martedì 20 maggio 2008

Autocentralità


ho più volte ribadito l'importanza del settore automotive all'interno dell'industria. Direttamente e indirettamente.
Rallenta Fiat e si tira dietro le statistiche dell'industria nazionale.

Questo anche secondo alcuni le cose vanno discretamente.

Una cosa è certa, sono momenti difficili. Il post elezioni è sempre interlocutorio (tipo vediamo cosa fanno questi), il credito si sta facendo difficile più per una situazione interna delle banche che per veri problemi generali.

Inoltre la bolla immobiliare secondo me non ha espresso ancora tutto il suo potenziale. Ad oggi si cerca di sostenere un certo ottimismo (giustamente dico io) sui media.
Ma basta guardarsi in giro, la coda della bolla è in tutti quegli immobili che dalle mie parti, ma sono pronto a scommettere, anche da voi, sono in fase di costruzione.
E adesso a chi li vendono se le banche tornano (giustamente) a fare mutui all'80% invece che al 110% del valore, se la gente è già indebitata, se chi poteva comperare casa l'ha comperata?
E se davvero cominciano i problemi sui rimborsi in una fase nella quale le banche non esplodono di soldi cosa succede? Mica possono tenersi in carico centinaia o migliaia di immobili.

Insomma io sono molto attento all'evolversi della situazione.
E non credo sia un periodo in cui esporsi troppo.

Tra poco, poi, comincerà il tempo degli sciacalli. Che siccome sono ricchi lo diventeranno ancora di più comperando appena i prezzi scendono o qualcuno, disperato, è costretto a vendere.
Funziona così da sempre, scandalizzarsi non serve a nulla.

2 commenti:

Riflessioni ha detto...

del resto gli immobili sono saliti troppo.

il problema è stato l'assenza di politica economica (negli ultimi anni, secoli,ecc..?).

si sono lasciate crescere a dismisura le banche senza creare controlli e vigilare sulla concorrenza.

ora se ne paga lo scotto.

ma sono comunque ottimista.
vedrai che il paese ce la farà anche questa volta.

quanta fatica però...

andrea

Woman ha detto...

Il mercato degli immobili e' al minimo storico ormai da qualche mese.
Per quanto, si sapeva, che, oltre ai problemi indicati da te... il mercato, prima o poi, si sarebbe saturato.
Io lavoro in parte anche per sub-fornitori del settore edile e ti posso assicurare che e' un settore con dei dati negativi ben superiori a quelli dell'automobile.
Ma e' un settore che dovrebbe dirsi "mea culpa"...

NB.Grazie della citazione