martedì 29 aprile 2008

Tempi duri


Unicredit Corporate fino al 30 Giugno da quanto mi dicono (e non so se dappertutto) è un ristrettezze di credito. Devono operare a parità di impegni.
In pratica se danno nuovi finanziamenti ad una azienda li devono togliere ad un'altra. Brutto segnale.

Ho amici professionisti di buon successo (dentista) dalla vita abbastanza dispendiosa (barca, accessori della signora ecc). Stanno facendo un bel passo indietro.
Il lavoro c'è ma i clienti semplicemente non pagano, e chiunque abbia avuto a che fare con il recupero crediti aziendale sa tempi e problemi, immaginatevi con i privati.

Tra dollaro e petrolio ci stanno massacrando. Ormai è un bollettino di guerra, a monte continui a ricevere aumenti a valle ti trovi i clienti (per chi esporta) che ti chiedono sconti a causa del cambio dell'euro. Ma le aziende senza i margini non stanno in piedi.

Lo stesso Berluska ha fatto una campagna elettorale, quanto a promesse, sotto tono.
Adesso noto in giro aspettative migliori, probabilmente già non vedere tutti i giorni quella faccia da jettatore di Prodi migliora l'umore nazionale.

Eppure basta un ponte e le autostrade sono piene.

9 commenti:

tonio kroger ha detto...

Perche' chi fa un lavoro e guadagna bene deve sempre circondarsi di cose futili?!

L'imprenditore ha detto...

Perché il "futile" è relativo.

Noi abbiamo la donna di servizio che ha una macchina più bella (come classe) di quella di mia moglie.
Le mie figlie hanno un cellulare molto più scarso di quello del 90% delle loro compagne.

In compenso, essendo appassionati di alta cucina, in una sera possiamo spendere una cifra che io stesso considero spropositata per andare a cena o per un vino.
Che vale magari un paio di bei cellulari.

Cos'è futile?
La macchina, il cellulare, la cena?

Mia moglie non ama cellulari e auto, ma le piacciono le borse, se guadagno bene perché non devo, ogni tanto, regalarle qualcosa che le dà piacere?

Poi io vengo da una famiglia dove i soldi non si buttano via.
Ma penso anche che visto che lavoro parecchio se almeno con quello che guadagno ogni tanto mi tolgo qualche soddisfazione non faccio mica male a nessuno.

E c'è gente che spende migliaia di euro per cani di razza, io ho un bastardino, o che non mangia ma si vuol comperare la roba firmata (e io non ho praticamente nulla di firmato). Chi ha ragione?

Insomma io vedo più gente che non guadagna e si circonda di cose (a quel livello di introiti) secondo me futili piuttosto che ricchi che spendono nelle cose che amano.

Anonimo ha detto...

Il tuo ragionamento è corretto.Il futile è relativo.Se hai le possibilita' ecomomiche e vuoi toglierti delle soddisfazioni perche' non comprare.Quello che è futile per te per me potrebbe non esserlo perche' soddisfa le mie esigenze.Comunque ce ne sono di ricchi che spendono anche in cose futili.Fidati..

L'imprenditore ha detto...

io sono il primo a gettare soldi in cose "futili".
Ma me lo posso permettere, tutto sommato.

Considero peggio chi fa i debiti e i finanziamenti per le cose futili.
Avete notato che i telefonini oggi li pubblicizzano più a "costo a rata" che col prezzo?

Anonimo ha detto...

Quando dici che te lo puoi permettere ti senti meglio?Dai un valore aggiunto al fatto che spendi per cose futili?

L'imprenditore ha detto...

di solito se spendo dei soldi lo faccio perché ne ho voglia, e quindi implicitamente mi sento meglio.

Se poi vogliamo partire coi pipponi sull'essere o avere potrei dire che comperare decine di libri d'arte all'anno qualcuno lo potrebbe considerare futile con la fame nel mondo. altri approvarlo.
Qualcuno considerare futile comperare libri, altri spenderli in happy hour.

Ma ripeto, non mi considero uno che li butta via o lo fa per "immagine" ma è una scelta personale

Luigi ha detto...

Curiosita'.Quanti anni hai imprenditore?!

L'imprenditore ha detto...

m'avvicino (non vicinissimo) pericolosamente e impetuosamente ai cinquanta.

Luigi ha detto...

Guarda che sei giovanissimo!