lunedì 25 settembre 2006

Più soldi per i collaboratori

Aumentiamo i soldi che i collaboratori ricevono!

Occorre defiscalizzare per la parte INPS, INAIL, IRAP, TFR ecc, quindi per tutto il cuneo ficale la parte di salario variabile quindi premi aziendali, contratti integrativi.
L'ideale sarebbe togliere i contributi INPS anche sugli straordinari, a volte pagati in nero proprio perchè se no al lavoratore "non resta nulla".

A parità di importo di spesa per le aziende i collaboratori riceverebbero molto ma molto di più.
Oggi i premi non sono incentivati anche per il cuneo fiscale, per dargli poco spendo molto, il risultato in busta non è rilevante, tanto vale non dare nulla.

E il costo per le casse dello stato sarebbe basso, resta l'irpef (calcolata su importi maggiori).

Queste sono le battaglie che un sindacato serio dovrebbe fare.

3 commenti:

pollodimare ha detto...

Una proposta che ogni tanto ritorna, ma viene subito archiviata. Troppo di buon senso! Mi ricorda il tentativo di abolire il sostituto d'imposta a mezzo referendum, quella sì sarebbe stata una rivoluzione; ma ovviamente è stata cassata. Volevo vedere l'operaio che a maggio si trovava a dover pagare un'Irpef di migliaia di euro.

Anonimo ha detto...

Sindacato serio? Cos'è? Esiste?

L'imprenditore ha detto...

@ Pollodimare
Se si abolisce il sostituto d'imposta salta il banco.
Il nostro stato ha dimostrato di non essere in grado di controllare chi paga e chi non paga.
Ed è più comodo fare in modo che sembri che gli sitpendi bassiderivano unicamente da quanto sono spilorci gli imprenditori non anche dal cumulo fiscale che subiscono.

E se dovessero versare el tasse in proprio se ne acorgerebbero.

Poi c'è il problema dei flussi che lo stato ha giustamente necessità chesiano mensili.