mercoledì 6 agosto 2008

Anime candide

Ammetto che fa una certa impressione leggere oggi una mezza paginata sui quotidiani col benchmarking dei notai per la cessione quote con i commercialisti.

Chi fa il mio mestiere ha l'orrore della frase "ci vuole il notaio" che ti prende magari solo 100 euro per dire che tu sei tu e ti fa firmare davanti alla segretaria della reception (non il mio per inciso, ma capita).

E una piccola cosa non dicono nella loro pubblicità.

Che la loro consulenza non comprende il calcolo della congruità del valore delle quote, spesso richiesto per legge e a quello verosimilmente (ci sei dott. Panato o sei in ferie?) si riferiscono le cifre addossate ai commercialisti.
E leggere che i notai sono più economici di alcunché appare a chiunque ci abbia avuto a che fare un falso storico :-)

Se investono questa cifra in pubblicità è perché gli sta scappando dalle mani un bel business!

Tralascio ogni commento sulla prima riga. La smart card sarà insicura, ma anche qualche notaio che si presta a trucchetti vari si trova.

2 commenti:

Riflessioni di un commercialista ha detto...

Ciao imprenditore.
sono ancora sul pezzo...anche se per poco.

SI, i notai hanno fatto una pubblicità un pò buffa. anche perchè le tariffe dei commercialisti non sono più vincolanti da parecchio e la concorrenza è forte (cosa che non si può dire dei notai).

quindi è completamente scollegata dalla realtà. inoltre quello che più incide è il rapporto con il cliente. per un commercialista spesso un cliente vuole dire 30 anni e più di lavoro (almeno un paio di generazioni). per avvocati e notai spesso è un rapporto spot ed i costi variano di conseguenza.

detto questo tutte queste lotte tra ordini mi sembrano così vecchie e superate...

con il mio notaio ho un rapporto strettissimo, disegnamo insieme operazioni straordinerie spesso anche complesse e mi offre una consulenza estremamente importante.

lui è molto sereno su questo discorso delle quote. vive della sua professionalità e sa che anche noi cerchiamo di fare bene il nostro lavoro e non siamo interessati a rubare il suo.

certo, qualche cessione quote la faremo già a settembre, sapendo che le nostre tariffe dovranno essere ovviamente inferiori a quelle del notaio, ma è un servizio che facciamo su richiesta e per comodità del cliente, non lo spingiamo...

ma ho avuto recentemente esperienza con altri notai del nord italia... be non sempre la professionalità è all'altezza del titolo. questi si dovranno preoccuparsi.

riflessioni di un commercialista ha detto...

la cosa più triste è che il problema di trasparenza e controllo di legalità che pongono i notai è sicuramente vero.

buttarla sul prezzo (in maniera così goffa inoltre) spingerà i clienti ad andare dal commercialista che farà prezzi di sicuro più bassi del notaio ma che offrirà un servizio ben diverso (nessun controllo legale).