mercoledì 24 maggio 2006

O tempora o mores

Che il Consiglio Nazionale del Notariato si metta a fare una campagna pubblicitaria tipo "operazione simpatia" mi fa cascare le braccia.

Una delle più potenti caste d'Italia, nota per i suoi prezzi molto accessibili, che ha al suo interno notai come quelli che ci presentano ma anche "fabbriche degli atti" tipo i notai che fanno migliaia e migliaia di pratiche auto senza che il notaio appaia in quell'ufficio.

Ricordo che hai tempi del cambio statuti per il nuovo codice civile a Milano hanno venduto qualcosa come 30 o 40 Masrati Quattroporte ai Notai che avevano un surplus di entrate grazie alla quantità di atti da fare.
E non si hanno notizie di Notai in miseria.

Secondo me avranno brutte sorprese se fanno la una ricerca sui risultati dell'operazione simpatia.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

E' un tema che mi appassiona da tempo, i notai NON sono presenti in tutti i paesi d'Europa, quindi la loro NON è una funzione necessaria ma ci è stata imposta. Abbiamo l'Ufficio del Registro ed i Segretari Comunali che possono certificare qualsiasi atto. Il peggio è stato quando hanno ottenuto l'obbligo notarile per la cessione delle quote di una Srl.

Anonimo ha detto...

Per la cronaca,
nel 2005 i notai erano 4.765, e nel 1985 4.532:
http://www.menostato.it/fatti_OrdiniProfessionali_Iscritti.html

Sono meno dello 0,01% della popolazione.