mercoledì 11 maggio 2011

Pagano sempre i soliti

Leggo sul Sole (Fossati) che forse è il momento di rivedere certi meccanismi di riscossione di Equitalia.

Ci sono delle storture sugli accertamenti, è indubbio, ma perché cavolo se uno non ha pagato le tasse (o le multe) e lo costringono a pagarle è un poveraccio al quale sequestrano l'auto?

Allora è vero che il pirla è chi paga!

Poi non ci si lamenti però dell'ennesimo condono o che l'evasione aumenta, se proteggiamo gli evasori.

3 commenti:

Dottore Commercialista Milano ha detto...

Concordo sulla filosofia, ma nel merito prova ad informarti sui costi di riscossione o rateizzazione delle imposte accertate. l'obiettivo resta di farle pagare le imposte, non di uccidere le imprese, soprattutto quando l'evasione non era volontaria ma frutto di errori interpretativi.

L'imprenditore ha detto...

@Dottore commercialista

Vero che ci sono cose che non funzionano, ma dobbiamo applicare il mercato anche qui, credo.

So perfettamente che ci sono aziende che da tempo non versano tasse, contributi, trattenute dipendenti ecc e che se le si obbliga a farlo falliscono.
Ma perché devo avere concorrenti che possono impunemente non versare quei soldi e non fallire?
Allora lo stupido sono io che li pago?

Non credo.

Dottore Commercialista Milano ha detto...

Non fraintendermi, quello che chiedo e' semmai l'opposto. Pagare e controlli tempestivi. Capisci che se ti sanziono u
n anno tu paghi e modifichi i tuoi comportamenti. Se aspetto sei anni a far le verifiche ti chiedo di pagare subito sei anni di tasse e sanzioni e questo finanziariamente e' un problema.
Sistema fiscale semplice, più controlli, consente di far pagare tutti tutelando il mercato.