sabato 20 ottobre 2007

Contro la democrazia

Ci si è molto scaldati a portare l'esempio del fulgido leader eletto dalla base come trionfo del popolo e della democrazia.

Personalmente sono a dir poco dubbioso.

Governare significa prendere scelte coraggiose, spesso contro la maggioranza dei propri elettori.
Altrimenti si governa con un occhio alle cose da fare e uno ai sondaggi "alla Berlusconi".
In fondo far votare o seguire i sondaggi non è poi così differente, o no?

E siamo sicuri che il mitico popolo abbia gli strumenti e le conoscenze per decidere cosa è meglio per il paese? O semplicemente si vota seguendo il proprio portafoglio e le proprie aspettative personali (magari incompatibili con l'interesse generale come nel caso delle pensioni).

Insomma, alla fine mi sembrano dei riti. Anche se avessero fatto le primarie della CdL stravincerebbe Berlusconi. Sarebbe allora il trionfo della democrazia o il moloch della comunicazione che trionfa ancora?

E poi, lo ripeto, con le ultime primarie, e con ancora più voti fu scelto Prodi.

1 commento:

Francesco Cuccuini ha detto...

Questo é il grande elemento destabilizzante che ha introdotto il berlusca: sondaggi, immagine, un po' di volgarità, machismo velato ecc.

I poverelli del centro-sinistra, col trattino, invece di spostare il campo su cui competere lo hanno seguito, danno prove penose e/o ridicole.

E tra poco rivoteremo, perchè l'Armata Brancaleone si sfascia...

E non cambierà niente...

E riciucceremo il Berlusca per altri 5 anni, minimo...