venerdì 23 febbraio 2007

Crisi di governo - Che fare

In un commento mi si chiede che si dovrebbe fare a mio parere.

Io sono da sempre per il maggioritario.
Odio i salti tra gli schieramenti utili solo all'interesse dei parlamentari e non del paese.

Io sarei per governo istituzionale che ritorna ad una legge elettorale fortemente maggioritaria e subito dopo elezioni.
Fosse per me maggioritario secco sui collegi con lista, chi prende più voti vince, chi ha più preferenze è eletto.
Taglio di metà dei parlamentari, pochi e potenti, tipo USA invece di moltissimi che schiacciano il bottone a comando.
Un 15% dei posti in parlamento (senato no) dove siano rappresentati gli schieramenti che hanno raggiunto il 5% dei voti a livello nazionale e non hanno nessun rappresentante in parlamento.
NB buttata lì al volo.


Ma non accadrà mai:
- i parlamentari perderebbero il diritto alla pensione
- oggi probabilmente Berlusconi vincerebbe quindi chi ha oggi una striminzita maggioranza è disposto al mercato delle vacche per mantenere la poltrona

5 commenti:

Anonimo ha detto...

d'accordo anche io su maggioratorio secco e con soglie di sbarramento.
d'accordo sulla diminuzione di parlamentari (per numero e stipendio).
Ma anche al Senato sarebbe da metterci mano: in Germania contano solo 67 senatori per 16 Lander...ed i tedeschi non scherzano mica come popolazione: 82 mln di crucchi (in 360mila kmq) contro 58 mln (in 301mila kmq) di mangiaspaghetti italiani...quindi che non si tirino fuori argomenti tipo la rappresentanza per avallare gli sprechi di denaro pubblico della Camera e Senato che nel 2004 ci sono costati la bellezza di 2,7 miliardi di euro con la scusa che la "democrazia costa".
In Germania la "democrazia costa" ben 800 mln di euro (e si lamentano).
In Spagna che sono democratici quanto noi il Parlamento costa solo 122 milioni (per circa 700 parlamentari e per gestire un territorio di circa 500 mila kmq e popolazione di 48 mln abitanti).
Non parliamo poi della qualità politica italiana...che assomiglia molto alle vicende della nostra compagnia aerea comandata fino a ieri da uno stapagato amministratore...
Zener

Marco ha detto...

eh, però quando si tratta di andare alle urne l'unico partito che da sempre propone il maggioritario secco ad un turno "anglosassone" non va oltre il 2%

L'imprenditore ha detto...

@ Zener
con parlamentari intendevo tutti e due.
Al senato metterei i rappresentanti delle regioni invece di quelli dei piccoli partiti.

@ marco
ma l'Italia vota in modo strano.
il discorso è complessissimo

Anonimo ha detto...

Ok...scusa Imprenditor...sai..la foga mi prende e a volte sragiono.
ora però non vorrei sbagliare ma al Senato una parte dei Senatur non sono eletti su base regionale?
Zener

[mini]marketing ha detto...

w il maggioritario secco.
togli anche quel 15%.
tanto è un sogno, e vorrei fosse perfetto.