sabato 28 marzo 2009

Piccole cose

Io sono un maniaco dei particolari.
Ho sempre pensato che le piccole cose siano quelle indicative.

E mi chiedo perché uno ricco (cit. Franceschini) come me, spesso col vestito della festa si fermi e faccia benzina nei self service per risparmiare qualcosa e veda spessissimo persone che almeno in apparenza ricche non sono, comodamente sedute in auto che si fanno servire.

Piccoli gesti, come fare due passi in più a piedi e parcheggiare in aree libere, o non voler sempre arrivare davanti ai posti in macchina (con trenta giri per cercare parcheggio).
E mille altre piccole cose, tipo quelli che fanno ogni giorno la colazione al bar (non me ne vogliano i baristi).
Boh, a volte penso che la gente non pensa a dove mette i soldi.

Forse deriva dall'attenzione ai costi che da sempre abbiamo in azienda. (Si, spegniamo le luci quando usciamo dall'ufficio).
A scanso di equivoci chi scrive è tutt'altro che avaro. Spendo moltissimo, ma mi infastidisce gettarli via.
E in genere è più facile che faccia due passi in più e vada in un bar dove il caffé costa di più ma è anche più buono (o è bello il bar o il servizio).

14 commenti:

Trippi ha detto...

non sono un'imprenditrice, ma sono perfettamente d'accordo con te! non sono avara ma penso sia giusto dare ai soldi il loro giusto valore. Spengo anche io le luci dell'ufficio e non solo per far risparmiare l'azienda..

mario ha detto...

chi ti dice che no lo siano.L'abito è solo apparenza a volte.Per il ragionamento concordo.
Ma non starei a sindacare su questa cosa.

L'imprenditore ha detto...

@mario
ho smesso da tempo di giudicare le persone dai vestiti.

Ma insieme a certe macchine vecchie e scassate l'insieme non dà certo l'impressione di benessere ;-)

mario ha detto...

Un mio conoscente cammina con una macchina non proprio in disfacimento ma nemmeno nuova,ma ci è affezionato e non la cambia perche' continua ad essere una buona vettura.Se ti dico quanto ha preso in una sola mensilita',lo scorso mese,c'è da stupirsi.

Anonimo ha detto...

Si ok Mario, pure il mio vicino di 80 anni guida una vecchia 127, ma possiede palazzi in centro Milano. Statisticamente se guidi una 127 scassata tanto ricco (ricco) non sei. Statisticamente.

mario ha detto...

Be',nel caso che ho citato si parlava si parlava di richezza ricchezza.

effesessantasei ha detto...

Il vero punto, sul quale concordo in pieno, di questo post, è la sciatteria di alcune persone.
Sciatteria che si manifesta in tanti piccoli e grandi gesti verso le cose, verso le persone.

Sciatteria che si corregge solo con la cultura intesa come sale della vita.
Insegnare a spendere bene, ad esempio, che è diverso dallo spingere a spendere tout court.

Dottore Commercialista Milano ha detto...

vecchi valori sempre validi che a volte si perdono.

mi piace molto questo post.
è un bel memo anche per me.

PS il rapporto con l'auto dipende molto tra città e provincia e tra dipendente (auto è anche status e promozione) e imprenditore.

Quelli che sono veramente ricchi si muovono in bici potendosi permettere di abitare e lavorare in pieno centro...

le categorie stanno cambiando. nulla di male, anzi.

ma il messaggio di imprenditore è ben chiaro.

prime ha detto...

Miglior post da quando ti leggiamo, in senso assoluto.

Compliments.

:-)

Anonimo ha detto...

E' la stessa differenza che passa tra quello che se "la tira" ma non conta niente ( e si indebita pur di apparire quello che non è ) e l'imprenditore manager ( anche famoso ) che parla con tutti ( ed è un signore non parvenue )

rino ha detto...

È un modo per curare i propri complessi. Per le piccole cose (il rifornimento di carburante, il caffè, l’abbigliamento di marca, i fiori, ecc) spendono così acquisiscono prestigio sociale.
È una vita che cerco di convincere mio cognato che con una maggior “attenzione” può pagarsi un mutuo per una casetta a mare.

Dandy ha detto...

Condivido.E mi chiedo: chi fa colazione sempre al bar non ingrassa? :-)

Marco DeDomenico ha detto...

Ciao,
io sono uno speaker e doppiatore pubblicitario. Ho uno studio di produzione personale, dal quale incido ogni giorno per le radio e le tv.
Si potrebbe dire che sono imprenditore di me stesso. Con risultati molto buoni, per fortuna e per abilità.
Anch'io bevo il caffè dove è più buono.
Giro con auto sportive di lusso, che acquisto e gestisco con una certa fatica, ma sulle passioni non si discute. Oppure se ne può discutere, ma è come pensare di risolvere un'equazione algebrica masticando chewingum.
E' bello il tuo blog perchè conosci scrivi bene (è raro) e perchè esprimi concetti interessanti a prescindere.
Leggi il mio, se hai del tempo. Aiuta a migliorare l'uso della propria voce. Lo strumento musicale personale che tutti (tranne noi speaker) usiamo solo per una minuscola parte.

www.usalavoce.it

L'imprenditore ha detto...

@marco

lo leggerò.
Certo che sei imprenditore.

Sulla voce qualcosa so, ho fatto un corso sul parlare in pubblico di una tua collega dove si lavorava molto sulla voce. Divertente e istruttivo.
E ho capito il perché Springsteen ha una certa posizione quando canta ;-)

Per i complimenti grazie, non lo faccio mai ma avendoti risposto...