sabato 30 dicembre 2006

Sono contro la pena di morte. Favorevole al carcere a vita senza alcuna facilitazione. In isolamento per decine di anni alla fine è una pena più dura che quella di morte.

Ma contro l'uccisione di una persona da parte dello stato.
Anche se è Saddam. Poi capisco che la pena di morte fa parte della cultura del mondo arabo (dove esiste la lapidazione) e rispetto le loro tradizioni.
Ma personalmente sono contrario.

Ma sono contrario anche al fatto che gente come Angelo Izzo alla fine invece di scontare la pena se ne va in giro.

2 commenti:

Marco S. ha detto...

No ?

Ni !

Personalmente sono favorevole alla pena di morte, comunque ti vorrei segnalare che non è propria solo della cultura islamica, ma di tutte le culture che credono che QUESTA vita non è l'unica vita o, per essere più chiari, che credono nella vita eterna... quindi, molto più che i soli mussulmani !!!

Venendo al nostro tristo paese, qui da noi ormai non è il caso di parlare di pena di morte, sarebbe più che sufficiente parlare di pene ( plurale! :-)) ) comminate e INTERAMENTE scontate !!!

Marco S. ha detto...

Caro imprenditore, ho appena trovato un articoletto a proposito dell'argomento di questo post, ecco il link

http://www.corriere.it/Primo_Piano/Esteri/2007/01_Gennaio/01/saddam.shtml

Morale (per Prodi, non per te, s'intende !):

a guardare alle magagne di casa propria c'è solo da guadagnare !