sabato 20 gennaio 2007

Doppi cognomi

Devo ancora rispondere a Steve che mi provoca su Padoa Schioppa.

Già, da ragazzo di campagna quale sono, quando sento i doppi cognomi comincio a stare attento e guardingo.

In questo paese chiunque non punti al comunismo, alla dittatura del popolo (che poi vuol dire dittatura di coloro che dicono di rappresentare il popolo) non parli di un sacco di stupidate che conoscete benissimo diventa un servo dei padroni.
Se poi tocca le pensioni, sacro diritto dei lavoratori, non parliamone.

E Padoa Schioppa è una copertina di linus di questo governo. Doveva coprire Visco.
Ma quando l'ego, l'interesse economico e l'ambizione sono smisurate si accetta anche di fare la figura del fantoccio, anche se si ha il doppio cognome.

La contraddizione che poi siano degli studenti a contestare sulle pensioni costituisce una freddura che questo triste paese non è più in grado di percepire.

La parte triste di tutto ciò è che in questo paese chi crea lavoro, il padrone, ha ancora una connotazione negativa. Poiché la storia non insegna nulla, ci si bea del sogno che tutti possano lavorare per lo stato o magari per le cooperative autogestite dei lavoratori.

Come mai allora ricevo continuamente richieste di persone che lavorano nelle cooperative e non vedono l'ora di venire a lavorare sotto padrone?

Scusa Steve, volevo cercare una battuta ho fatto la solita lagna.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Troppo facile sparare su Padoa Schioppa, che sta a Roma e ha dovuto fare la Finanziaria. Contestatori? A 3conti, se veniva dalle mie parti, sarebbero fischiate ancora le orecchie dalle pernacchie. Insomma, caro Imprenditore, vi gonfiate di astio, ma è la solita aria fritta che si ascolta in Italia da cinquant'anni: "porca boia piove, governo ladro!". Roba che le tirate di Rifondazione su Cuba e la situazione internazionale sono ventate di novità.
Perché non ci dici invece qualcosa su Formigoni, la Moratti o, meglio ancora, sul Sindaco della città dove ha sede la tua azienda?

L'imprenditore ha detto...

Mica l'ho capito il commento.
Secondo me non hai neppure letto il post.
Potrei rispondere che è troppo comoda per cavarsi dai guai andare a Roma con tanti bei privilegi e infilare le mani in tasca alla gente.
Provi lui a venire qui a far quadrare i conti.

Cosa devo dire di Formigoni?
Ha quattro competenze in croce.
L'unica praticamente è la sanità e qui in Lombardia almeno non ci hanno alzato l'IRAP per il deficit.
E tutto sommato gli ospedali funzionano. E sul ticket ha solo anticipato Prodi.
Una grande pirlata di Formigoni è rendere fuorilegge le moto vecchiotte, ma quelle sono robe da verdi e se lo dico con la tua apertura mentale e i tuoi occhi foderati di mortadella mi attacchi lo stesso.


E per quello che ne sai il mio sindaco potrebbe anche essere dell'unione. Ce ne sono anche in Lombardia sai? E la differenza con quelli della CdL non èpoi così evidente.