lunedì 18 settembre 2006

Occupazione

Segnalo un interessante post su Idraulico Polacco dove alla fine si nota come i paesi più liberisti siano quelli con il minor numero di precari.

Ho da tempo in mente un post con le mie idee sul mercato occupazionale ma continuo a rimandare, voglio farlo bene. Ma prima o poi mi ci metto.

7 commenti:

Anonimo ha detto...

Perchè indugiare ancora? Mi piacerebbe leggere il punto di vista dell'imprenditore, magari anche di come modificare l'articolo 18 in modo che permetta alle aziende di liberarsi di certi paraculi ma che tuteli i dipendenti da comportamenti "corsari".

Saluti
Omar

P.S.
Che poi il sistma per smollare un paraculo, l'articolo 18 lo contempla ma è che io non ho mai visto applicare il meccanismo dei richiami
e delle sospensioni neppure davanti ad atteggiamenti veramente scandalosi tipo personaggi che alle 17.30 escono dai bagni dell'azienda con già indosso la tuta per il jogging o gente che il lunedì mattina si dedica alla lettura della Gazzetta dello sport nascosta tra le casse delle spedizioni. Capisco che ci voglia tempo e dedizione ma sicuramente è più serio che offrire denaro in cambio di dimissioni, sistema che sembra andare per la maggiore cosicchè tirando le somme se sei una persona corretta dopo aver visto un lavativo farsi i suoi per anni vieni anche ad imparare che ha ricevuto questo "bonus". Ti consoli pensando che il personaggio faticherà a trovare un'altra collocazione ma no non è così perchè in caso di richiesta di referenze l'ex datore di lavoro difficilmente confesserà di essersi tenuto sul groppone per anni un lavativo per non fare brutta figura con i colleghi imprenditori. Caro imprenditore forse io sarò un attimino polemico ma lei sà benissimo che questi siparietti esistono.

Marco ha detto...
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Marco ha detto...

non solo i paesi senza "articolidiciotti" hanno meno precari, ma hanno molti meno disoccupati e migliori retribuzioni. d'altronde è logico: se una persona è responsabilizzata di fronte ai propri doveri assume anche una migliore consapevolezza delle proprie capacità ed è in grado di farle valere.
Qui invece la deriva è assai diversa. la scorsa settimana mi è tornato per la seconda volta a distanza di un anno il CV di un tizio. l'ho chiamato e mi ha raccontato che nel suo attuale posto di lavoro ha rinunciato alla qualifica di responsabile dell'impianto quindi gli hanno chiaramente detto che non avrà ulteriori aumenti di stipendio. con queste premesse chiedeva di essere assuno da me "per migliorare la sua posizione economica" ovvero superare gli 11 euro orari lordi.
stiamo parlando di un profilo da operaio metalmeccanico specializzato che rifugge le responsabilità d’officina, non di un biotecnologo o progettista.
in sintesi: noto che sta crescendo uno scollamento tra la professionalità che si è in grado di esprimere e le aspettative economiche che si nutrono. anche nelle piccole aziende si sta innescando una spirale "psicologica" da impiego statale: l'aumento a prescindere e il 27 del mese arriva comunque perchè sta scritto sul calendario.

etienne64 ha detto...

Credo che non sia coretto valutare il 18 Stat. (che rimane una norma assai problematica) comparando dati occupazionali di diversi paesi.
Le imprese assumono se hanno bisogno. Anche se potesi licenziare perfettamente ad nutum, non assumerei un lavoratore se non mi serve.
Sicché, il tasso di occupazione è funzione essenzialmente dell'andamento di un'economia, non delle disposizioni legislative.
Se in Italia si assume poco è perchP l'economia non cammina.
@ Omar: di mestiere licenzio gente e gente che si infratta a leggere la gazzetta dura poco e pochi magistrati annullano quei licenziamenti (salvo i vizi procedurali più o meno grotteschi che si vedono commettere da troppe aziende).

Anonimo ha detto...

@etienne64
Appunto, l'argomentazione che con l'articolo 18 le aziende non possono licenziare i lavativi è pretestuosa.
Molti si lamentano ma pochi seguono il percorso perchè lungo meglio mettere mano al borsellino e poi lamentarsi.
Serve un garzone di bottega? Mi solletica l'idea di passare da sistemista di automazioni a licenziatore ;-)

Saluti
Omar

L'imprenditore ha detto...

I licenziatori migliori e più spietati sono gli ex sindacalisti.

E se vuoi farlo professionalmente e intensivamente devi andare a lavorare al servizio sindacale in una Associazione di Confindustria.
Quando vedo il responsabile nostro lo saluto sempre con "quanti ne ha licenziati oggi?"

Anonimo ha detto...

gli assenteisti abituali hanno a loro favore le leggi dello stato che li rendono intoccabili e come se cio' non bastasse, un esercito di medici di base assegna malattia ad aiosa, tanto c'e' sempre il medico fiscale che e' pronto a convalidare tutto. questa e' la grande professionalita' della classe medica. Il vero mobing lo subiscono i datori di lavoro ma i giudici sono sempre pronti a condannarli. Poi ci lamentiamo perche' ci sono grosse perplessita' ad assumere personale.