giovedì 21 settembre 2006

Imperdibile

Imperdibile l'articolo di Gramellini sulla Stampa che copio da Dagospia:

Hanno prodotto enorme sconcerto le dichiarazioni rilasciate a New York dal presidente del consiglio, Silvio Berlusconi. Interpellato sulle modalità con cui il governo intende proteggere Ratzinger dai rischi di un attentato, ha seccamente risposto: «Alla sicurezza del papa ci pensino le sue guardie». L'uomo non è nuovo alle gaffe, soprattutto quando si trova all'estero. Quest'ultima ha suscitato lo sdegno dei prodiani, che l'hanno definita «inquietante». Atteso a ore un girotondo di solidarietà per il papa intorno alle Mura Vaticane. La polemica non si è placata neppure dopo il comunicato con cui gli eroici pompieri di Palazzo Chigi, nel tentativo disperato di farlo apparire uno statista, hanno cercato di spegnere ancora una volta le parole del loro capo, attribuendone la responsabilità ai giornalisti.
Non è finita: a chi gli chiedeva se su Telecom avesse qualcosa da rimproverarsi, Berlusconi dall'America ha risposto piccato: «Io non ho assolutamente commesso alcun errore». I comici del centrosinistra hanno ironizzato sulla sua attitudine ad autoassolversi e a ricorrere al pronome «io». Il premier è riuscito a indisporre anche i soci di governo, quando ha confidato di sentirsi «per metà primo ministro e per metà assistente sociale», etichettando di fatto gli alleati come psicolabili. Sono in molti, specie fra i prodiani, a domandarsi quale immagine ben più autorevole potrebbe esportare l'Italia, se a rappresentarla fosse l'attuale capo dell'opposizione, Romano Prodi.
Scusate, ci comunicano in questo momento che il premier italiano a New York era Romano Prodi.

2 commenti:

zen ha detto...

Son d'accordo con quanto scritto da gramellini e da elettore del centrosx vivo con imbarazzo questo momento. Se è vero che con berlusconi al governo, ci sarebbe stata molta cagnara (come perlatro successo ad esempio l'anno scorso con livolsi), è anche vero che il politico di forza italia non si sarebbe mai presentato in parlamento a riferire.

Anonimo ha detto...

Gramellini come spesso succede prende nel segno.
Secondo me in Italia non abbiamo bisogno di sinistra o destra;datemi un Politico, da qualsiasi schieramento, datemi qualcuno che sia in grado di prendere delle Decisioni e soprattutto di assumerne le responsabilita', e soprattutto che abbia un po' di coerenza.
Che porti gli italiani in piazza pur di non fare marcia indietro, che abbia coraggio...non faccia di tolla.
Tra uno statale sfaccendato ed un palazzinaro venduto, mi viene un po' male scegliere....

Scusate il piccolo sfogo

Luigi