sabato 30 settembre 2006

Ricchi e poveri

Visco "sopra i 70.000 euro c'è solo l'1,14% dei contribuenti"
Prodi "un paese male amministrato, è aumentata la differenza tra ricchi e poveri, siamo il paese più ingiusto d'europa"

Ma se solo l'1% delle persone guadagna più di 3000 euro netti al mese, dov'è questa grande differenza? Mi pare strutturale che ci sia una piccola percentuale di "ricchi" in un paese. C'era anche in USSR dove i capipopolo poveri non erano di sicuro. E non facciamo demagogia sul fatto che qualche centinaio di persone guadagni milioni per favore (al limite alcuni non li meritano ma è un'altro discorso).

L'aria goduta di Visco sulla percentuale era del tipo: colpiamoli tanto sono elettoralmente ininfluenti essendo pochi.

Altra nota sento dire che i soldi del ponte di Messina verranno usati anche per la conservazione del territorio. Leggasi un'altra infornata di forestali?

3 commenti:

Anonimo ha detto...

perche' demagogia?
le medesime sproporzioni che caratterizzavano i faraoni sono una cosa normale, per lei?

L'imprenditore ha detto...

Si, purtroppo sono una cosa normale.

Ci sono persone capaci e persone incapaci, persone fortunate e persone sfortunate.

Gente come Bill Gates, Soros, i rampanti cinesi, idoli della sinistra come Della Valle o De Benedetti sono stati capaci di costruire qualcosa di importante.
Può darsi che in parte non l'abbiano meritato ma perchè non dovrebbero avere il frutto del loro lavoro?

La parte ingiusta della società è se non permette a un potenziale Della Valle di costruire il suo percorso. Se non permette che gli imprenditori incapaci saltino in aria, se i soldi grazie alle protezioni li mantengono gli amici degli amici al di là delle capacità.

Troppe volte vedo gente che si lamenta, si lamenta, invidia chi è ricco e poi dice che la società è ingiusta ma non fa nulla per migliorare la propria posizione e chiede che sia lo stato a farlo.

Credo profondamente nella riga sotto il logo del blog!

OZZ ha detto...

Due osservazioni:

1- Chi guadagna 3.000 euro netti al mese non è certo un ricco...

2- Se l'aliquota marginale sui redditi superiori ai 70.000 euro fosse la metà di quello che è, scopriremmo con piacere che chi dichiara quel reddito passerebbe da essere l'1% dei contribuenti ad essere il 2%, il 3%, etc. E' dimostrato signori: più basse sono le tasse, più soldi lo stato incassa!

Le aliquote di quell'avvoltoio di V(F)isco sono un inno all'evasione!