobiliare che per un attimo si sono visti la vita passare davanti, visto che erano tecnicamente falliti se fossero rimaste le regole.

L'auto è qualcosa che il nostro fisco ama enormemente massacrare.
Credo sia perchè è in fondo l'essenza del capitalismo (fatti due soldi passi dalla bici alla moto all'auto) e rappresenta la mobilità e la libertà che gli statalisti non sopportano molto, meglio il popolo ignorante e nei paeselli.

Non a caso in Russia o in Cina pre capitunismo di auto in giro se ne vedevano poche.