mercoledì 20 dicembre 2006

Cifre a vanvera

Un anonimo mi segnala sul discorso evasori in un commento:
Nel 2006 scoperti settemila evasori totali nascosti allo Stato redditi per 15,3 miliardi - economia - Repubblica.it: "Sono stati poco meno di settemila (6950) gli evasori totali scoperti dalla guardia di finanza nel 2006. Un esercito che ha nascosto allo Stato redditi per 15,3 miliardi di euro."

Mi hanno sempre fatto sorridere queste cifre.
Sai come le fanno? Induttivamente. Erano famosi i casi di parrucchiere alle quali facevano verbali da 10 miliardi.

Ho la testa da amministratore, faccio subito i conti.
6950 persone x 15,3 miliardi di redditi evasi (parlano di redditi non di fatturati) vuol dire che guadagnavano mediamente 2,2 milioni di euro testa.
Se avevano un reddito mediamente di 2,2 milioni a test, essendo bravissimi e guadagnando il 66% del fatturato (mediamente si è tra il 10 e il 30) vuol dire un giro d'affari MEDIO di oltre 3 milioni.

E secondo voi con i tempi che corrono e i continui controlli che ci sono veramente si riesce a mettere in piedi un business da milioni di euro (che comporta parecchi dipendenti, struttura, trasporti, pagamenti ecc) come evasori totali?

Il problema è che i controlli veri, di sostanza non funzionano per la solita equazione: troppe informazioni nessuna informazione.

Va rilevato poi che nei controlli ex-post fra i redditi emersi con i controlli (e annunciati con strombazzamento) e quelli poi incassati e accertati in via definitiva spesso la percentuale se va bene è del 10/20%.

3 commenti:

FB ha detto...

La percentuale effettivamente messa a ruolo (incassata) dallo Stato, confrontata con quanto accertato in prima istanza dalla GdF, è storicamente assestata al 10%, punto più, punto meno. E la messa a ruolo avviene mediamente 10 anni dopo l'accertamento, dato che la stragrande maggioranza dei "pizzicati" ricorre avverso il provvedimento della GdF, e spesso e volentieri riescono a veder riconosciute le loro ragioni. Piuttosto deludente, direi. Ma anche una situazione che dovrebbe far riflettere.

Anonimo ha detto...

Mi chiedo allora come funzionino effettivamente questi "accertamenti"
In effetti è ambigua la cosa,a meno che non si tratti di mafiosi

pollodimare ha detto...

Intervengo per segnalare che uno dei sospetti evasori TOTALI, conduce un autosalone in Veneto, compravendita auto nuove e usate.
Mi spiegate come si fa a non registrare nulla in un'attività che prevede: affitto locali, telefoni, luce, dipendenti, venditori, magazzinieri,tecnici dell'officina, acquisto dalle case madri, targa dei mezzi, rilascio di certificato di proprietà, fattura di vendita (le aziende clienti la vorranno pure), finanziamenti, contratti di leasing e quant'altro ? ed i clienti come pagano ? solo cash.
Mi viene da ridere