venerdì 5 gennaio 2007

Meriti e demeriti

Giavazzi sul Corriere (da Radicali.it) "Il merito dei buoni risultati sui conti pubblici non è né di Prodi né di Berlusconi ma degli imprenditori e dei lavoratori delle aziende private"

E per fortuna questo post l'ho scritto l'altra sera.

Spero (invano mi sa) che l'appello di Giavazzi a non fare danni sia seguito dai governanti. Anche se con la finanziaria hanno già iniziato.

2 commenti:

etienne64 ha detto...

Nessuno ammetterà mai (salvo per quel che ne so, Solow) che la capacità di una qualsiasi classe politica di incidere seriamente sull'andamento di una economia è, a dir poco, modesto.
Dire questa cosa non piace ai politici (ovvio), ma non piace nemmeno all'uomo della strada che spera con le chiacchere da bar di far andar le cose secondo i suoi desideri.

Anonimo ha detto...

per quanto antipatico sia il personaggio a tremonti è capitato di dirlo. non ricordo in quale occasione, ma l'ho sentito proferire esattamente lo stesso concetto. per nostra sventura dicesi colbertista mentre avremmo bisogno di una cura da cavallo di liberalismo, spaziando da hayek a ernesto rossi, ma aria nuova cribbio!