giovedì 21 settembre 2006

Doppia personalità

Da sempre la mia vita è stata caratterizzata da doppia personalità.
Da ragazzo, in un periodo in cui tra i due ambienti giravano spranghe, coltelli e pistole frequentavo gente di estrema destra ed estrema sinistra.
Da sempre ascolto musica punk e a volte musica classica e tutto quello che ci sta in mezzo.

Oggi, nello sconcerto di mia moglie, riesco ad essere una sera ad un concerto di grunge la sera dopo fra i vecchietti del Rotary.
Un giorno perfettamente integrato tra bikers brutti sporchi e cattivi, il giorno dopo in grisaglia d'ordinanza in Associazione Industriali.

A volte io stesso mi chiedo quale sia la mia vera natura, il ribelle o il borghese conformista e snob?

6 commenti:

Max ha detto...

Doctor Jekyll o mr. Hyde?
Beatles o Rolling Stones?
Che male c'è nell'essere entrambe le cose?

Anonimo ha detto...

probabilmente, come disse il poeta: "...disincantato ma non disilluso.."

Saluti
Omar

duca ha detto...

Vuol dire che sei ancora giovane. Chi si cristallizza su poche cose sempre uguali, perde elasticità, diventa statico, si cristallizza. insomma diventa più vecchio, meno libero e incapace di capire le cose che gli stanno intorno se sono un po' diverse da quelle del solito tran tran.

Anonimo ha detto...

A sentire questa descrizione mi viene in mente solo una cosa: CARO COLLEGA!
In un negozio di alta fedelta' pensavano che li stessi prendendo in giro per i dischi che utilizzo come dischi-prova.
Normalmente mi becco alternativamente del fascista o del comunista.....in effetti affrontare i problemi con un po' di elasticita' mentale alle volte pone in situazioni strane.

Saluti
Luigi

L'imprenditore ha detto...

Boh, credo poi alla fine l'interpretazione che più si avvicina è quella del Duca.

Spesso mi sento una spugna, cerco di capire e assorbire tutto, mi chiedo come le cose funzionino, come le cose complesse sono organizzate, i trucchi, i meccanismi che stanno alla base delle cose.

Frequentare persone, ambienti, situazioni diverse mi aiuta a cercare di capire, ad allargare gli orizzonti, le idee.
Se il business è redditizio se anticipo i trend per farlo devo capire i trend, le persone ecc ecc

Anch'io sono considerato un fascio-comunista come Luigi, a seconda delle siuazioni.

Ma è vero, mi sento disincantato sulle cose del mondo ma non disilluso che con l'impegno di tutti (e questo piccolo blog è un granellino piccolissimo) si possa costruire un mondo migliore.

E non voglio annoiarmi, mi occorre la ginnastica mentale, cambiare, nuove sfide.

Marco ha detto...

siamo tutti cameragni