mercoledì 12 luglio 2006

La patrimoniale di Visco

Il filtro dell'ideologia, della retorica e del populismo sono difficili da dimenticare.

Visco di questo è uno specialista, l'hanno già promessa alle auto di lusso con la scusa inquinamento e intanto incentivano di nuovo la vendita delle cilindrate minori (indovina chi viene avvantaggiato?).

Ma con la storia degli immobili l'ha fatta fuori dal vaso.
L'obiettivo era colpire i grandi patrimoni immobiliari, ormai in carico alle società e non alle persone fisiche per evitare discorsi successione ecc.
E come ti metto una patrimoniale sugli immobili? Rendendo l'IVa indeducibile non solo per il futuro (passi) ma anche per parte del passato!
Siamo alle solite, all'incertezza del diritto in Italia, per colpire Ricucci e Coppola fanno saltare i conti anche di chi questo mestiere lo fa con serietà, causano un casino in Borsa, mettono a rischio fallimento una montagna di aziende.

Tralasciamo il discorso dei grossi gruppi quotati e delle società di leasing, ampiamente dibattuti.
Parliamo di PMI, ormai anche gruppi piccoli hanno una società specifica che gestisce gli immobili e una operativa.
Ho detto da tempo che mischiare immobili in società industriali ha poco senso, non a caso le multinazionali spessissimo per gli stabilimenti industriali sono in affitto.
Inoltre gli immobili nel bilancio influiscono pesantemente sugli indici e struttura patrimoniale, senza essere più, in ottica Basilea 2, necessari per avere finanziamenti bancari.

Adesso chi come il sottoscritto è così pirla da avere una immobiliare per gestire gli stabilimenti (si noti bene non le case, che sono intestate alle persone fisiche) e aver investito un bel pò di soldini per ampiare lo stabilimento si trova di punto in bianco una piccolissima variazione del budget... quasi il 20% del valore dell'investimento!
Per capirci personalmente lo scherzetto IVA mi costa qualche centinaio di migliaia di Euro.
E non perchè ho comperato e venduto la sede della Confcommercio, ma perchè ho ampliato lo stabilimento produttivo.

Ma si sa, fare il mio mestiere in Italia è da pazzi. E poi sono un "padrone" e i padroni vanno bastonati.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Adesso chi come il sottoscritto è così pirla da avere una immobiliare per gestire gli stabilimenti (si noti bene non le case, che sono intestate alle persone fisiche) e aver investito un bel pò di soldini per ampiare lo stabilimento si trova di punto in bianco una piccolissima variazione del budget... quasi il 20% del valore dell'investimento!...


Parole sante, non è che aveva ragione il Berlusca quando dava del COGLIONE a chi voleva votare la sinistra ?

P.S.: su ITALIA OGGI di oggi (scusa il gioco di parole), in prima pagina, si annuncia la retromarcia del governo sul punto in questione del decreto Prodi (IVA indetraibile per le immobiliari)... ma questi ci sono o ci fanno? prima ponzano per un mese a come bastonare gli italioti per "ridurre il deficit al 3% del PIL" (a proposito, erano meno sanguinari gli idoli degli aztechi che non gli idoli degli euroburocrati e dei loro fratelli al governo in Italia), poi dopo neanche una settimana dalla pubblicazione del decretino (=decreto del cretino) Prodi cominciano già a rimangiarselo ?!?
E se invece il decretino di cui sopra fosse solo un "avvertimento" per gli italioti o per altri ?!?
In tal caso saremmo di fronte ad una nuova frontiera della vita della COSTITUZIONE REPUBBLICANA (tutto maiuscolo - please - come si conviene agli idoli!): l'uso MAFIOSO della Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana... altro che i pizzini di Provenzano!!!
Saludos

Anonimo ha detto...

...fortunatamente il decreto sara' rivisto... vediamo quanto in meglio.
Purtroppo e' la storia, si va a colpire sempre i settori che piu' si sono gonfiati, il problema non e' questo, ma che si colpisce indiscriminatamente.
Sei forte!
Abbracci!

Meno Stato +Mercato +Libera' ha detto...

Sono d'accordo con te, la retroattività della norma che obbliga a restiture l'IVA leggittimamente detratta dal 1998 al 2005 è una cosa che neanche in Unione Sovietica avrebbero fatto.

La certezza del diritto è un importante principio di civiltà giuridica, tantopiù in materia fiscale.

Ho scritto un post a questo proposito,
No alle tasse retroattive, la certezza del diritto e' importante:
http://blog.menostato.it/2006/07/no_alle_tasse_r_1.html