mercoledì 11 marzo 2009

Sfogatoio

Lo so che il mio post di prima è la solita trita e ritrita lamentela degli imprenditori sulle tasse. E che faccio parte dei fortunati che guadagnano bene.

Ma ogni tanto occorrerebbe anche mettersi da questa parte. Certo, per chi lo fa in modo onesto, e credetemi sono la gran parte.
Sono momenti stressanti e difficili, chi più chi meno, chi fa il mio mestiere sul mercato è in un periodo difficile.
Tra problemi di flussi finanziari, lavoro che se c'è è di cattiva qualità (urgente e mal pagato), difficoltà a capire cosa succederà e salti mortali per trovare qualcosa da fare al personale (comunque per la cassa integrazione ricordate che c'è una pur piccola quota che l'azienda paga, quindi non si fa a cuor leggero) e magari qualche salto mortale per pagare gli stipendi.
E magari il primo che non paghi è il tuo (meno raro di quanto si pensi).
Insomma ovunque ti volti sono casini, al punto che ci sono giorni che per allentare la pressione devi cercare di far altro più lieve per non esplodere.

Insomma si è sotto pressione alla grande. E non è facile.

Poi guardi le notizie e leggi che invece di cercare un modo per facilitare la sopravvivenza delle aziende si va verso la solita retorica del "facciamo pagare ai ricchi".
E allora le palle cominciano a girare e ci scappa lo sfogo.
E per la cronaca... visto che ho lo stipendio per il 75% variabile ci faccio la firma se nel 2009 guadagno (quasi) come nel 2008!

10 commenti:

Account ha detto...

"E magari il primo che non paghi è il tuo (meno raro di quanto si pensi)."

Presente

Dottore Commercialista Milano ha detto...

Si lo so, in questo periodo ci si sente un pò più soli e ci si chiede che fine abbia fatto la politica economica di questo paese negli ultimi (50?) anni.

poi escono certe proposte di legge e ci si chiede il perchè dell'abolizione dell'ici, il perchè del salvataggio così maldestro di alitalia, la follia del ponte sullo stretto....

e alla via così!

che voglia di un we in barca a vela!

L'imprenditore ha detto...

Caro Andrea (Dottore Commercialista)
la barca (che mi piacerebbe) è una delle cose che un "ricco" come me non ha, come la casa al mare.
La verità è che alla fine io mi considero un benestante, i ricchi sono ben altri.

Potrei affittarla.

Dottore Commercialista Milano ha detto...

neanche io ce l'ho, non intendevo in quel senso...

ma qualche we ogni tanto (in realtà ormai raramente) lo faccio noleggiandola con amici.

... e la voglia rimane ed è forte soprattutto in questo periodo in cui avrei proprio bisogno di staccare un pò.

la ricchezza a volte è un we con amici per ritrovare i tempi e la complicità che a volte nella frenesia della vita si perde un pò.

ugo ha detto...

Ma anche io questo mese ho passato in grande parte.Ma ho deciso di vendere,peccato solo che 4 anni fa avrei preso piu' del doppio,Purtroppo le ricette per uscire dalla crisi,non mi convincono.Nessuna.Cosi,mi sono rotto.Se troverà lavoro un mio ad esempio responsabile del magazzino...credo che lo trovero' anche io,che...non ho problemi di orario che vengo dalla gavetta e che gestisco anche il suo di lavoro.Ma presa la decisone,provo un senso di grande sollievo.C...i vostri.... vision 2000... 626...finanza ...usl..comuni.. pagamenti,forza lavoro inadeguata..ferie e maternità del personale,retribuzioni ..un vita dove sembra normale che io tappi sempre i buchi .....FINE. Mi metterò davanti al comune e mi urlerò che voglio la pensione e i contributi e lo stipendio,vedrete come urlo. Ah si?da oggi c...i vostri signori.Io vado a pesca...poi vedo.

Anonimo ha detto...

Solo nella provincia di Bergamo le persone nei mesi febbraio/marzo in c.i.g. sono circa 11.500.
Di molte Aziende conosco la storia e gli imprenditori ed assicuro che mentre chiedono sacrifici a tutti ( dai dipendenti ai fornitori ), sostegno statale non danno il buon esempio rinunciando a molti benefits superflui ( consideriamo che per essere dove sono qualcuno ha fatto il "lavoro" per loro ).
Collega imprenditore di quale categoria sei:

Quello che è disposto a fare sacrifici e gli dispiace se deve lasciare a casa dipendenti

o

Quello che chiede sacrifici, lascia a casa dipendenti perchè deve mantenere alto il suo livello di vita ( macchinoni, viaggi e pranzi da € 200/300 da Gualtiero Marchesi ) e per il suo personale patrimonio

Mi vengono in mente impianti frenanti e macchine tessili ( certo che se i loro manager stessero zitti invece di confidare che preferiscono produrre all'estero e mettere in c.i.g. qua da noi ).

Le favolette si possono raccontare al garzone di bottega, non ad imprenditori ( non piccoli nel loro settore ) che parlano con altri colleghi.

Il mondo è piccolo se utilizzi stampi può darsi che le nostre strade si possano incrociare, tu fornitore e noi clienti.
E finalmente avrò il piacere di conoscerti.

L'imprenditore ha detto...

@anonimo
Se va avanti così mi convincono che è meglio chiudere qui e aprire da un'altra parte.
Fanno di tutto per far passare la voglia e se il nostro responsabile sindacale frenante lo fa è perché può.
Compito dell'imprenditore è fare utili, non beneficenza.

Detto questo ho detto mille volte come la penso.
Tengo duro, ma la voglia è sempre meno.

E tranquillo che il problema in una azienda da 150 milioni di capitalizzazione non è certo il conto del ristorante o una berlinona di rappresentanza (a maggior ragione se lavori nel settore auto).
E il mio "personale patrimonio" è l'azienda quindi il mio interesse è che non chiuda.

Sul mondo piccolo... stampi ce ne sono molti: pressofusione, plastica, rotazionali, ecc ... dipende :-)

A scanso di equivoci se vado in certi ristoranti (e ci vado, saltuariamente) il conto me lo pago da solo. E ho dichiarato appena sopra quanto guadagno. E quante tasse pago. Posso?

ugo ha detto...

Ma secondo voi ci sono prospettive?
io ho deciso di vendere finche' e' ancora possibile,perche,non riesco a capire come ci si possa uscire da questa crisi,se non tarando le aziende al 50% in meno dei ricavi.
Come sarà possibile non licenziare il 50% della forza lavoro, come sarà possibile pagare le indennità,le pensioni,mantenere il carrozzone della pubblica amministrazione senza un colpo di mano che requisisca il patrimonio e poi ancora non sarà sufficiente perche sempre al 50% si resta.Io non vedo uscita.non resta che cercare di proteggersi.E' umano credo.poi le tasse che devo pagare le pagherò.ma con le fideiussioni non voglio mangiarmi l'appartamento perche' so che i piccoli non verranno aiutati,e' impossibile se ci pensate.

Giorgio R. ha detto...

Io, seppur giovanissimo e con poca esperienza, ho da 5/6 anni un attività. Grazie a Dio lavoro, rispetto a molti miei colleghi che stanno chiudendo qui nella Bergamasca. Ho effettuata assunzioni (cosa che non avrei mai pensato di fare), sostengo spese per corsi di formazione, pago tasse inutili come siae, insegne... per non parlare dei contributi da capogiro; nonostante io sia stato anche dipendente e con uno stipendio ottimo e ottimi benefit, non rinnego la scelta fatta. Seppur molto ardua, ma in fondo, se fosse semplice saremmo tutti imprenditori.

ugo ha detto...

no,non e' semplice,ma io penso che neppure adesso abbiamo assaggiato la crisi che verrà.Certo chi lavora per il,parastato,chi ha contatti con il settore pubblico,puo'credere di essere immune.Credo che si rivelerà una utopia e ci sarà il giorno che i dipendenti privati non potranno piu' sopportare i benefici immeritati della pubblica amministrazione.E credo che prima sarà prima il paese possa troare una via di uscita,ma la vedete questa classe politica,lo vedete questo paese?
I governi,confindustria..tutti per me stanno facendo e dicendo minchiate,stanno prendendo misure errate.Come e' possibile pensare che da una crisi come questa,si esca aumentando e stampando a dismisura moneta.Drogando l'economia.Ecco perche' vendo,perche' da qualunque parte la si giri,in fondo c'e' il crollo di un sistema.forse anche perche' sono piu' vecchio di Lei.Per adesso da vecchio mi sento di consigliare di tararsi per il 50% dei costi dal personale dagli affitti ai costi di qualunque tipo.e poi,metta qualche soldino sotto il materasso,credo che arriverà il giorno che non varranno nulla,ma ci potrebbe essere un momento dove li potrà usare se e' veloce e sa dove metterli.buona fortuna a Lei che resiste,e se non lo fanno i giovani,chi?.