Consiglio la lettura del post di Zener.
ZENER 1992: lavoro nero alla Camera
Questo si dimostra sempre più un paese del cavolo.
Come si può pretendere la correttezza da parte dei cittadini quando i parlamentari fan lavorare la gente in modo non regolare?
giovedì 17 maggio 2007
Numeri
Leggo una dichiarazione (Corsera) di Giordano sul contratto del pubblico impiego "il contratto dei lavoratori del pubblico impiego non si fa per 6 euro. Non si può continuare a fare i tirchi con la povera gente."
Facendo il conto che i dipendenti pubblici siano 3.200.000 (ma non si sa quanti sono) moltiplicato per 6 fa 249 milioni di Euro, più contributi, più TFR più il discorso di pensione ecc ecc
E questi 249 e più milioni inevitabilmente chi li paga? Certo, i cittadini (tar)tassati.
Un pò come quando i metalmeccanici prendono 100 Euro in più lordi e per loro sono la miseria (vero) di 60 al mese, che certo non cambiano la vita. Ma per un'azienda di 50 persone sono intorno ai 90/100.000 Euro che in fase di margini calanti sono una montagna di soldi.
Ma sotto elezioni i cordoni delle borse si allargano... (soprattutto se la prima tornata è andata non troppo bene).
Facendo il conto che i dipendenti pubblici siano 3.200.000 (ma non si sa quanti sono) moltiplicato per 6 fa 249 milioni di Euro, più contributi, più TFR più il discorso di pensione ecc ecc
E questi 249 e più milioni inevitabilmente chi li paga? Certo, i cittadini (tar)tassati.
Un pò come quando i metalmeccanici prendono 100 Euro in più lordi e per loro sono la miseria (vero) di 60 al mese, che certo non cambiano la vita. Ma per un'azienda di 50 persone sono intorno ai 90/100.000 Euro che in fase di margini calanti sono una montagna di soldi.
Ma sotto elezioni i cordoni delle borse si allargano... (soprattutto se la prima tornata è andata non troppo bene).
Auguri auguri auguri

Oggi il governo Prodi compie un anno.
Auguri Auguri Auguri Auguri Auguri Auguri Auguri Auguri Auguri Auguri Auguri Auguri Auguri Auguri Auguri Auguri Auguri Auguri Auguri Auguri Auguri Auguri Auguri Auguri Auguri Auguri Auguri Auguri Auguri Auguri Auguri Auguri Auguri Auguri Auguri Auguri Auguri Auguri Auguri Auguri Auguri Auguri Auguri Auguri Auguri Auguri Auguri Auguri Auguri Auguri Auguri Auguri
il presente post solo perché dire auguri si dice porti sfiga.
Pierino e il lupo
Favole e proverbi hanno una loro morale. A furia di urlare e urlare alla fine non ti stanno più a sentire, a furia di comportarti in un certo modo causi una certa reazione istintiva nelle persone.
Un lettore mi scrive: lo sai che Ifil emette nuovi bond??? Ma Fiat non sta andando bene? Perchè hanno così bisogno di liquidi? Il mio consiglio è non comperare azioni Fiat: i crollo sarà vicino, finita l'era delle bugie...
Personalmente credo che Fiat sia oggi un'azienda profondamente diversa (e migliore) da quella di anni fa (gestione Romiti-Agnelli) e si stia faticosamente cercando di trasformarne la mentalità, giustamente partendo dal vertice.
Ho più volte detto che la ripresa Fiat (sia pure in parte drogata da certi meccanismi,ma vale per molti) ha contribuito non poco, visto il peso del settore, alla ripresa della nostra economia.
Ma i passati comportamenti pesano come macigni, e la gente non si fida.
Ed è facile poi ribattere che hanno avuto un'altra tornata di prepensionamenti. Vero. Ma questa è l'Italia, l'alternativa usata all'estero è licenziare e basta. Sicuri di preferire quello? (io magari come datore si, ma i dipendenti?)
E si vede in ogni operazione il male.
Se una finanziaria come Ifil emette dei bond sta semplicemente facendo il suo lavoro, ha evidentemente in mente di usare quei soldi per investimenti che le rendono più dei bond.
Oppure ha del debito da consolidare.
E Ifil è un azionista Fiat, non Fiat. Godrà, come tutti, dell'aumento del valore delle azioni e dei dividendi. Ma come l'azionista da 10 azioni, semplicemente moltiplicato per X volte avendo investito X volte.
Un lettore mi scrive: lo sai che Ifil emette nuovi bond??? Ma Fiat non sta andando bene? Perchè hanno così bisogno di liquidi? Il mio consiglio è non comperare azioni Fiat: i crollo sarà vicino, finita l'era delle bugie...
Personalmente credo che Fiat sia oggi un'azienda profondamente diversa (e migliore) da quella di anni fa (gestione Romiti-Agnelli) e si stia faticosamente cercando di trasformarne la mentalità, giustamente partendo dal vertice.
Ho più volte detto che la ripresa Fiat (sia pure in parte drogata da certi meccanismi,ma vale per molti) ha contribuito non poco, visto il peso del settore, alla ripresa della nostra economia.
Ma i passati comportamenti pesano come macigni, e la gente non si fida.
Ed è facile poi ribattere che hanno avuto un'altra tornata di prepensionamenti. Vero. Ma questa è l'Italia, l'alternativa usata all'estero è licenziare e basta. Sicuri di preferire quello? (io magari come datore si, ma i dipendenti?)
E si vede in ogni operazione il male.
Se una finanziaria come Ifil emette dei bond sta semplicemente facendo il suo lavoro, ha evidentemente in mente di usare quei soldi per investimenti che le rendono più dei bond.
Oppure ha del debito da consolidare.
E Ifil è un azionista Fiat, non Fiat. Godrà, come tutti, dell'aumento del valore delle azioni e dei dividendi. Ma come l'azionista da 10 azioni, semplicemente moltiplicato per X volte avendo investito X volte.
domenica 13 maggio 2007
Musica
E' un pò che non parlo di musica, di solito lo facevo nei fine settimana e ultimamente ho fatto poco il blogger in quei giorni.
Neil Young - Massey Hall 1971
Poco da dire, l'avevo già ascoltato un sacco di volte nei bootleg, averlo registrato ufficialmente è un punto di arrivo importante per l'artista. La presenza anche del DVD lo rende ancora più importante.
Il genio di Young al massimo livello, alcune delle più belle canzoni mai scritte, interpretate in modo magistrale con tutta l'emozione che una voce e una chitarra sanno dare.
Da ascoltare (anche per dire "che lagna") almeno una volta nella vita.
Mavis Staples - We'll never turn back
Musica senza tempo, ottimamente prodotta da Ry Cooder.
Grandissima voce, ottimi musicisti. Se vi piace la musica nera americana è da ascoltare.
Lucinda Williams - West
Colpa mia, non la conoscevo, me ne sono innamorato con il doppio live al Fillmore.
Una serie di ottime ballate, un gran bel disco. Per chi proviene dal country rock (gente di mezza età come me) da ascoltare.
Patty Smith - Twelve
Non amo molto i dischi di cover, normalmente (e non mi è piaciuto quello di Brian Ferry su Dylan) ma questo è uno dei Cd che mi sono piaciuti di più nell'ultimo periodo.
Onesto rock ben interpretato da una sessantenne (che non può essere punk come negli anni 70).
Mi sarei risparmiato Everybody Wants To Rule The World.
Grinderman
Il nuovo progetto di Nick Cave.
Se vi piacciono le chitarre distorte... Consiglio di ascoltarlo prima di acquistarlo. A me non dispiace ma sono di larghe vedute.
Ry Cooder - My name is buddy
A me Cooder piace, ma questo disco, pur osannato dalla critica, non mi entusiasma.
We all love Ennio Morricone
Maledetto collezionismo. Basta il nome Springsteen e compero anche schifezze come questa.
Magari vi racconto una cosa che è scontata, ma (anche grazie alle mie figlie) sto cominciando a usare molto MySpace per pre-ascoltare i nuovi CD, soprattutto di gruppi consigliati
dalle varie riviste o di cui leggo in giro.
Fateci un giro è un nuovo mondo, ma per la musica diventerà centrale.
Neil Young - Massey Hall 1971
Poco da dire, l'avevo già ascoltato un sacco di volte nei bootleg, averlo registrato ufficialmente è un punto di arrivo importante per l'artista. La presenza anche del DVD lo rende ancora più importante.
Il genio di Young al massimo livello, alcune delle più belle canzoni mai scritte, interpretate in modo magistrale con tutta l'emozione che una voce e una chitarra sanno dare.
Da ascoltare (anche per dire "che lagna") almeno una volta nella vita.
Mavis Staples - We'll never turn back
Musica senza tempo, ottimamente prodotta da Ry Cooder.
Grandissima voce, ottimi musicisti. Se vi piace la musica nera americana è da ascoltare.
Lucinda Williams - West
Colpa mia, non la conoscevo, me ne sono innamorato con il doppio live al Fillmore.
Una serie di ottime ballate, un gran bel disco. Per chi proviene dal country rock (gente di mezza età come me) da ascoltare.
Patty Smith - Twelve
Non amo molto i dischi di cover, normalmente (e non mi è piaciuto quello di Brian Ferry su Dylan) ma questo è uno dei Cd che mi sono piaciuti di più nell'ultimo periodo.
Onesto rock ben interpretato da una sessantenne (che non può essere punk come negli anni 70).
Mi sarei risparmiato Everybody Wants To Rule The World.
Grinderman
Il nuovo progetto di Nick Cave.
Se vi piacciono le chitarre distorte... Consiglio di ascoltarlo prima di acquistarlo. A me non dispiace ma sono di larghe vedute.
Ry Cooder - My name is buddy
A me Cooder piace, ma questo disco, pur osannato dalla critica, non mi entusiasma.
We all love Ennio Morricone
Maledetto collezionismo. Basta il nome Springsteen e compero anche schifezze come questa.
Magari vi racconto una cosa che è scontata, ma (anche grazie alle mie figlie) sto cominciando a usare molto MySpace per pre-ascoltare i nuovi CD, soprattutto di gruppi consigliati
dalle varie riviste o di cui leggo in giro.
Fateci un giro è un nuovo mondo, ma per la musica diventerà centrale.
Effetto assemblea condominiale
Chiunque abbia partecipato ad un'assemblea condominiale ne è quasi sempre uscito terrorizzato dalla virulenza dello scontro e dalla inadeguatezza dell'andamento rispetto agli obiettivi.
Purtroppo vale in qualsiasi associazione. Dalla bocciofila alla Confindustria troppo spesso l'obiettivo è il potere, la visibilità, il prestigio personale e non l'obiettivo comune.
Si passa più tempo, si consumano più energie a fare le battaglie personali e di cordate che a sviluppare l'associazione. Invece di considerare la diversità di opinioni e la ricchezza del dibattito una opportunità diventano elementi di disturbo, si vorrebbe il pensiero unico.
Troppo spesso i consiglieri parlano a sproposito fuori dalle sedi preposte (effetto che colpisce molto i nostri politici e ministri) per la loro fettina di visibilità. Troppo spesso i Presidenti dimenticano di esserlo pro-tempore e di essere lì a rappresentare l'associazione e non se stessi.
Troppo spesso l'obiettivo è solo quello del prestigio e potere personale, che è legittimamente uno degli obiettivi, se no non perderebbe il tempo a impegnarsi, ma dovrebbe essere secondario.
Ho sempre sostenuto che l'Italia è il paese dei Presidenti, e chi non riesce a diventare Presidente fonda l'associazione per lo studio del barbagianni e si proclama Presidente.
Una Presidenza in fondo non si nega a nessuno.
Se nelle organizzazioni metà delle risorse che sono dedicate al pettegolezzo e alle lotte interne fossero dedicate agli obiettivi dell'organizzazione questo sarebbe un paese molto migliore.
Molto andrebbe anche detto sui metodi di selezione, che sono in parte responsabili di questa situazione.
Spessissimo le persone che sarebbero più adatte sono indisponibili e alla fine vanno su i grandi ambiziosi incapaci, con i risultati detti sopra.
Purtroppo vale in qualsiasi associazione. Dalla bocciofila alla Confindustria troppo spesso l'obiettivo è il potere, la visibilità, il prestigio personale e non l'obiettivo comune.
Si passa più tempo, si consumano più energie a fare le battaglie personali e di cordate che a sviluppare l'associazione. Invece di considerare la diversità di opinioni e la ricchezza del dibattito una opportunità diventano elementi di disturbo, si vorrebbe il pensiero unico.
Troppo spesso i consiglieri parlano a sproposito fuori dalle sedi preposte (effetto che colpisce molto i nostri politici e ministri) per la loro fettina di visibilità. Troppo spesso i Presidenti dimenticano di esserlo pro-tempore e di essere lì a rappresentare l'associazione e non se stessi.
Troppo spesso l'obiettivo è solo quello del prestigio e potere personale, che è legittimamente uno degli obiettivi, se no non perderebbe il tempo a impegnarsi, ma dovrebbe essere secondario.
Ho sempre sostenuto che l'Italia è il paese dei Presidenti, e chi non riesce a diventare Presidente fonda l'associazione per lo studio del barbagianni e si proclama Presidente.
Una Presidenza in fondo non si nega a nessuno.
Se nelle organizzazioni metà delle risorse che sono dedicate al pettegolezzo e alle lotte interne fossero dedicate agli obiettivi dell'organizzazione questo sarebbe un paese molto migliore.
Molto andrebbe anche detto sui metodi di selezione, che sono in parte responsabili di questa situazione.
Spessissimo le persone che sarebbero più adatte sono indisponibili e alla fine vanno su i grandi ambiziosi incapaci, con i risultati detti sopra.
venerdì 11 maggio 2007
Esproprio proletari
Tgfin - Articolo Tgfin: "le società private incaricate dallo Stato di riscuotere tributi, tasse e sanzioni hanno avviato i primi pignoramenti dei conti correnti di malcapitati cittadini, secondo la procedura ridisegnata nel secondo decreto legge 262/2006.
Questa normativa introdotta dalla Visco-Bersani, denuncia la Confconsumatori, consente agli esattori il 'libero accesso all'anagrafe dei conti correnti senza il controllo dell'autorità giudiziaria,"
Due commenti,
- spero ardentemente che pignorino a qualche elettore di centro sinistra.
- ma voi vi sentite tranquilli che società private incaricate dell'esazione (aziendine tipo quella del Fratelli Salvo) abbiano libero accesso ai vostri conti correnti e possano senza nessun controllo chiedere alla banca di prelevare direttamente sul vostro conto? Altro che intercettazioni Telecom!
Si, siete dei coglioni!
Questa non è lotta all'evasione è furto di stato. E dal 92 hanno una buona tradizione a mettere le mani nei nostri conti correnti.
Notizia trovata grazie a Marketingpark.
Questa normativa introdotta dalla Visco-Bersani, denuncia la Confconsumatori, consente agli esattori il 'libero accesso all'anagrafe dei conti correnti senza il controllo dell'autorità giudiziaria,"
Due commenti,
- spero ardentemente che pignorino a qualche elettore di centro sinistra.
- ma voi vi sentite tranquilli che società private incaricate dell'esazione (aziendine tipo quella del Fratelli Salvo) abbiano libero accesso ai vostri conti correnti e possano senza nessun controllo chiedere alla banca di prelevare direttamente sul vostro conto? Altro che intercettazioni Telecom!
Si, siete dei coglioni!
Questa non è lotta all'evasione è furto di stato. E dal 92 hanno una buona tradizione a mettere le mani nei nostri conti correnti.
Notizia trovata grazie a Marketingpark.
Rischio sulle strade
La compagnia di decine di migliaia di alpini con le loro damigiane di vino che sulle autostrade vanno verso Cuneo non è proprio il massimo per viaggiare

E siamo proprio sicuri che questo camion sia a norma?
Superati oggi in autostrada, ognuno che sorpassa è un brindisi! Però incredibili!
Mi scuso per la qualità della foto ma fatta guidando, col telefono, in controluce e vetro della macchina sporco.

E siamo proprio sicuri che questo camion sia a norma?
Superati oggi in autostrada, ognuno che sorpassa è un brindisi! Però incredibili!
Mi scuso per la qualità della foto ma fatta guidando, col telefono, in controluce e vetro della macchina sporco.
giovedì 10 maggio 2007
Niente da fare
Sempre parlando di Confindustria mi raccontano che alla cena di un recente convegno al mare il Presidente Libera e Bella LcDM ha fatto i complimenti "avvelenati" al Presidente organizzatore.
Del tipo bravo, complimenti ecc ecc, non avendo nulla da fare in azienda si dà molto da fare a Roma e sui giornali.
Nella foresta l'albero grande non accetta che il piccolo gli possa fare ombra.
Del tipo bravo, complimenti ecc ecc, non avendo nulla da fare in azienda si dà molto da fare a Roma e sui giornali.
Nella foresta l'albero grande non accetta che il piccolo gli possa fare ombra.
Maratona romana
La Presidenza di Confindustria sta diventando una maratona.
Un articolo di Panorama Economy anticipa un post che avevo in mente sul conflitto bergamasco, dove due candidati (Bombassei e Moltrasio) sono in corsa. Non vorrei essere Alberto Barcella, stretto tra l'amicizia con Andrea (entrambi past president Giovani Imprenditori, successore Barcella di Moltrasio) e la corazzata Bombassei che con la sua Brembo e iniziative come il Kilometro rosso a Bergamo certamente "pesa".
Merloni fa il nome della Marcegaglia (ho messo i tag ai post per chi volesse vedere cosa scrivo dal 2005 cerchi "Confindustria").
Ma di gente che scalcia ce n'è parecchia, avrò modo di seguire le cose in modo decente, non ai massimi livelli, ma tanto da avere qualche notiziola, vi tengo informati.
Tra l'altro molti scalciano anche per il sottobosco delle vice-presidenze...
In compenso Panorama Economy stronca la discesa in campo di Montezemolo.
Un articolo di Panorama Economy anticipa un post che avevo in mente sul conflitto bergamasco, dove due candidati (Bombassei e Moltrasio) sono in corsa. Non vorrei essere Alberto Barcella, stretto tra l'amicizia con Andrea (entrambi past president Giovani Imprenditori, successore Barcella di Moltrasio) e la corazzata Bombassei che con la sua Brembo e iniziative come il Kilometro rosso a Bergamo certamente "pesa".
Merloni fa il nome della Marcegaglia (ho messo i tag ai post per chi volesse vedere cosa scrivo dal 2005 cerchi "Confindustria").
Ma di gente che scalcia ce n'è parecchia, avrò modo di seguire le cose in modo decente, non ai massimi livelli, ma tanto da avere qualche notiziola, vi tengo informati.
Tra l'altro molti scalciano anche per il sottobosco delle vice-presidenze...
In compenso Panorama Economy stronca la discesa in campo di Montezemolo.
mercoledì 9 maggio 2007
Voglio il danno biologico
L'accanimento del Fisco è «danno esistenziale» - Il Sole 24 ORE: "Via libera al risarcimento del danno esistenziale per le vittime della burocrazia"
Scusate l'assenza, ma ero in tribunale per cercare di denunciare il fisco anch'io!
Il danno esistenziale a questo punto sarebbe da dare di diritto a chi fa il mio mestiere.
Scherzi a parte il periodo è un pò impegnativo, tra gli ultimi trascinamenti sul discorso bilanci, qualche nuovo impegno, i soliti impegni aziendali e l'estate che nei week end incoraggia alla moto e non al blogging.... mi sono un pò perso per strada.
Tenete conto che mi sto fermando adesso (23.30 circa), le giornate sono lunghe, e non ho molto tempo di leggere notizie e altri bloggers (le fonti di ispirazione principali).
Sul tema tasse devo dire che da quanto sento in giro il tax rate si è incrementato moltissimo, ci sono stati anche diversi articoli sul Sole 24ore.
Il mio (in piccola parte per oneri straordinari indeducibili) è giunto ad un allucinante 67%.
Il doppio dei miei concorrenti tedeschi.
E solo con le dirette, se aggiungo balzelli vari tipo bolli, iva indeducibile, tassa rifiuti, ICI ecc aumenta ancora.
Ma come si fa a lavorare così?
Scusate l'assenza, ma ero in tribunale per cercare di denunciare il fisco anch'io!
Il danno esistenziale a questo punto sarebbe da dare di diritto a chi fa il mio mestiere.
Scherzi a parte il periodo è un pò impegnativo, tra gli ultimi trascinamenti sul discorso bilanci, qualche nuovo impegno, i soliti impegni aziendali e l'estate che nei week end incoraggia alla moto e non al blogging.... mi sono un pò perso per strada.
Tenete conto che mi sto fermando adesso (23.30 circa), le giornate sono lunghe, e non ho molto tempo di leggere notizie e altri bloggers (le fonti di ispirazione principali).
Sul tema tasse devo dire che da quanto sento in giro il tax rate si è incrementato moltissimo, ci sono stati anche diversi articoli sul Sole 24ore.
Il mio (in piccola parte per oneri straordinari indeducibili) è giunto ad un allucinante 67%.
Il doppio dei miei concorrenti tedeschi.
E solo con le dirette, se aggiungo balzelli vari tipo bolli, iva indeducibile, tassa rifiuti, ICI ecc aumenta ancora.
Ma come si fa a lavorare così?
giovedì 3 maggio 2007
Le elezioni si avvicinano
Prodi: «Daremo aiuti diretti per le famiglie» - Corriere della Sera
E fa le battute alla Berlusconi «L'unico vantaggio della discriminazione delle donne in Italia è quello di non aver mai fatto il ministro dell'economia. Forse è un modo di salvarle da una situazione molto difficile».
Peccato che non è simpatico "Per il premier nessun applauso e pochissime risate: diffuso, invece, il brusio di disapprovazione" non era lui che diceva la serietà (e noiosità aggiungo io) al Governo?
E fa le battute alla Berlusconi «L'unico vantaggio della discriminazione delle donne in Italia è quello di non aver mai fatto il ministro dell'economia. Forse è un modo di salvarle da una situazione molto difficile».
Peccato che non è simpatico "Per il premier nessun applauso e pochissime risate: diffuso, invece, il brusio di disapprovazione" non era lui che diceva la serietà (e noiosità aggiungo io) al Governo?
Vergini
Il mondo, si sa, è pieno di verginelle.
In occasione primo maggio, festa dei lavoratori, dal tipico ritiro del metalmeccanico lombardo, sceso dalla barchetta, la vergine Tronchetti Provera si sfoga dal giornale del quale ha pur sempre una buona quota.
L' (anche) ex presidente del Sole 24 Ore ha goduto per anni della sbavante idolatria della stampa locale del nostro piccolo paesello. Elegante, colto, politicamente corretto per essersi sposato con l'araba extracomunitaria, sostituto alla guida dei beceri brambilla italiani del mitico Gianni Agnelli.
Sulla Stampa già si mettono un pò meno a tappetino.
Qualche personalissima considerazione.
Tronchetti ha sempre creduto che l'assicurazione l'aveva acquistata pagando la Telecom quello che l'ha (stra)pagata. Mai uscito nulla, per carità, ma il delta tra il prezzo di borsa e il prezzo di acquisto era molto, molto, molto alto e i "si dice" narrano che di soldi ne sono girati molti, anche in ambienti non proprio "industriali". Basta ricordare chi ha venduto al Marchino quando e come aveva comperato.
Il problema debiti nasce da Colaninno, quando si acquista in leverage è sempre un problema. Lo sapeva prima di comperare.
Ha gestito come fosse sua una delle maggiori società italiane con un castello dove alla fine la sua quota era del 1,16%. Ne ho già parlato.
Ha comperato una scatola e ha venduto una scatola, la borsa si arrangi. Bell'esempio di persona politicamente ed eticamente corretta.
Per sostenere questa situazione ha svenduto parecchia argenteria di famiglia, coerentemente con quest'aria da nobile che si vuole dare.
Alla fine ha incarnato (purtroppo) l'esempio dei nostri capitalisti senza capitale. Tutta leva e fame con necessità di spolpare con i dividendi la mucca.
E fa fare a tutta la categoria la solita figuraccia.
Porta come successo il numero utenti a banda larga, se non c'erano Fastweb e altri a mordergli il sederino santo saremmo ancora qui allacciati con dei modem a 2400. Tra l'altro il sistema funziona da schifo e larghissime parti del paese la banda larga la sognano.
Uno a quel livello non può far finta che la politica non esista, soprattutto quando si parla di reti strategiche come è quella delle telecomunicazioni. E' così in Italia come in ogni altro paese.
Quando poi un'azienda è ex-statale a maggior ragione. Sarà stata completamente depurata di figli di, parenti di, amanti di?
Tralasciamo poi il discorso del marciume delle intercettazioni per carità di patria.
Se la mission di chi dirige un'azienda quotata è creare valore per gli azionisti la mia impressione è che lo stipendio l'abbia rubato e basta guardare il grafico della gestione Tronchetti di Telecom per verificarlo.

Come spesso accade però molti dei nostri acclamati (dai loro giornali) imprenditori alla fine vengono a farci la paternale e a piangere.
Capisco che Tronchetti voglia ricostruirsi l'immagine, capisco che voglia darsi l'aria da grande condottiero.
Ma lui può dire quello che vuole, mentre Pirelli è effettivamente una buona azienda (e non meritava di perdere così tanti soldi) soprattutto nei settori R&D con la vicenda Telecom ha dimostrato pochezza manageriale.
In occasione primo maggio, festa dei lavoratori, dal tipico ritiro del metalmeccanico lombardo, sceso dalla barchetta, la vergine Tronchetti Provera si sfoga dal giornale del quale ha pur sempre una buona quota.
L' (anche) ex presidente del Sole 24 Ore ha goduto per anni della sbavante idolatria della stampa locale del nostro piccolo paesello. Elegante, colto, politicamente corretto per essersi sposato con l'araba extracomunitaria, sostituto alla guida dei beceri brambilla italiani del mitico Gianni Agnelli.
Sulla Stampa già si mettono un pò meno a tappetino.
Qualche personalissima considerazione.
Tronchetti ha sempre creduto che l'assicurazione l'aveva acquistata pagando la Telecom quello che l'ha (stra)pagata. Mai uscito nulla, per carità, ma il delta tra il prezzo di borsa e il prezzo di acquisto era molto, molto, molto alto e i "si dice" narrano che di soldi ne sono girati molti, anche in ambienti non proprio "industriali". Basta ricordare chi ha venduto al Marchino quando e come aveva comperato.
Il problema debiti nasce da Colaninno, quando si acquista in leverage è sempre un problema. Lo sapeva prima di comperare.
Ha gestito come fosse sua una delle maggiori società italiane con un castello dove alla fine la sua quota era del 1,16%. Ne ho già parlato.
Ha comperato una scatola e ha venduto una scatola, la borsa si arrangi. Bell'esempio di persona politicamente ed eticamente corretta.
Per sostenere questa situazione ha svenduto parecchia argenteria di famiglia, coerentemente con quest'aria da nobile che si vuole dare.
Alla fine ha incarnato (purtroppo) l'esempio dei nostri capitalisti senza capitale. Tutta leva e fame con necessità di spolpare con i dividendi la mucca.
E fa fare a tutta la categoria la solita figuraccia.
Porta come successo il numero utenti a banda larga, se non c'erano Fastweb e altri a mordergli il sederino santo saremmo ancora qui allacciati con dei modem a 2400. Tra l'altro il sistema funziona da schifo e larghissime parti del paese la banda larga la sognano.
Uno a quel livello non può far finta che la politica non esista, soprattutto quando si parla di reti strategiche come è quella delle telecomunicazioni. E' così in Italia come in ogni altro paese.
Quando poi un'azienda è ex-statale a maggior ragione. Sarà stata completamente depurata di figli di, parenti di, amanti di?
Tralasciamo poi il discorso del marciume delle intercettazioni per carità di patria.
Se la mission di chi dirige un'azienda quotata è creare valore per gli azionisti la mia impressione è che lo stipendio l'abbia rubato e basta guardare il grafico della gestione Tronchetti di Telecom per verificarlo.

Come spesso accade però molti dei nostri acclamati (dai loro giornali) imprenditori alla fine vengono a farci la paternale e a piangere.
Capisco che Tronchetti voglia ricostruirsi l'immagine, capisco che voglia darsi l'aria da grande condottiero.
Ma lui può dire quello che vuole, mentre Pirelli è effettivamente una buona azienda (e non meritava di perdere così tanti soldi) soprattutto nei settori R&D con la vicenda Telecom ha dimostrato pochezza manageriale.
La pubblicità è l'anima del commercio
Ma qualcuno aveva sentito parlare di questo Rivera prima di oggi?
Adesso è su tutte le prime pagine.
Adesso è su tutte le prime pagine.
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