martedì 6 novembre 2007

Povertà

L'altra sera ero in giro per Milano tardi e facevo una riflessione sulla nostra "percezione".

Credo che una forte componente della percezione di una presenza di immigrati molto maggiore di quella reale venga anche dal fatto che essendo molti di questi poveracci, vanno in giro a piedi o sui mezzi mentre noi passiamo blindati nelle nostre macchine.
Passano 500 macchine con su persone ma noi vediamo i due immigrati all'angolo che devono attraversare.
E smettiamo di andare in giro a piedi perché è pieno di immigrati.
E quindi in giro a piedi ci sono solo immigrati e l'effetto è amplificato.

questo post fa parte della serie: sociologia da un centesimo

3 commenti:

Gabriele Barni ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Gabriele Barni ha detto...

"E smettiamo di andare in giro a piedi perchè è pieno di immigrati" .

Mi piace questa frase, perchè è onesta! ... nessuno di noi è razzista, ma clandestini e immigrati-regolari malviventi sono la stragrande maggioranza. Trovo ipocrita il tentativo di molti ad essere politicaly correct quando è esattamente come la frase citata. Senza essere ne razzisti ne chiusi di mente.

Proprio perchè è pieno di immigrati il nostro senso di sicurezza viene a mancare e quindi smettiamo di andare in giro a piedi. Ma questo non è mica un pregiudizio, NO è un'idea che ci siamo costruiti in maniera BOTTOM-UP con tutti i tragici e QUOTIDIANI eventi che regolarmente si verificano per colpa di questi malviventi.

E purtroppo ahimè ora che regnano incontrastati per strade e parchi, la tendenza sociologica del BRANCO a commettere atti illegali.. cresce esponenzialmente.

Quindi colpiamo duramente con punizione esemplari infinite tutti coloro perpetuano questo atteggiamento illegale... e premiamo coloro che vengono in italia onestamente e adeguandosi alle leggi locali.

robbi ha detto...

io vado in giro a piedi.