venerdì 13 ottobre 2006

Ottimizzazione fiscale

Leonardo Del Vecchio è internazionalizzato ma è sempre stato molto "italiano".
Coi tempi che corrono ha preferito riorganizzare la struttura societaria e spostarla all'estero. La notizia l'ho letta qualche giorno fa.
Come ho sempre detto i veri grandi patrimoni non stanno lì immobili ad aspettare che un Visco qualsiasi arrivi a tassarli, si muovono per tempo.

E mi raccontano che le banche svizzere si stanno sfregando le mani fino a spellarsi, molta gente per evitare il grande fratello stanno aprendo conti (regolari, non cifrati) in Svizzera.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Le banche svizzere su queste cose ci hanno sempre visto lungo...
Però c'è da dire una cosa, le stesse banche svizzere hanno in custodia un sacco d'oro depositato dagli ebrei durante la persecuzione nazista, ed hanno usato tutte le scappatoie possibili ed immaginabili per non ridarli agli eredi di quei tesori, considerando quant'è potente la lobby ebrea nel mondo e di come in questo caso sono stati fregati, io non so se li lascerei in Svizzera i miei soldi, ma purtroppo, e sottolineo purtroppo, non è un mio problema...

L'imprenditore ha detto...

Non è neppure un problema mio.

Ma per lavoro incontro bancari e fiscalisti e mi informo sui trend.

marshall ha detto...

E ha fatto bene. Visto i tempi che corrono!

OZZ ha detto...

Non condivido l'espressione "regolari, non cifrati".

Perché, i conti cifrati non sono regolari?

L'imprenditore ha detto...

Regolari sono tutti i conti in Svizzera, dove non è previsto come reato l'evasione fiscale (in altri stati, credo).

Ho sbagliato espressione, forse invece di "regolari" dovevo dire "dichiarati" negli appositi modelli della dichiarazione dei redditi.
Cosa che non credo accada per tutti quelli cifrati.