venerdì 6 marzo 2009

Spossesso

Nei giorni scorsi mi hanno dato da provare per qualche ora una grossa berlina di rappresentanza.
Macchina veramente eccellente.

Nel contempo ragionavo ieri in famiglia delle necessità automobilistiche (anche se ad oggi non prevedo di investire in auto, come detto son più urgenti gli stampi).

La considerazione che si faceva è che per il 60/70% del tempo a me basta una macchina piccola, magari ibrida, la uso da solo per i trasferimenti casa/lavoro o per brevi viaggi di 40/50 km.

Poi saltuariamente mi serve una macchina abbastanza grande per trasportare qualcosa e per il 30/35% mi serve una macchina grande e comoda per viaggiare con la famiglia e/o collaboratori o clienti ecc.

Quindi per me che ho una macchina di fascia medio/alta nel 70% dei casi è inutile.
E l'idea di spendere centomila e passa Euro per una cosa inutile al 70% mi pare una cosa immorale.

Conosco la possibilità dei noleggi a lungo termine, e anche i club che ti permettono di sfruttare le supercar a "punti".
Ma manca secondo me qualcosa di intermedio.

La possibilità di fare un abbonamento che prevede (magari sempre con un sistema a punti) di utilizzare la macchina che ho bisogno quel giorno.
E passare quindi (nel mio caso) dalla citycar al megaberlinone e alla spider d'estate.
Personalmente fossi un concessionario tipo BMW Audi o Mercedes invece di continuare a immatricolare delle chilometri zero ci penserei seriamente.

Certo, non è adatto per i maniaci del "la mia macchina la uso solo io" e toglie la possibilità di lasciare le proprie cose in macchina ma ormai con telefono bluetooth e ipod sali e hai il tuo telefono e la tua musica. E basterebbe un borsino con occhiali, telecomando e le tre cose da portarsi dietro.
E certamente i costi sarebbero leggermente più alti del costo singolo, ma più bassi se comparati con l'eventuale spreco.

E soddisferebbe la libidine di coloro ai quali piacerebbe cambiare spesso macchina ma non vogliono buttare soldi dalla finestra. Categoria della quale faccio parte.
Certo magari non sempre ci sarebbe l'auto che voglio, ma se mi danno una auto di categoria inferiore o superiore a quella necessaria non è che mi rovino.
Inutile dire che potrebbe essere gestito con prenotazioni via internet e rfid per il rilevamento.

Lo so, prevederebbe un ribaltamento sostanziale dell'industria automobilistica e del suo consumismo, ma non continuano tutti a ripetere che sono attenti alle esigenze del cliente?
O succede a patto che le esigenze del cliente siano coerenti con le loro?

Magari è qualcosa che esiste già, nel caso segnalatemelo.
So anche bene che l'idea non è nuova, Rifkin l'ho letto anch'io.

10 commenti:

Dottore Commercialista Milano ha detto...

ci stanno lavorando ma non è facile gestire la logistica.

sono in molti a sentire la tua esigenza ma ripeto è complicato il discorso prossimità dei parcheggi.

L'imprenditore ha detto...

Guarda, il primo passo potrebbe essere proprio presso la concessionaria, nel senso che io ho SEMPRE un'auto.
Con la quale vado a casa, in uff. arrivo lì e ritiro quella prenotata per quel giorno.

Non pensavo al car-sharing secondo me più adatto alle grandi città e a chi ha necessità saltuaria proprio dell'avere l'auto.

Io non vedo l'ora di usare BikeMi quest'estate :-)

Anonimo ha detto...

Imprenditore dimentichi che gli autonoleggi lo fanno da anni?

L'imprenditore ha detto...

Cioè io posso andare da XXXX e fare un contratto per un'auto per tutto l'anno e domani usare una golf, dopodomani una mercedes serie S e tra tre giorni avere di nuovo una golf senza andare in un grosso centro noleggio tipo aeroporto ecc, perdere un'ora a rifare tutti i documenti e senza che mi dicano che avevo il contratto per la golf e non posso cambiare così?
(non tutti vivono a Milano)

Il tutto invece dicendo che per dopodomani voglio la S via internet e arrivando lì con il mio RFID che mi permette di ritirarla perdendo solo 5 minuti?

Se lo fanno sono un pollo io che non lo sapevo.

Gabriele Barni ha detto...

lol , stavo per scrivere "leggiti Rifkin l'era dell'accesso.. "

mah Imprenditore, c'e' poco da fare, è sicuramente il futuro.. il mezzo automobilistico privato è destinato inevitabilmente a fallire ed essere confinato ad una nicchia..
Già ora come hai sottolineato giustamente tu spostarsi da un auto all'altra non è così traumatico come si possa pensare.
Ma in un futuro (quasi presente) , sarà possibile che queste "concessionarie" si attrezzino con dei carpc in grado di farti ritrovare in ogni auto nuova che sali tutti i tuoi settaggi preferiti nel momento che entri, leggendo il tuo rfid ..
Stazioni radio memorizzate
Canzoni mp3 preferite
Itinerari del navigatore recenti e destinazione base
Intensità (e colore?) dell'illuminazione interna
Posizione del sedile e volante
Regolazione specchietti retrovisori
E ovviamente associazione bluetooth con cellulare già caricata...

Questa non è fantascienza, ma è realtà già ora. Figuriamoci tra qualche anno quando questo nuovo modo di concepire l'automobile si diffonderà ..


Per ora non ho mai trovato nulla che si avvicini , qualche amministrazione comunale ha tentato una strada simile, ma con automobili mono-tipo ... e basso profilo tecnologico.

(avrei quasi voglia di avviarla io un impresa del genere.)

Mike ha detto...

A Torino esiste il "io guido": http://www.carcityclub.it/ (il sito è tutto in Flash). Che fa qualcosa del genere. Salvo che le macchine hanno enormi scritte Io Guido, un mio amico ce l'ha e l'unico mezzo di prorietà che ha è un vespino 125, che usa per i suoi spostamenti quotidiani. Il problema è ovviamente che funziona bene se uno vive in una grande città. Chi come me si trova ad abitare fuori dal mondo e fuori dalla copertura GTT il problema rimane.

Anonimo ha detto...

Imprenditore http://www.targarent.it, servizio consegna a domicilio o fuori orario ( un passo avanti verso il Cliente ).
Si avvicina a quello che cerchi.

Pier ha detto...

Per allargare il discorso oltre l'auto segnalo:
"Il Noleggio batte la proprietà"
http://www.internazionale.it/interblog/index.php?itemid=2762

Buona domenica

duca ha detto...

io sono d'accordissimo e per alcuni anni l'ho praticato utilizzando un'auto a noleggio alungo periodo, con copertura totale dei costi benzina compresa e in alcuni casi la possibilità di utilizzare altre auto. la cosa è un po' più complicata di quanto si dice, soprattutto dal punto di vista del noleggiatore. Per il cliente è eccezionale, a patto che uno non sia maniaco del "posseder" per alcune persone (forse la maggioranza è ancora impossibile da immaginare) Comunque la strada e quella...ma sarà lunga.

Mauro ha detto...

Finchè l'automobile è percepita come status symbol, saremo divergenti rispetto al modello ideale che hai delineato.
Mauro